Racconti in valigia: Innamorarsi di Amsterdam

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Oggi il panda ha il piacere di intervistare Valentina, un’ italiana che vive ad Amsterdam e ama raccontare la sua città su InsolitAmsterdam

Raccontami qualcosa su di te e su come nasce il tuo blog

Mi chiamo Valentina e sono una Amsterdammer da quasi 8 anni. Sono approdata ad Amsterdam direttamente da Firenze (ma sono pugliese), una città che mi aveva ispirato ma che mi aveva anche mostrato un’incredibile difficoltà nel lavorare nel campo dell’arte e della cultura. Amsterdam all’epoca era una città tutta da scoprire. Pochissimi italiani si erano trasferiti qui stabilmente ma soprattutto non esisteva all’epoca un turismo creato apposta per italiani e un blog che raccontasse Amsterdam in italiano ai miei connazionali.
Ho preso le mie conoscenze artistiche e digitali e ho creato il primo blog in italiano sulla città che aveva come scopo quello di raccontare Amsterdam nelle sue particolarità. Gli argomenti all’inizio erano molto incentrati sul mio punto di vista della città e piano piano è diventato il punto di riferimento per chi cerca info per organizzare la propria vacanza ad amsterdam. Ora il blog si chiama’ In Olanda con Valentina’ ed è il supporto più importante alla mia azienda ‘InsolitAmsterdam’ che organizza visite guidate in italiano ad Amsterdam.
Dopo essere stata l’unico volto e la guida turistica di InsolitAmsterdam per i primi anni ora dedico la mia giornata a organizzare visite guidate, progettare nuovi itinerari e consigliare cosa è meglio fare e vedere ad Amsterdam. Il mio favoloso team di guide invece si occupa di accompagnare i turisti alla scoperta delle particolarità della città.

Come ti sei innamorata di Amsterdam?

Mi ha subito colpito la sua apertura. Quello che dico non ha nulla a che fare con la marijuana o il quartiere a luci rosse. E’ una città dove puoi essere ciò che vuoi senza troppi ostacoli. E’ una città che ti ascolta, senza fatica, e che aspetta che tu abbia qualcosa da dire. E’ la città che mi ha permesso di creare la mia azienda e che mi ha fatto crescere. Mi ha dato opportunità e serenità che in Italia non riuscivo a trovare. E poi, camminare lungo i canali più belli in una giornata illuminata dal sole non ha prezzo. Penso che questa sia la mia immagine cartolina preferita di amsterdam.

Chi si reca in questa città per 2-3 giorni cosa non può assolutamente perdersi?

ll primo giorno lo dedicherei al centro storico che ha moltissimo da offrire. Molti pensano che Amsterdam sia solo Piazza dam e la zona del quartiere a luci rosse, ma non c’è niente di più sbagliato. Nell’itinerario del centro storico che ho creato mostriamo infatti che Amsterdam ha tantissimo potenziale, è una città da un’architettura straordinaria la cui storia è intrisa dei contrasti religiosi di inizio 1600. In più nelle sue strade si riconosce la cultura olandese e le abitudini del popolo olandese. Basta saperli vedere. Il secondo giorno invece consiglio sicuramente una passeggiata al tramonto/sera lungo i canali centrali (vicino alla casa di Anna Frank per intenderci) e una visita al mercato del sabato mattina dello jordaan. Sono due luoghi insoliti che sono frequentati dagli olandesi e che ancora non sono totalmente intaccati dai turisti. Da non perdere la famosa torta di mele di winkel, un torta mele, cannella e pasta frolla che difficilmente dimenticherai.
Il terzo consiglio di visitare almeno un museo: il più famoso è sicuramente il Museo Van Gogh.

Quali pensi siano le principali differenze culturali tra Olandesi e Italiani?

Gli olandesi sono molto diretti e non amano i giri di parole. Questa loro caratteristica che per molti è considerata un difetto è invece una cosa che io apprezzo moltissimo. Le nostre comunicazioni sono dirette e senza ‘fronzoli’, ottimo per il business. Ecco, forse sono un po’ meno indicate per le relazioni interpersonali dove gli olandesi sono molto programmati e prevedibili. Per prendere un caffè con un’amica  è necessario programmarlo con largo anticipo (anche 2 mesi) e segnarlo su un’agenda. Cosa impossibile per me che sono italiana.
In compenso noi italiani che siamo caratterizzati dal multitasking e dall’adattabilità ad ogni situazione abbiamo una marcia in più: riuscire a gestire e risolvere al meglio l’imprevisto. E abbiamo anche una fortissima creatività che molte altre culture ci invidiano.

Se state programmando un viaggio ad Amsterdam dovete assolutamente visitare InsolitAmsterdam


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