Conoscere da vicino gli animali della savana africana con un safari in Kenya

Conoscere da vicino gli animali della savana africana con un safari in Kenya

Condividi questo articolo

Una delle prime cose che ci vengono in mente quando pensiamo all’Africa è la vasta e caratteristica fauna della savana. Un ottimo modo per poter ammirare gli animali nel loro habitat naturale è attraverso i safari nelle tante e vaste riserve naturali. Tra i numerosi parchi, alcuni dei migliori di tutta l’Africa si trovano proprio in Kenya; che siano a pochi chilometri dalla capitale o nelle zone più recondite del Paese, non c’è game drive in Kenya che possa lasciarti amareggiato.
Non tutti i parchi sono uguali! Come cambia il paesaggio cambiano anche i suoi abitanti. Dai Big Five alle centinaia di specie di uccelli, ogni safari è un tuffo nella natura più viva. 

Sfiorati dalla luce dorata dell’alba, con ancora un filo di sonno sulle palpebre degli occhi, è il momento perfetto per avventurarsi nei parchi naturali più selvaggi del Kenya!

masai mara impala
Due impala maschi che competono tra loro nel Masai Mara National Park.

Masai Mara National Park

La perla del Kenya e senza dubbio uno dei parchi più belli di tutta l’Africa, non puoi dire di aver vissuto un safari senza essere stato al Parco Nazionale Masai Mara.
Con una fauna di circa 1,5 milioni di animali, la maggior parte delle foto di safari che circolano online provengono proprio da questo parco.
Qui vedere i Big Five (i cinque animali più iconici del continente: leone, elefante, rinoceronte, bufalo africano e leopardo) è quasi sempre assicurato; è un’esperienza che ti lascerà zero rimpianti.

ghepardo in corsa
Un ghepardo in corsa può raggiungere la velocità massima di 112 km/h.

Per chi ama i felini non c’è un posto migliore dove poter imbattersi in leonesse che giocano con i piccoli, leopardi vigili nell’erba alta, pronti ad attaccare, e ghepardi assopiti all’ombra delle rocce. 

Ogni anno gnu, seguiti da zebre ed antilopi, compiono la Grande Migrazione (così chiamata in Kenya), uno spostamento in massa dal Parco del Serengeti in Tanzania a Masai Mara. Uno scenario inimmaginabile, come l’onda di uno tsunami migliaia di gnu si riversano nelle aride pianure per raggiungere terre più verdi. Queste migrazioni sono imprevedibili però se avrai l’immensa fortuna di trovarti nel punto giusto al momento giusto è uno spettacolo straordinario che non potrai mai scordare.

masai mara grande migrazione
Ogni anno avviene la Grande Migrazione, lo spostamento in massa degli gnu dal parco Serengeti in Tanzania verso il Masai Mara in Kenya.

Amboseli National Park

Dopo Masai Mara, l’Amboseli National Park è una delle riserve naturali preferite per i safari. Il motivo? La cima innevata del Monte Kilimangiaro che, nei giorni migliori, fa capolino oltre le nuvole e diventa lo sfondo perfetto per le tue foto del parco.
Branchi di elefanti popolano il parco, è impossibile girare un angolo senza vederne uno. A fare loro compagnia ci sono anche bufali, giraffe e zebre oltre che a qualche raro avvistamento di alcuni grandi predatori come leoni, iene e soprattutto ghepardi.
Il periodo più consigliato è sicuramente la stagione secca, in particolare tra Giugno e Ottobre, quando molti animali, accaldati dall’arsura africana, raggiungono spesso gli specchi d’acqua per abbeverarsi e rinfrescarsi. Questo è il momento perfetto per avvicinarsi e coglierli di sorpresa con qualche scatto improvviso!

amboseli national park mt kilimangiaro
Gnu nel Parco Nazionale di Amboseli con il Monte Kilimangiaro sullo sfondo.
Photo credits to Diana Robinson on flickr.

Lake Nakuru National Park

Fino a qualche anno fa celebre per la vasta comunità di fenicotteri che popolava le rive del Lago, ma con l’alzarsi delle acque del lago, il numero di fenicotteri rosa è diminuito. Gli eleganti uccelli rosa non sono completamente scomparsi dal parco, ma le loro visite si sono ridotte a certi periodi dell’anno; la stagione delle piogge (tra Novembre e Maggio) è sicuramente il momento migliore per vederli, quando le alghe di cui si nutrono sono più abbondanti.
Il lago, pur non essendo più ricoperto tutto l’anno da una grande nuvola di piume rosa come in passato, mantiene ancora la sua aurea speciale. Con l’innalzamento delle acque molti animali, che una volta rimanevano nascosti tra l’erba alta e i cespugli, ora sono sempre più vicini al lago dove si abbeverano regolarmente.

lago nakuru fenicotteri
Quasi 2 milioni di fenicotteri rosa popolavano il Lago Nakuru fino a qualche anno fa.
Photo credits to Commons Wikimedia

Lago Nakuru è uno dei pochi parchi africani dopo poter avvistare senza troppe difficoltà i rinoceronti bianchi e soprattutto neri, grazie alla reintroduzione di alcuni esemplari negli anni ‘90 che hanno aiutato ad aumentare sensibilmente la popolazione all’interno dell’area protetta.
Eppure tra gli abitanti del Lago non si contano solo fenicotteri e rinoceronti, ma anche giraffe di Rothschild, bufali, pellicani, babbuini e, nei giorni migliori, anche degli elusivi leoni o qualche leopardo nascosto tra i rami degli alberi.
Il safari nel Parco Nazionale del Lago Nakuru ti permetterà di vedere gran parte della fauna africana ad una distanza ravvicinata, specialmente alle prime ore del mattino quando i veicoli in circolazione sono rari e gli animali, appena svegliati, circolano quasi sonnolenti nella calda savana.

lago nakuru rinoceronte
É possibile vedere uno dei rari rinoceronti africani in pochi parchi, uno di questi è il Parco Nazionale del Lago Nakuru.

Nairobi National Park

A due passi dalla metropoli si può trovare il Nairobi National Park. É tanto vicino alla città che pure nel mezzo della savana è comunque possibile vedere i grattacieli sullo sfondo; una visione tanto spettacolare quanto straniante.
La capitale, che a metà secolo contava il 4% della popolazione attuale, si trovava molto vicina all’area di migrazione di specie erbivore di grandi dimensioni per cui fu necessario creare una riserva naturale recintata per evitare che gli animali entrassero in contatto con gli abitanti della città.

nairobi national park zebra
Una zebra tra i cespugli nel Nairobi National Park, a pochi chilometri dalla capitale.

Il Parco Nazionale di Nairobi è il posto giusto dove andare a cercare i grandi erbivori africani come giraffe, gazzelle, zebre, antilopi; inoltre è possibile anche divertirsi con un intenso pomeriggio di bird-watching con le oltre 500 specie diverse di uccelli che si nascondono tra gli alberi o che volano alti sopra le tua testa. 

Essendo ridotto in superficie rispetto agli altri parchi è possibile fare un safari in solo mezza giornata. É l’opzione perfetta per chi non ha tanto tempo da dedicare ad un safari ma vuole comunque vivere un’avventura unica e appagante.

nairobi national park merops pusillus
Un Merops pusillus, una delle tante specie di uccelli che vivono nel Nairobi National Park.
photo credits to Doug Greenberg on flickr.

Tsavo East National Park

Diverso da tutti gli altri parchi e riserve del Kenya, lo Tsavo comprende due parchi: lo Tsavo East e lo Tsavo West. Entrambi magnifici, quello occidentale si concentra principalmente sulla sua ricca flora che spazia dalle ampie radure aride della savana alla foresta montana. Lo Tsavo East, diversamente dal parco gemello, ha meno varietà di habitat, ma compensa con la sua ricca fauna. 

tsavo east giraffe masai
Giraffe masai sono numerose all’interno dello Tsavo East National Park.

Una delle sue particolarità è la presenza di tutti i Big Five entro il suo territorio oltre a molte altre specie. Aspettati di vedere elefanti, giraffe masai, zebre, leoni; se sei fortunato magari riuscirai ad adocchiare anche qualche raro rinoceronte di passaggio, un leopardo rannicchiato tra i rami degli alberi o un ghepardo che dorme mimetizzato tra l’erba secca.

Ti rimarrà certamente impressa l’immagine di branchi di elefanti ricoperti di polvere rossa che camminano lentamente attraverso la savana o che si lavano l’un l’altro con le loro proboscidi. 

tsavo east elefante
Un elefante coperto di polvere rossa.

Samburu National Reserve

Area naturale protetta che costeggia le rive del fiume Ewaso Ng’iro, il Samburu presenta la fauna caratteristica delle pianure del nord del Kenya. Il che significa che non solo sono presenti i Big Five ma anche gli Special Five. Nome coniato appositamente per le specie di questa riserva, i cinque animali speciali non si possono ammirare da nessun’altra parte in Kenya se non al Samburu; gli Special Five sono la giraffa reticolata, la zebra Grévy, lo struzzo somalo, il gerenuk e la rarissima orice beisa.

cuccioli di leone
Cuccioli di leone che giocano tra loro nella savana.

I licaoni sono abbastanza rari in  tutto il continente e non è da meno il Kenya eppure se c’è un posto dove ci sono più possibilità di incontrarli quello è il Samburu National Park. Pur essendoci stati diversi avvistamenti di licaoni negli ultimi anni, non ci sono garanzia né promesse, ogni incontro è fortuito.
Non piove molto in quest’area del Kenya per cui è possibile avere un’ottima esperienza safari durante tutto il corso dell’anno, però è soprattutto consigliato un game drive nella stagione secca quando gli animali tendono a restare nelle vicinanze delle poche risorse d’acqua.

Meno di un’ora in questo parco e ve ne innamorerete, non è paragonabile a nessun altro parco sul territorio keniota. 

samburu national park elefanti
L’elefante è uno dei Big Five , uno dei cinque animali più importanti dell’ecosistema africano.


Condividi questo articolo

Lascia un commento