Road Trip del Salento: 10 luoghi da vedere da Lecce a Leuca

Tempo di Lettura: 8 minuti

Il Salento: la punta della penisola pugliese tra città stupefacenti, spiagge paradisiache, natura incontaminata e cibo d’eccellenza

 

Il Salento è una meravigliosa penisola nel Sud della Puglia, il famoso tacco dello Stivale d’Italia. Inizia più o meno dove finiscono le colline della Valle d’Itria. Da lì, la terra si trasforma in una lunga lingua di terra piatta, lambita da due mari: l’Adriatico ad oriente e lo Ionio ad occidente.

Il Salento è un territorio poliedrico, dove potrai goderti lo splendido mare turchese, le magnifiche calette naturali, il coloro rosso intenso delle sue terre. La gastronomia è d’eccellenza, potrai gustare gli ottimi vini doc della zona. Potrai perderti nelle strette viuzze dei graziosi borghi, tra i più belli d’Italia.

Il Salento è ricco di piccole cittadine nell’entroterra che sono spesso fuori dagli itinerari turistici, che meritano assolutamente una visita. Sono caratterizzati da centri storici incontaminati e cibi genuini, come Specchia e le città greche di Calimera, Carpignano Salentino, Castrignano dei Greci, Corigliano d’Otranto, Cutrofiano, Martano, Martignano, Melpignano, Soleto, Sternatia e Zollino. Queste città, a sud di Lecce, conservano forti legami con la Grecia antica. Il dialetto locale, ‘Grika’, e molte delle tradizioni gastronomiche, culturali e religiose del territorio hanno evidenti radici legate al mondo ellenico, tra cui la famosa ed energica  Notte della Taranta.

L’entroterra del Salento, poi, ha un ruolo fondamentale nell’economia agricola dell’Italia. Qui si producono enormi quantità di ottimo olio d’oliva e vini robusti, come il Primitivo di Manduria e il Salice Salentino.

 

Scopri le bellezze della nostra penisola!

 

Colori, profumi inebrianti, angoli nascosti e sapori prelibati del Salento, in questo itinerario di 10 tappe fondamentali che ti invito a percorrere.

Il nostro tour in 10 tappe per innamorarti del Salento

 

Il Salento è un territorio dalle mille facce: mare, buon cibo, arte e cultura Salentina. In questo itinerario potrai scoprire le bellezze del Salento che ti faranno innamorare appena ci poserai gli occhi.

 

1. Lecce – Ex monastero degli Olivetani

 

Il nostro itinerario parte da Lecce. Con i suoi quasi 100 mila abitanti, è la città più importante della penisola salentina. L’attrazione principale è quella di perdersi per le stradine e viuzze della città e rimanere esterrefatti dalle facciate di edifici e chiese, costruiti usando pietra calcarea e bianca tipica leccese, come Palazzo dei Celestini, o la facciata della Chiesa di Santacroce, o il Duomo stesso.

Ti imbatterai, nascosti tra le abitazioni, nei laboratori in cui ancora oggi si lavora la cartapesta, un’antica tradizione locale. Raggiungi poi il monastero degli Olivetani, un ex convento del XII secolo dotato di due chiostri contigui con al centro un pozzo baldacchino con colonne salomoniche e cupola.

Continua ad addentrarti nei vicoli di Lecce fino a Piazza Sant’Oronzo, dove potrai affacciarti sul meraviglioso anfiteatro romano, e farti inebriare dal profumo di pane fresco, di “pizzi” appena sfornati (le pucce leccesi), di caffè appena macinato e servito in tazzine fumanti o nella sua versione estiva – di cui i leccesi vanno fieri – con del latte di mandorla e ghiaccio.

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2. Melendugno – Grotta della Poesia

 

Lì, dove l’Adriatico incontra la terra del Salento, esplode la il romanticismo. La Grotta della Poesia in località di Melendugno è uno spettacolo che ti lascia attonito. L’intenso  blu del mare si infrange nelle rocce carsiche della cava. E’ formata da due grotte, una delle quali ha una piccola spiaggia interna e conserva i resti rupestri dell’antica civiltà dei Messapi.

Si narra che la grotta fosse frequentata da una splendida fanciulla, una principessa, che innamorata di quel lembo di terra, si immergeva spesso nelle sue acque. Quando la notizia giunse all’orecchio di alcuni poeti, questi si recarono sul luogo per lasciarsi ispirare dalla bellezza della donna, da qui il nome della grotta. Secondo altri, il nome avrebbe origine dal termine greco “posia”, che sta a indicare una sorgente d’acqua dolce. Ad ogni modo, la grotta è la testimonianza della forza invincibile e dell’impeto del mare che l’ha scavata e modificata nel tempo.

 

3. Otranto

 

Il punto più a est d’Italia si trova in Salento. Parliamo della città di Otranto, che per prima vede l’alba in Italia. Il borgo della città è racchiuso da mura difensive e all’interno si dirama un labirinto di vicoli e vie, punteggiati da botteghe dal gusto retrò, in cui sono esposti oggetti di artigianato unico e pezzi introvabili.

 

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Le dominazioni greche, bizantine ed aragonesi sono visibili nello stile architettonico della città. Il Castello Aragonese e la Chiesetta bizantina di San Pietro sono le attrazioni principali. Secondo la leggenda, San Pietro passò di qui nel suo cammino dalla Palestina verso Roma. Nel punto più alto della città, ancora, è possibile visitare la Cattedrale di Santa Maria Annunziata, il suo interno di grande impatto scenico con il mosaico pavimentale e la cappella dedicata ai martiri di Otranto, in cui sono conservate le ossa di coloro che morirono nel massacro. Quando parliamo di Otranto, non possiamo non immaginare di immergerci nelle acque cristalline che bagnano la città, precisamente nella Baia dei Turchi, una delle mete turistiche più gettonate del Salento. La Baia è famosa perché nel 1480, un contingente turco sbarco e assediò la città.

Vicino ad Otranto, inoltre, c’è un luogo dal sapore surreale, le Cave di Bauxite, nei pressi della Baia delle Orte. La cava, dismessa sin dalla fine degli anni Settanta a causa degli elevati costi estrattivi, offre uno scenario unico per via dei forti contrasti cromatici. Il verde acceso delle acque del laghetto  incontra il colore ruggine intenso, intermediato da varie piante palustri che circondano la cava.

 

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4. Corigliano d’Otranto – Castello

 

Il nostro viaggio prosegue nel comune di Corigliano d’Otranto, precisamente in direzione del suo castello. Una pianta quadra, con quattro torrioni circolari, di origini medievali, che fu adeguato nel Cinquecento alle esigenze belliche. La facciata è ricca di figure umane, disegnate un secolo dopo da un architetto del luogo.

La leggenda narra di uno spirito di donna che si aggira all’interno del castello, i cui due torrioni posteriori oggi sono stati riadattati in appartamenti per turisti. Sei pronto ad affrontare le tue paure, dormendo nel castello?

 

5. Corigliano d’Otranto – Masseria Appidé

 

L’oro bruno dell’involucro e la fragranza zuccherina e vanigliata che emana non è che il preludio all’estasi di delizia che si sprigiona quando la forchetta penetra la crosta.

 

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Un vapore carico di aromi, la crema cotta che fuoriesce untuosa e caldissima, e bagnata dal freddo della crema inglese alla vaniglia. Questa è l’estasi del pasticciotto leccese!

 

6. Castro Marina

 

Castro Marina: il luogo dove anche una giornata grigia può regalare tonalità stupefacenti. Da qui è possibile ammirare la città di Castro, una bomboniera vestita di bianco, posta alle spalle della costa. Nell’Eneide, si narra che Castro fosse il punto di approdo di Enea sulle coste italiane.

È un antico borgo di pescatori, fatto di casette bianche. Il suo nome si deve alle fortificazioni del ‘500, costruite per impedire l’avanzata dei Saraceni. Castro offre nella parte alta opere architettoniche di grande livello come il Castello cinquecentesco e la Cattedrale del XII secolo. Nella parte più bassa (Castro Marina), è presente un bel porticciolo per turisti.

 

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7. Borgo di Specchia

 

Le costruzioni in pietra calcarea leccese, i vicoli, il villaggio di origine medievale su un’altura a metà tra i due mari. Questa è Specchia, eletto uno dei borghi più belli di tutta Italia.

Qui sembra che il tempo si sia fermato, e passeggiando cercando riparo dal sole riuscirai a immergerti nei sapori e tradizioni locali.

 

8. Borgo di Presicce

 

Presicce è un altro dei borghi più belli d’Italia. Sotto Piazza del Popolo, si estende una città sotterranea.  Una città interamente costituita da antichi frantoi, usati per secoli nella produzione di olio locale.

Chi lavorava qui abitava nel sottosuolo per 6 mesi all’anno, senza luce naturale. L’umidità e la temperatura, che si mantenevano costanti, rendevano possibile lavorare anche in inverno.

 

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9. Gallipoli, mercato del porto e spiaggia della Purità

 

Gallipoli non è solo movida, spiagge e mare. i vicoli del borgo sono un vero e proprio capolavoro architettonico. Il modo in cui i raggi del sole penetrano tra i pertugiosi vicoli e illuminano le facciate delle corti storiche del borgo fanno risaltare i particolari e i dettagli del piccolo centro di Gallipoli, rendendolo un’opera d’arte.

I balconi in fiore col loro profumo ci accompagnano lungo i punti panoramici da cui lo spettacolo del mare dello Ionio sarà a portata di mano. Una delle attrazioni di Gallipoli è l’asta del pesce. Un forte richiamo per ristoratori e rivenditori locali, a causa dell’ottima qualità del pesce. Tra le voci urlanti dei pescatori, il mercato è un piccolo percorso che non puoi perdere. Gli stessi pescatori armati di coltellino aprono i vari molluschi, come fasolari, cannolicchi, ostriche e li offrono come aperitivo a chi si addentra tra i banchi. Camminando poi lungo il centro storico di Gallipoli ci si imbatte in una delle spiagge più belle dello Ionio.

La città si tuffa, nel blu delle acque della spiaggia della Purità, che prende il nome dalla chiesa di Santa Maria della Purità nelle vicinanze.

 

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10. Leuca

 

Il punto più a sud del Salento, dove fermarsi per godere il tramonto del sole nel mare. È nota anche come “De finibus terrae”, proprio perché è l’estremo lembo di terra a sud dell’Italia. A Leuca, tra le attrazioni principali, c’è il Santuario di Santa Maria di Leuca e la lunga scalinata che porta alla fontana dell’Acquedotto.

Il Santuario si trova in cima ad una collina, dominando tutto il territorio circostante. Se la fortuna saprà sorriderti, potrai vedere in funzione la Cascata Monumentale dell’Acquedotto, che sgorga per 120 metri appena sotto il Santuario, tra le sue scalinate, per sfociare in mare.

 

Il Salento è tutta un’attrazione, ho scelto per te quei luoghi che in assoluto devi vedere prima di lasciare il Salento, e che sono sicura porterai nel cuore alla fine del viaggio.

 

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