In viaggio con Luciana

Abbiamo intervistato oggi Luciana, autrice del blog inviaggioconicipolli.it, che ci ha raccontato dei suoi viaggi e delle sue idee sul mondo travel.

 

Raccontaci un po’ di te e del tuo blog

Sono Luciana, sono di Firenze e ho due figli, un maschio e una femmina, i Cipolli appunto, da cui è nato il nome del blog.

Il blog nasce dalla voglia di raccontare i nostri viaggi in famiglia e di lasciare ai miei figli una sorta di diario di tutti i viaggi fatti insieme.

Avevo già scritto per un noto blog di viaggi per famiglie e dopo qualche tempo ho sentito l’esigenza di avere uno spazio tutto mio, in cui essere completamente me stessa. In viaggio con i Cipolli parla delle nostre avventure e delle nostre esperienze. Credo sia fondamentale parlare di quello che si conosce e che si è vissuto in prima persona. Cerco di dare consigli e suggerimenti alle famiglie che viaggiano e che cercano ispirazione, ma anche a quelle famiglie che con la nascita di un bambino hanno smesso di viaggiare. Voglio loro dire che si può viaggiare con i bambini, basta trovare il proprio modo.

 

 

Cosa ne pensi del viaggio come esperienza?

Il viaggio E’ esperienza. Il viaggio è scoperta, conoscenza, curiosità, rispetto, divertimento, è stare bene in famiglia. Dopo ogni viaggio si torna a casa diversi, arricchiti. Viaggiando con i bambini è importante far loro capire che quello che stanno vivendo è unico e irripetibile. Il viaggio è imparare qualcosa di nuovo, è conoscere quello che non si conosce, è aprire la mente, è migliorarsi. Se lo si impara da bambini, si diventerà adulti migliori.

 

Come scegli le tue mete di solito?

Mi faccio ispirare da foto, racconti, film, libri. Poi un giorno quei sogni nella mia testa li trasformo in realtà. Oltre a questa immagine poetica, devo anche considerare il lato economico, perché viaggiare in quattro non è proprio a buon mercato. Comunque non è necessario andare dall’altra parte del mondo, ci sono tanti posti meravigliosi in Italia e in Europa tutti da scoprire.

 

 

Quali sono i preparativi che fai di solito prima di un viaggio?

Sono un’organizzatrice di viaggi nata. Il mio lavoro sarebbe la travel planner! Sono un’organizzatrice maniacale, niente è lasciato al caso. Una volta fissata la meta e il periodo, la prima cosa che faccio è fissare i mezzi di trasporto (aereo o treno o eventuale macchina a noleggio, se non usiamo la nostra). Poi vengono decise a grandi linee le tappe del tour e di conseguenza le varie notti. Stabilisco quindi le zone dove dormire e fisso b&b, appartamenti o hotel. Quando viaggiavamo solo in coppia, la scelta del pernottamento era per lo più lasciata al caso, ogni sera decidevamo dove fermarci e ci accontentavamo di quello che si trovava. Con i bambini preferisco sapere dove andremo a dormire e scelgo le strutture con molta attenzione. Una volta decise le tappe si passa alla scelta delle attrazioni, musei e itinerari delle città.

In genere riesco sempre a rispettare il mio programma di viaggio, anche se con i bambini spesso dobbiamo rallentare e fare qualche variazione al momento.

 

 

Cosa ne pensi del turismo di massa? Sfruttamento o risorsa?

Il turismo di massa è stata una risorsa, ora sta diventando uno sfruttamento con ripercussioni negative su alcuni territori.

Se all’inizio il turismo di massa è stata un’opportunità per tutti di poter viaggiare e visitare luoghi fino a quel momento accessibili solo ad un turismo elitario e con grandi disponibilità economiche, adesso certi luoghi soffrono per l’overtourism. Bisogna cercare di canalizzare meglio i flussi turistici così che tutti possano godere della bellezza di un luogo o di una città in modo piacevole ma rispettoso dell’ambiente e di chi ci vive. Anche noi blogger abbiamo un ruolo importante e delicato in questo senso.   

 

Raccontaci un aneddoto di uno dei tuoi viaggi

Un aneddoto simpatico che mi viene in mente adesso è quando in Danimarca una sera abbiamo rischiato di bloccarci con l’auto. Eravamo sulla costa del nord e avevamo notato che molti danesi entravano con l’auto sulla spiaggia immensa e restavano lì per ammirare il paesaggio o quelli in camper per passare la notte. Ovviamente anche noi abbiamo voluto fare lo stesso con la nostra auto a noleggio. Peccato che ad un certo punto siamo passati su una zona in cui la sabbia aveva creato una piccola duna e l’auto si è arenata! Impossibile spostarla da soli, impossibile pensare di lasciarla lì per la notte. Dopo un primo momento di smarrimento, abbiamo trovato un paio di gentili danesi che si sono messi a spingere finché l’auto non si è liberata. Ancora adesso ridiamo con i bambini al ricordo.

 

 

Sei mai rimasta in contatto con persone conosciute durante i tuoi viaggi?

Sono rimasta in contatto con alcune persone che ci hanno ospitato nelle loro case durante i nostri viaggi. Amo soggiornare nei b&b o prendere in affitto appartamenti di persone che vivono nei luoghi che visitiamo, mi fa sentire una del posto e mi sento in un ambiente intimo e familiare rispetto ad una camera di hotel. Con alcuni dei proprietari sono rimasta in contatto.

 

Ringraziamo ancora Luciana per questa bellissima intervista. Vi ricordiamo che potete trovare il suo blog qui

Sei un viaggiatore? Vuoi provare a viaggiare e vivere le stesse esperienze di Luciana?

 

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