Black Friday: quello che non ti dicono sui viaggi super-scontati

Black Friday: quello che non ti dicono sui viaggi super-scontati

Condividi questo articolo

I viaggi che prenoti inquinano più di quanto tu possa immaginare, eppure un’alternativa più green all’aereo esiste ed è meno complicata di quanto tu creda.

Importato in Italia solo nel 2011, il Black Friday ha una vita lunga quasi un secolo nella patria a stelle e strisce. Un’occasione che 80 milioni di americani aspettano per un anno intero.
Di recente, anche in Italia, i saldi del Venerdì Nero hanno toccato anche il settore del travel dove le più grandi compagnie di viaggi propongono sconti-lampo su voli, hotel e anche pacchetti vacanze. Con offerte viaggio sempre più estreme e compagnie aeree che offrono voli per le città europee a prezzi sempre più stracciati, è difficile non lasciarsi tentare dal prenotare un volo per Londra o un pacchetto all-inclusive per Parigi.
Molti clienti, complice il forte ribasso dei prezzi, non realizzano il lato negativo di questa festa dello spreco e suoi effetti sulla società e soprattutto sull’ambiente.
Ambientalisti di tutto il mondo si stanno movimentando, proprio in questi giorni, contro il Black Friday, la rappresentazione del consumismo all’ennesima potenza. Perché con offerte tanto convenienti, l’ultimo pensiero dei consumatori è l’impatto ambientale delle loro prossime vacanze.

Inquinamento e turismo

L’inquinamento atmosferico è un problema ambientale (ma anche socio-economico) che ha assunto rilevanza, soprattutto negli ultimi mesi.
Il settore turistico da decenni è rimasto legato da un doppio filo al cambiamento climatico sia come perpetratore che come vittima.
Come afferma la UNWTO il turismo è responsabile del 5% delle emissioni globali di CO2 di cui il 75% è occupato solo dai trasporti. In particolare i trasporti aerei sono i principali colpevoli.

turisti
Turisti raggruppati per fare delle foto in Rio de Janeiro.

L’aereo, il mezzo più inquinante

Il mezzo più inquinante è l’aeroplano che per ogni passeggero produce circa 133g di CO2 per le tratte brevi e 102 g di CO2  per le tratte più lunghe. Tenendo in considerazione che queste emissioni vengono rilasciate ad alta quota, i suoi effetti sono più intensi.
Stando alle statistiche di Eurostat, nel 2017 oltre un miliardo di passeggeri ha attraversato gli aeroporti europei con il primato del Regno Unito dove solo l’aeroporto Heathrow di Londra ha visto 78 milioni di passeggeri, compresi sia gli arrivi che le partenze. Di tutti i viaggi aerei all’interno del territorio europeo il 47% concerne voli tra nazioni all’interno dell’Unione Europea mentre il 17% erano voli nazionali e 36% voli internazionali extra-europei.

Eppure esistono modi più green di viaggiare? È possibile minimizzare l’impatto ambientale dei viaggi?

aereo
L’aereo è il mezzo di trasporto più inquinante.

Come viaggiare in modo più ecologico

Un’alternativa all’aereo esiste, anzi sono addirittura più di una. I treni Eurostar ad alta velocità sono un’ottima alternativa all’aereo per poter raggiungere le principali capitali europee in tempi ridotti.
Oltre al treno, autobus e corriera sono altri mezzi efficienti e più economici per le tratte più brevi e sicuramente tra le più ecologiche. Le loro emissioni si aggirano tra 55 e 69 grammi di CO2 per passeggero; nettamente inferiori rispetto all’automobile.

bus
Scegliere di viaggiare in bus è molto più ecologico di altri mezzi di trasporto.

Viaggiare sì, ma con consapevolezza

Rolling Pandas, che dalla sua nascita si batte per un turismo più responsabile e sostenibile, per il Black Friday 2019 ti consiglia di rivalutare le tue scelte optando magari per un consumo più consapevole anche nel momento in cui decidi di prenotare un viaggio. 

Ecco, quindi, le mete italiane ed europee che Rolling Pandas propone per una vacanza più eco-friendly.

Cinque Terre

Le Cinque Terre sono uno dei luoghi turistici più famosi sia tra i turisti italiani che stranieri. Le cinque città marittime, nei giorni estivi più intensi, possono anche raddoppiare la loro popolazione, il che influisce molto sull’ambiente e gli ecosistemi fragili della zona.
Motivo per cui dal 2009 in poi sono nate alcune iniziative che puntano a sensibilizzare i viaggiatori sull’impatto che il turismo ha sul Parco omonimo che racchiude le cittadine di Vernazza, Corniglia, Monterosso al Mare, Riomaggiore e Manarola.
Per i suoi programmi sostenibili, il Parco Cinque Terre hanno ricevuto nel 2017 gli Oscar Ecoturismo di Legambiente.

cinque terre
Vista di Manarola (Cinque Terre) al crepuscolo.

Vienna

Al sesto posto nella classifica di Lonely Planet come città con il miglior sistema di trasporti e al primo posto per capitale più eco-friendly d’Europa, Vienna è tra le mete migliori per chi è alla ricerca di un viaggio responsabile e sostenibile.
Non solo la sua rete di trasporti pubblici è efficiente, ma è anche dotata di percorsi ciclabili per una lunghezza totale di 1300 km.
Oltretutto quasi la metà dell’area metropolitana della città è composta da parchi e spazi verdi.

Amsterdam

Ad Amsterdam l’ecosostenibilità è presa sul serio come in poche altre città europee. Quasi la maggior parte dei ristoranti servono piatti con ingredienti freschi a chilometro zero e moltissimi negozi offrono prodotti biologici spesso in confezioni biodegradabili per evitare il surplus di plastica.
Il mezzo preferito in assoluto per spostarsi in città è la bicicletta anche grazie alle numerose stazioni per noleggiarle, sparse in ogni angolo della città, e per l’estesa mappa di piste ciclabili che che si snodano per tutta la città.

amsterdam
I canali di Amsterdam sono utilizzati come delle vie parallele alla strada.

Berlino

Berlino è la città con più spazi verdi d’Europa eppure la sua anima green non si limita solo a questo. I berlinesi cercano di limitare i mezzi inquinanti come le automobili a diesel e benzina scegliendo opzioni più ecologiche come i trasporti pubblici e macchine elettriche e a idrogeno.
La prova di questo graduale cambiamento verso una modo di vivere più responsabile sono le 400+ stazioni di ricarica per auto elettriche sparse per tutta la città.

Lisbona

Vincitrice dell’European Green Capital city of 2020, Lisbona cerca di ridurre le emissioni di CO2, limitando il traffico delle automobili a benzina e incentivando i suoi cittadini ad spostarsi a piedi, in bicicletta o con i trasporti pubblici.
Negli ultimi anni, Lisbona ha ridotto non solo le emissioni di gas serra del 50%, ma anche risparmiato il 17% di acqua e il 23% di energia. É tuttora il leader in Europa per eco-innovazione e un esempio da seguire per il resto delle città del continente.

lisbona
Lisbona, la vincitrice dell’European Green Capital City of 2020.

Rolling Pandas cerca di promuovere e incentivare il pubblico a scegliere un modo più green di viaggiare, ecco perché propone tutta una serie di tour che si servono dei bus come mezzo di trasporto, in modo da minimizzare la carbon footprint delle tue vacanze senza intaccare il loro spirito.


Condividi questo articolo

Lascia un commento