Live Session: Viaggi Che Mangi

Intervista a: Viaggi Che Mangi

Abbiamo intervistato oggi Selene, autrice del blog Viaggi che Mangi, che ci ha raccontato delle sue esperienze di viaggio più strane e delle persone conosciute durante i suoi viaggi

Parlaci un po’ di te. Come è nato il tuo blog?

Ciao a tutti, mi chiamo Selene Scinicariello, ho 26 anni e sono genovese.
Dopo aver studiato lingue al liceo, mi sono laureata in Lettere Moderne e poi in Comunicazione e Culture dei Media.
Il mio blog è nato, un po’ per gioco un anno fa, a fine marzo 2017.
Il viaggio è sempre stato parte fondamentale della mia vita e Viaggi che mangi nasce proprio da questa passione e da quella per il buon cibo.
Viaggio da sempre: la voglia di scoprire il mondo mi accompagna sin da quando sono bambina.
Sono nata a Genova, ma ho metà sangue laziale e un quarto statunitense, per cui in me c’è sempre stato “il gene del vagabondaggio”.

Il primo viaggio l’ho fatto a 6 mesi per andare a trovare mia nonna a Gaeta: 7 lunghe ore di macchina.
Da lì non mi sono più fermata e a 6 anni era con i miei genitori sulle Torri Gemelle.
Mi ricordo che quando ero al liceo i soldini che guadagnavo nei vari lavoretti come PR o volantinaggio li mettevo da parte perché sognavo un viaggio da sola negli Stati Uniti: quel sogno si è realizzato per ben due volte!
Il mio desiderio è quello di condividere queste passioni con gli altri, far sognare anche chi non può viaggiare e convincere chi pensa che per spostarsi servano i miliardi, che questo, spesso, non è vero.
Dal giorno in cui ho deciso di aprire il blog le cose, con il passare dei mesi, sono diventate “più serie” e Viaggi che mangi ha cominciato a crescere. La strada da fare, però, è ovviamente ancora tanta.

Qual è il viaggio più strano che tu abbia mai fatto?

Viaggi strani… non saprei. Se tengo conto che a volte, insieme al mio compagno (e altra metà del blog), scegliamo una meta semplicemente perché veniamo a conoscenza di una sagra di paese a cui vogliamo partecipare, di viaggi strani ne ho fatti e ne faccio parecchi. Mi viene in mente, ad esempio, quello a Treschietto, in provincia di Massa Carrara, per la sagra della cipolla.
Forse quello più interessante (e meno convenzionale) è stato il viaggio nei Balcani della scorsa estate. In poco meno di un mese abbiamo visitato 6 Nazioni: Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro, Albania e Macedonia.
Un viaggio intenso e molto emozionante.

Vi svelo un’anticipazione: per quest’estate abbiamo in mente di ritornare in questa terra che ci è davvero entrata nel cuore. Stay tuned!

Quando viaggi sei una persona solitaria o preferisci viaggiare in gruppo?

Non ho mai amato particolarmente viaggiare in gruppo, lo ammetto.

Non riesco a stare alle imposizioni di altri, voglio rispettare i miei tempi, soffermarmi di più su una cosa piuttosto che su un’altra, decidere di non andare in un luogo che ci si era programmati per rimanere ancora un po’ lì dove ho scoperto qualcosa di particolarmente emozionante o, viceversa, correre in un altro posto per provare in poco tempo a vedere “tutto”…

Mi sono sempre trovata molto bene a viaggiare da sola o, al massimo, con un’amica.

Tra i viaggi più belli di cui conservo un fantastico ricordo ci sono quelli in solitaria negli Stati Uniti: vagare per le strade di New York da sola è un’emozione che conservo strettissima.

Ora, però, ho trovato il mio compagno di viaggio, Stefano e, devo confessarlo, non potrei più viaggiare da sola.

 Cosa significa viaggio per te?

Viaggio per me è vita.
La mia curiosità mi spinge ad andare in continuazione alla ricerca di qualcosa di nuovo: di storie, luoghi e sapori.
Viaggiare è un po’ come l’ossigeno: dopo un po’ senza mi sento “soffocare”.
Un viaggio, però, sia ben chiaro, per me non è per forza andare fino all’altro capo del mondo!
Viaggiare è anche uscire la domenica, visitare un museo, un borgo vicino casa, un parco che non si conosceva…
Viaggiare è essere curiosi e sapersi emozionare di fronte a ciò che si incontra sulla propria strada.

 

Sei mai rimasta in contatto con persone conosciute durante uno dei tuoi viaggi?

A volte è capitato, soprattutto con alcune persone conosciute durante i miei viaggi negli USA, quando grazie ai miei parenti sono stata più volte ospitata a casa di “amici, di amici, di amici”.

Molte di queste persone spero davvero di rivederle prima o poi.

In ogni caso, la maggior parte delle persone con cui mi sono “scontrata” durante i miei viaggi è nei miei ricordi e fa parte di me, per quello che sono stati capaci di insegnarmi e regalarmi, anche in quei 5 minuti di chiacchiere davanti ad un caffè in un bar.

 

Ringraziamo ancora Selene per questa bellissima intervista. Vi ricordiamo che potete trovare il suo blog qui

 

Sei un viaggiatore? Vuoi provare a viaggiare e vivere le stesse esperienze di Selene?

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