Live Session: USA Solo Andata

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Intervista a: USA Solo Andata

Abbiamo intervistato oggi Astrella, autrice del blog USA Solo Andata, che ci ha raccontato delle sue esperienze di viaggio e di cosa significa il viaggio per lei.

Raccontaci un po’ di te e del tuo blog

Parlare di me non è una cosa che mi riesce proprio bene, ma ci provo 🙂 Mi chiamo Astrella, sono romana d’adozione (ho origini abruzzesi ma il “core” l’ho lasciato a Roma) e da 5 mesi vivo a Philadelphia, in Pennsylvania. In Italia lavoravo come Social Media Manager/Content Designer per 12 ore al giorno e, non appena ho iniziato ad avere del tempo libero (dato che per ora non posso lavorare, sono in attesa di Green Card), mi sono sentita del tutto spaesata: non ci sono abituata! Il mio lavoro è anche la mia passione, per questo ho deciso di costruire il blog e iniziare a scrivere e fotografare: un modo come un altro per restare attiva e, al contempo, cercare di aiutare qualcuno che soffre di “American Dream” e vorrebbe trasferirsi, attraverso il racconto delle mie esperienze (nell’ultimo anno sono cambiate tante cose e non è facile ottenere un visto e/o la Green).

 

 

Qual è il significato del viaggio secondo te?

Per indole sono una persona che non si accontenta: raggiunto un obiettivo me ne pongo subito un altro, e un altro, e un altro ancora. Studio sempre cose nuove, poiché ho bisogno di sapere. Il viaggio per me è la stessa cosa: dopo un po’ che sono a casa (ovunque essa sia) sento il bisogno di vedere posti nuovi, assaggiare cibi diversi e rapportarmi con altre culture, purché siano in un posto caldo!

Quale legame c’è tra viaggi e cultura secondo te?

Il viaggio è arricchimento mentale e spirituale: ci da modo di ampliare la mente, conoscere i nostri limiti e (se si vuole) superarli, ci da modo di imparare cose nuove. La mia professoressa di Antropologia diceva che il viaggio è da sempre intrinseco nel genere umano, era un mezzo di affermazione e formazione ed, anche se oggi le cose sono cambiate, resta un’esperienza di formazione ed un modo per accrescere e completare la nostra cultura, che non si forma soltanto sui libri, ma anche visitando musei, incontrando persone nuove ed assorbendo come una spugna tutto quello che ci circonda.

 

Mare o montagna? Perché?

Mare, sempre e solo mare o, al massimo, piscina! Non mi piace il freddo e, anche se d’estate, la montagna mi annoia a morte. La mia principessa Disney preferita è la Sirenetta, devo aggiungere altro?

 

Raccontaci un aneddoto di uno dei tuoi viaggi

Non so se si può definire aneddoto o è solo un consiglio ma… non fatevi venire in mente di andare ad Orlando e visitare 2 parchi in un solo giorno! Durante il mio ultimo viaggio (ad Orlando, appunto) ho avuto la bellissima idea di acquistare 2 biglietti e visitare in 10 ore 2 parchi: Universal Studios e Island of Adventures. Risultato? Ho camminato per 10 ore senza sosta, per un totale di 12 km, senza potermi godere nessuno show, ho dovuto saltare alcune attrazioni (nonostante il pass per saltare la fila illimitatamente) e non ho avuto modo di tornare dove volevo per mancanza di tempo.
10 ore e 0 minuti di riposo.
Ho passato il giorno successivo nel resort alla disperata ricerca di un massaggiatore!

Che legame c’è per te tra la scrittura ed i viaggi?

C’è una frase che mi piace molto che recita: “Ogni viaggio lo vivi tre volte: quando lo sogni, quando lo vivi e quando lo ricordi” (Anonimo).
Scrivere è come viaggiare un’infinità di volte: lo sogni, lo vivi, lo ricordi e, mettendolo nero su bianco, puoi viverlo tutte le volte che vuoi (questa quasi quasi me la segno e la metto sul blog :D)

Ringraziamo ancora Astrella per questa bellissima intervista. Vi ricordiamo che potete trovare il suo blog qui

 

Sei un viaggiatore? Vuoi provare a viaggiare e vivere le stesse esperienze di Astrella?

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