Live Session: Scorci di Mondo

Intervista a: Scorci di Mondo

Abbiamo intervistato oggi Veronica, autrice del blog Scorci di Mondo, che ci ha raccontato dei suoi viaggi in Africa e on the road.

Parlaci un po’ di te. Come è nata l’idea per il tuo blog?

Mi chiamo Veronica Crocitti, ho 29 anni (alla soglia, ahimé, dei 30) e sono una giornalista professionista. La scrittura, da sempre, è stata il leit motiv della mia esistenza e attorno ad essa si sono concentrati i miei studi, le mie passioni, i miei lavori. Mi sono laureata e specializzata in giornalismo, ho preso un master nello stesso settore, ho lavorato in diversi giornali ed uffici stampa, tra cui quello dell’Ambasciata Italiana a Washington, e, tra lavoro e passione, ho sempre viaggiato tantissimo. Per me viaggiare significava essere libera. Libera di scoprire il mondo, libera di gustarne ogni angolo, libera di immortalarne ogni magico scorcio. Non è un caso il mio blog si chiami proprio “Scorci di Mondo” (www.scorcidimondo.it). Come è nata l’idea? Da diversi anni mi occupavo di cronaca nera e giudiziaria per un quotidiano online e “la mia penna” era ormai diventata satura di tristezza e cattive notizie. Così, una domenica mattina, mi son detta: “Ma perché non iniziare a scrivere di cose belle? Perché non iniziare a raccontare dei miei viaggi, delle mie avventure, delle mie peripezie?”. E così è stato.

 

Qual è il viaggio che hai fatto che più ti ha colpito? Perché?

Il viaggio che mi ha lasciato un segno indelebile nel cuore è stato quello che ho fatto, lo scorso anno, in Tanzania. L’Africa mi ha stregato, letteralmente. Viaggiare nel Continente Nero è stato come tornare alle origini, è stato come abbattere, d’un tratto, tutti quei sovra meccanismi che dominano il nostro avanguardistico mondo occidentale, è stato come ritrovarsi a contatto pieno con la natura estrema e lasciare che l’anima godesse a pieno della sua ritrovata libertà. E’ difficile spiegare tutto questo a parole ma credetemi se vi dico che ancora oggi mi sveglio la mattina cercando l’Oceano sotto i piedi…

 

Sei mai rimasta in contatto con persone conosciute durante uno dei tuoi viaggi?

Certamente. In questo campo i Social Network aiutano tantissimo. Da ogni viaggio ritorno sempre con svariate calamite, strambi souvenir e… un sacco di contatti telefonici e “faccialibbrosi”.

 

Cosa ne pensi del turismo di massa? Sfruttamento o risorsa?

Non sono una che ama molto il turismo di massa e, nei miei viaggi, cerco sempre di inserire tappe poco conosciute, non per questo meno belle. Anzi! Sono assolutamente convinta che esistano al mondo tantissimi luoghi al di fuori dei “circuiti di massa” che meriterebbero molto più dei soliti luoghi cliché. E’ un po’ come con i libri… non è detto che i best seller o i libri che scalano le classifiche siano davvero i meglio scritti in assoluto. Solo, hanno saputo “vendersi” meglio.

 

Qual è il significato di viaggio per te?

Per me il viaggio è libertà, avventura, scoperta, adrenalina allo stato puro. Solitamente viaggio sola, zaino in spalla e on the road. Adoro “andare a caccia” di scorci, conoscere culture nuove, gustare sapori inediti, calarmi tra gli usi e i costumi del posto, riempire il mio bagaglio fisico e culturale di nuove scoperte. Viaggiare è aprire la mente, capire che non siamo soli su questa terra e che non tutto ruota intorno a noi e alle nostre convinzioni. Ma viaggiare è anche tornare, è rientrare a casa e rendersi conto di esser cambiati, è riaccendere la “tecnologia” e realizzare di aver solo voglia di raccontare e “urlare” a tutti le meraviglie appena vissute.

Ringraziamo ancora Veronica per questa bellissima intervista. Vi ricordiamo che potete trovare il suo blog qui

Sei un viaggiatore? Vuoi provare a viaggiare e vivere le stesse esperienze di Veronica?

Registrati subito!

Comments

Add a comment

mood_bad
  • No comments yet.
  • chat
    Add a comment
    keyboard_arrow_up