Live Session: Nera Poesia

Intervista a: Nera Poesia

Abbiamo intervistato oggi Fernanda, autrice del blog Nera Poesia, che ci ha raccontato dei suoi viaggi, del turismo sostenibile e del vero significato del viaggio.

Parlaci un po’ di te e del tuo blog

Ho iniziato a bloggare ai tempi del modem 56k. Dopo mille cambi di nickname, mille avventure sulle piattaforme più svariate, qualche tempo fa ho deciso di portare nel presente alcuni dei miei scritti preferiti e di iniziare a dare un taglio preciso al mio blog. Così è nato il mio blog in cui scrivo delle cose che più amo: prevalentemente libri e viaggi. I viaggi sono uno dei temi che più mi appassionano, sono ciò in cui spendo la maggior parte dei miei guadagni. Nel tempo sono cambiate le modalità di viaggio: da backpacker ai viaggi romantici, e adesso che sono mamma viaggi a misura di bambini. L’unica cosa certa è che non importa quante cose cambino nella vita, ma viaggiare sarà sempre una costante.

Cosa ne pensi del turismo sostenibile?

Credo che oggi la sostenibilità non possa essere solo una tendenza viaggio, dovrebbe essere una priorità per tutti. Se non prestiamo attenzione al mondo che ci circonda, non avremo più nulla di bello da vedere lì fuori. Rispettare la natura, ma anche la cultura di qualunque territorio e popolazione è un dovere oltre che uno stile di viaggio. Ci sono tante piccole scelte anche quando viaggiamo che possono fare la differenza e dovrebbe essere una priorità per tutti. Chi rispetta quello che incontra è un viaggiatore, gli altri sono solo persone che si spostano.

 

Qual è il viaggio più bello che tu abbia mai fatto? Perché?

Ci sono tanti luoghi che hanno catturato il mio cuore e tutti per motivi diversi. Amo le grandi capitali e molti piccoli borghi italiani, ma negli ultimi anni ho scoperto una particolare passione per le isole, sarà perchè vengo dalle montagne o perchè su un’isola si ha davvero la sensazione di essere altrove. Ho lasciato un pezzo di cuore in Tanzania, a Zanzibar, per le sue incredibili bellezze, ma soprattutto per l’esperienza umana.  Potrebbe essere questo il mio viaggio preferito, perchè ci ho riunito esperienze completamente diverse e in contrasto tra loro, perchè panorami così non ne ho mai visti da nessun’altra parte, ma soprattutto per le persone. Credo che l’Africa, anche in una destinazione turistica come appunto Zanzibar, abbia molto da insegnare a noi del Vecchio Continente. Personalmente ne sono tornata carica di emozioni forti e contrastanti, sicuramente ho imparato a prenderla più easy con il motto Hakuna Matata e a ricordarmi quali sono le cose davvero importanti.

 

Preferisci viaggiare da sola o in compagnia?

Ho viaggiato poco da sola purtroppo, ma sono state tutte esperienze al top. Credo che il viaggio in solitaria sia il modo migliore per ritrovare se stessi, per stare un po’ con la persona più importante del mondo: noi stessi, per vivere un luogo davvero nel modo in cui si desidera, senza interferenze. Con gli amici dipende dal viaggio, ma in linea di massima sono piuttosto selettiva a meno che non ci si trovi a viaggiare con persone molto indipendenti che non diventino d’intralcio nel momento in cui si rivelano interessi diversi. Ci sono davvero poche persone con cui farei un viaggio.

Oggi parto praticamente sempre con mio marito e la bimba, credo che la compatibilità in viaggio sia fondamentale ed è probabilmente uno dei motivi che ci ha uniti. Abbiamo la stessa passione per il mondo, ci interessano le stesse cose e non dobbiamo litigare per gli itinerari. Direi che questo è il top.

 

Viaggi fai da te o organizzati?

Sono una da fai da te, nella maggior parte dei casi. Voglio un vero viaggio tailor made, mi piace avere il controllo su ogni aspetto e garantirmi quella libertà che a volte i viaggi organizzati non consentono. In quanto spirito libero non voglio alcun tipo di limite, ma sempre all’interno di territori che ritengo nella mia comfort zone. Credo che verso certe destinazioni optare per un viaggio organizzato sia più sensato onde evitare che il fai da te trasformi la vacanza in un incubo.

Qual è il significato del viaggio per te?

Il viaggio è scoperta, incanto, ricchezza. Per me un viaggio deve contenere tutte queste caratteristiche, altrimenti è solo “andare”. Un viaggio deve essere un incontro di cose da ammirare, sapori da gustare, odori da annusare, oggetti da toccare, culture da incontrare e un grande bagaglio di esperienza da portare a casa. Io questo cerco in ogni dove.

 

Ringraziamo ancora Fernanda per questa bellissima intervista. Vi ricordiamo che potete trovare il suo blog qui

Sei un viaggiatore? Vuoi provare a viaggiare e vivere le stesse esperienze di Fernanda?

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