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Cosa vedere in Nuova Zelanda, l’incontro tra il Kiwi e il Panda

La Nuova Zelanda è uno dei paesi che più cattura il nostro fascino… perché posta dall’altra parte del mondo? Molto probabile, ma sono soprattutto i suoi paesaggi naturali ad ammaliare l’immaginario collettivo, per questo dobbiamo ringraziare anche la mitica saga de “Il Signore degli Anelli”, la quale è prevalentemente stata girata in Nuova Zelanda. Prepara quindi le valigie per andare alla scoperta del paese dei Kiwi!

 


 

1. Cosa vedere in Nuova Zelanda

 

a. Auckland

Auckland City in Nuova Zelanda è una città dallo skyline futuristico, un moderno agglomerato urbano che nella sua area metropolitana conta più di 1,4 milioni di abitanti. Auckland, o Tāmaki-makau-rau in lingua Māori, è la principale città della Nuova Zelanda, lo Stato insulare dell’Oceania. Chiamata comunemente City of Sails, la città vanta primati eccellenti come il quarto posto nella classifica per la qualità della vita; inoltre è tra le prime tredici città più verdi del mondo. Si trova tra le baie di Waitemata e Manukau ed è costruita su un istmo e su svariati isolotti e isole. Il mare è uno degli elementi protagonisti della città ed è il motivo per cui è chiamata Città delle Vele.

Scoprila sulle due ruote: il centro è dotato di piste ciclabili adatte a tutte le esigenze di mobilità, quindi cosa vedere della bellissima capitale della Nuova Zelanda? La principale attrazione di Auckland è la Sky Tower che grazie ai suoi 328 metri detiene il primato di edificio più alto dell’emisfero australe, dalle terrazze superiori infatti si può ammirare l’incredibile panorama sul porto e sulla città. Il centro della città di Auckland si trova nello stretto istmo tra il Porto di Manukau che si affaccia sul Mar di Tasman, e il Porto di Waitermata che si affaccia sull’Oceano Pacifico.

L’itinerario prosegue ora in direzione di Qauy Street, la via che costeggia il porto. Qui si può ammirare il modernissimo centro eventi The Cloud e si possono trovare numerosi ristoranti e locali popolati sia dai residenti che dai turisti. Poco distante si trova il New Zealand Maritime Museum che ospita un allestimento moderno e coinvolgente che spiega a grandi e piccini l’arte della navigazione neozelandese. Riscuote notevole interesse tra i turisti anche l’Howick Historical Village, situato nei dintorni della città di Auckland. Il museo a cielo aperto mostra ai visitatori la vita in Nuova Zelanda dei coloni dell’Ottocento.

 


 

b. Wellington

Wellington è stata definita come una delle capitali più cool al mondo, moderna e vibrante, ma cosa vedere? La sua particolarità sta anche nel fatto che presenta un’interminabile varietà di stili architettonici che la rendono molto originale, dalle piccole casette in legno nel quartiere antico alle forme architettoniche più moderne e nuove situate in particolar modo nei quartieri contemporanei.

Uno dei simboli della città è l’antica Casa coloniale di Mount Cook, l’edificio più antico di Wellington. Tra gli edifici più importanti e rinomati ricordiamo in particolar modo la Vecchia Cattedrale di San Paolo, esempio di architettura gotica revival del XIX secolo, il Museum of Wellington city & Seabulding e il Bond Store. Città molto attiva dal punto di vista culturale, a Wellington ci sono molti musei. Il principale e più importante è il Te Papa Tongarewa con tutta la storia della Nuova Zelanda, il Museum of Wellington City and Seabuilding e altri musei come il Katherine Mansfield Birthplace Museum, il Colonial Cottage, il New Zealand Cricket Museum, e il Cable Car Museum.

Ci si può spostare fuori del centro città per poter gustare ottimi cibi, magari visitando l’Ortega Fish Break che offre un menù a base di pesce situato alle pendici del panoramico Mount Victoria. Per gli amanti della vita notturna Wellington presenta una grande varietà di opportunità, dai bar ai locali ai lounge bar, ogni occasione buona per fare festa e divertirsi anche fino a tarda notte. Con la presenza dell’Università la città pullula di giovani in cerca di svago e divertimento.

 


 

c. Christchurch

Christchurch è la più grande città dell’isola del Sud della Nuova Zelanda, sulla costa orientale e fu fondata nel 1850. Molti degli edifici cittadini sono stati costruiti prendendo ispirazione da quelli vittoriani, soprattutto chiese e architetture civili. Cosa vedere in questa bellissima città?
Da vedere, nel centro cittadino, sono la cattedrale, l’Hagley Park, la St. Barnabas Churh, il Christchurch Arts Centre, il Canterbury Museum e la McDougall Gallery, una pinacoteca che conserva le opere di artisti locali.

Gli amanti del verde potranno fare belle passeggiate all’interno del parco cittadino dove si possono vedere curati giardini all’inglese. Il municipio della città invece è una costruzione moderna in tipico stile neozelandese con richiami alle architetture inglesi. Gli amanti della natura non avranno che l’imbarazzo della scelta tra i numerosi parchi naturali da visitare. Tra questi ricordiamo l’International Antartic Centre, l’Orana Wildlife Park e la Willowbank Wildlife Reserve.

Gli amanti della spiaggia saranno felici di rilassarsi ad Avon Beach, un posto davvero incantevole e poco frequentato dove passare magnifiche giornate. Tra le varie spiagge ricordiamo anche quella di Highcliffe Beach dove fare lunghe passeggiate in riva al mare. Gli appassionati di sport potranno godersi una bella partita di rugby all’Ami Stadium.

 


 

d. Wanaka

La leggenda dice che il gigante Rakaihautu ha scavato il lago Wanaka e ha intagliato le montagne con la forza del suo braccio. In realtà, sono stati i ghiacciai che hanno dato vita a uno dei paesaggi più belli della Nuova Zelanda. Il lago porta il nome di un Maori leader che ha guidato le gare di ricerca giada in montagna. È stata la fortuna che i primi coloni in occidente costruissero la città di Pembroke durante la famosa corsa d’oro del 1853. Cinquant’anni dopo, le miniere d’oro del Otago erano esaurite e i prospettori abbandonarono la regione. Ma l’arrivo delle prime barche a vapore ha aiutato il turismo a farsi sorgere in quello che sarà presto il Parco Nazionale del Mount Aspiring.

Un albero si distende e cresce in acqua a circa dieci metri dalla riva, si chiama “l’albero solitario di Wanaka“. Questo salice è noto per essere il più fotogenico e l’albero più fotografato della Nuova Zelanda. Durante il vostro viaggio a Wanaka, passeggiate fino a raggiungere le cascate con vista sui ghiacciai, fate un giro in barca sulle acque calme e scure del lago e rilassatevi al sole nelle esclusive spiagge.

 


 

e. Matamata e Hobbiton

Vicino Matamata c’è il set dei film tratti dalle opere di Tolkien, cosa da vedere assolutamente quando si decide di andare in Nuova Zelanda, dove un dormiente villaggio di campagna è stato trasformato in Hobbiton, la città degli hobbit, il quale viene visitato ogni anno da migliaia di turisti curiosi e appassionati della celebre saga Fantasy. Purtroppo non per tutte le case sono stati ricostruiti anche gli interni, questo perché in realtà sono state girate in un set di Wellington.

Pensa che dopo la registrazione delle 3 parti del Signore degli anelli, il set di Hobbiton fu smontato completamente, fortunatamente però, dopo aver girato “The Hobbit” si decise di lasciare il set così com’era. La fattoria Alexander, dove si trova l’ex set cinematografico, segue funzionante, infatti mentre visiti le case degli hobbit puoi vedere le pecore che pascolano nelle colline circostanti.

Piccola curiosità: la taverna del “Green Dragon” è l’unica costruzione che hanno ricreato identica al set di Wellington dove si girarono le scene interiori e la visita a Hobbiton include una visita alla taverna e una bibita: puoi scegliere tra birra nera, simile alla Guinnes, sidra, se non ti piace l’alcol, e la ginger-beer, aromatizzata allo zenzero!

 


 

f. Kaikoura

La penisola di Kaikoura si trova a nord-est dell’isola del sud della Nuova Zelanda. La leggenda dice che il dio Maui pesca l’Isola del Nord in questa regione, usando la costellazione dello scorpione come un gancio. Andiamo quindi alla scoperta di cosa vedere in questo luogo magico!

I monti innevati della linea Seaward Kaikoura sono pochi chilometri da qui, luogo perfetto per gli amanti del trekking e dei fotografi di tutto il mondo, infatti questo è uno dei pochi posti in cui si possono ammirare dei monti alti e innevati e l’oceano insieme, veramente suggestivo! La cittadina di 3600 abitanti ospita ogni anno milioni di viaggiatori perché conosciuta come il miglior posto in Nuova Zelanda per ammirare leoni marini, nuotare con i delfini, ma soprattutto per osservare le balene!

Le balene passano una media di 45 minuti nelle profondità dell’oceano per stordire i pesci con il loro canto per poi cibarsene, ma raggiungono la superficie solo per ossigenarsi per un lasso di tempo compreso tra i cinque e i dieci minuti, è proprio in questa fase che si lasciano osservare dai turisti sulle barche, talvolta compiendo anche qualche salto fuori dall’acqua.

 


 

g. Abel Tasman Park

Con i suoi 225 km², l’Abel Tasman Park è il più piccolo parco nazionale della Nuova Zelanda, ma anche uno tra i più belli. La foresta di faggi che copre le colline di granito si estende fino al limite dell’incontro tra terra e mare. Per migliaia di anni l’erosione ha intagliato la costa e ha generato tante piccole isole e lagune ed è diventato un vero e proprio paradiso terrestre abitato da delfini e leoni marini. Con 180.000 visitatori all’anno, il Parco Nazionale di Abel Tasman è la meta turistica più popolare della Nuova Zelanda.

In questo parco si trovano delle spiagge di sabbia arancione e un mare turchese trasparente che sono un vero splendore per gli occhi, questo colore così particolare e unico nel paese, deriva dai minerali di ossido di ferro di granito che sono stati erosi dalla forza del mare nel corso del tempo.

L’unico punto debole è la temperatura dell’acqua che rimane un po’ fredda anche in estate, ma non è necessario nuotare per vivere appieno questo incredibile giro il parco. Immancabili e sono l’albero che cresce a in cima a una roccia isolata di Tinline Bay Beach e la famosa “Splendida Apple Rock” sembra una mela affettata a Tokongawa Point. Altrove, alcuni blocchi di granito scolpiti dal vento sembrano un uccello di kiwi o uno struzzo.

Il parco non ha strada interna e può sembrare un inconveniente, ma in realtà è un aspetto veramente suggestivo perchè ti permetterà di vivere le sensazione di immersione completa con la natura circostante, ciò è stato pensato per poter preservare la fauna e la flora autoctona.

 


 

h. Parco di Aoraki

Nel 1953, il parco nazionale Aōraki / Cook della Nuova Zelanda è stato nominato come patrimonio mondiale dell’UNESCO per via della sua storia affascinante, avvolta anche da quell’alone di mistero mitologico e dal paesaggio stupendo che offre ai turisti. Questo universo di roccia e ghiaccio ha 158 cime coperte dalle nevi perenni, gli occidentali hanno battezzato il Mt Cook in onore del famoso esploratore inglese, mentre per la popolazione indigena neozelandese Maori considerano ancora la montagna sacra come un cammino verso il mondo divino. Ma è dal 1998 che la corona britannica ha deciso di restituire il dominio alla tribù del Ngài Tahu, quindi la vetta più alta del paese è stata ribattezzata con il nome di Aōraki / Cook.

La strada che corre lungo le acque turchesi del lago Pukaki si unisce alla valle di Tasman dove c’è un piccolo villaggio alpino posto a 760 metri di altitudine e gli ammiratori del “Signore degli Anelli” riconosceranno la montagna pericolosa dove la compagnia dell’anello affronta una tempesta di neve scatanata dal potente mago Saruman. Ma fatto curioso, qui la realtà si unisce alla narrativa! Nel corso del secolo scorso, 200 persone hanno perso la vita mentre provarono a scalare una parete rocciosa che richiede molta esperienza di alpinismo. Un posto assolutamente da aggiungere alla tua bucket list su cosa vedere nel paese dei Kiwi!

Non ci sono foreste in questo parco nazionale della Nuova Zelanda, ma sono osservabili ben 300 varietà di belle piante, alcuni fiori autoctoni sono davvero unici al mondo, come il Lys di Mt Cook con i suoi petali più ampi di una mano umana. Anche la fauna è molto variegata, infatti ci sono anche molte opportunità per osservare i Thars dell’Himalaya e il camoscio che salta da una roccia all’altra. Sono due specie magnifiche introdotte all’inizio del secolo scorso. Altrove sul percorso, si può riuscire a individuare una specie rara di geco spesso mimetizzata nell’erba.

 


 

i. Dunedin

Dunedin è la capitale di Otago, una regione del sud della Nuova Zelanda famosa per le sue montagne con cime arrotondate e scogliere ripide. La corsa all’oro del 1881 attrae immigrati provenienti da tutto il mondo e già pochi mesi dopo, la popolazione si era quintuplicata! La sua caratteristica principale è quella di essere una città a misura di studenti, ma è anche una meraviglia architettonica. È qui che la prima università è stata fondata in Nuova Zelanda nel 1869.

La regione beneficia di un clima secco, caldo d’estate e freddo d’inverno e non piove molto durante l’alta stagione, quindi il nostro dicembre-gennaio. Non potete perdere la stazione ferroviaria al vostro arrivo in città. Per via della sua architettura originale, è il monumento più fotografato in Nuova Zelanda. La sua costruzione mescola il calcare beige di Oamaru, la pietra blu del Otago e il bel marmo di Aberdeen. Il suo stile edoardiano ha guadagnato il suo architetto, George Troup, affettuosamente soprannominato “George Gingerbread“.

L’Octagon è una piazza con ben otto lati circondati da antichi edifici. Ampi spazi verdi ombreggiati permettono alla folla di partecipare a tutti i tipi di eventi. Siamo nel cuore del centro della città e nella parte superiore della sua ampia scala in marmo si può ammirare il giardino centrale. L’atmosfera scozzese non è una coincidenza; la città di Dunedin è stata fondata da 344 coloni scozzesi che hanno lasciato la loro patria nel 1848.

Baldwin Street si trova nel Guinness Book of Records. Questa straordinaria strada sale su 350 metri solo, ma con una tilt a 35 gradi! È la strada più ripida del mondo. Il pavimento è fatto di calcestruzzo, perché l’asfalto potrebbe fluire in caso di forte calore, sicuramente è da mettere nella lista de “Cosa vedere in Nuova Zelanda”!

 


 

2. Quando andare in Nuova Zelanda, il periodo migliore

a. Il Clima delle Due Isole

In generale il clima è oceanico, mite al nord e fresco al sud, inoltre è ventoso e piovoso, soprattutto al sud e sulle regioni occidentali. Il tempo è spesso variabile, tanto che si possono succedere il sole e la pioggia in poche ore, come accade in altri climi oceanici. E’ raro che in estate faccia molto caldo, come è raro che in inverno faccia molto freddo, se non nell’estremo sud.

Le piogge sono abbastanza frequenti tutto l’anno, ma sono quasi ovunque più frequenti in inverno che in estate. Al nord il clima è oceanico mite, mentre l’Isola del Sud è più fresca di quella del Nord, ed è esposta ai venti occidentali, che qui soffiano per gran parte dell’anno. In inverno però può conoscere delle nevicate e delle gelate, soprattutto nella parte meridionale, quando arriva qualche massa di aria più fredda di origine polare.

 


 

b. Il Periodo Migliore

Il periodo migliore per andare in Nuova Zelanda è compreso tra dicembre e febbraio, perché durante l’estate australe le temperature sono particolarmente piacevoli e le piogge si fanno meno frequenti. Il clima risente fortemente dell’influenza dell’oceano per cui le piogge abbondano durante tutto l’anno, purtroppo anche nel periodo migliore per visitarla, conviene quindi portarsi sempre con sé un ombrello.

 


 

3. La Valigia del Panda, come prepararsi e cosa portare

I. Documenti
Il passaporto è necessario con validità residua, rispetto alla data prevista per la partenza dalla Nuova Zelanda, di almeno 3 mesi e per i cittadini italiani che intendano recarsi in Nuova Zelanda per turismo o affari per periodi di permanenza non superiori ai 90 giorni, non è necessario il visto.

II. Moneta
Il dollaro neozelandese è la valuta ufficiale della Nuova Zelanda e delle Isole Cook e attualmente il cambio è fissato a 1,67 dollari neozelandesi per 1 euro.

III. Fuso Orario
Ufficialmente la Nuova Zelanda ha adottato il fuso UTC/GMT +13 ore, quindi ci sono ben 12 ore di differenza con l’Italia!

IV. Lingua
Vi sono tre lingue ufficiali: inglese, māori e lingua dei segni neozelandese.

V. Aerei
Solitamente i voli dall’Italia fanno scalo a Francoforte e poi a Singapore, proseguendo poi, finalmente, per Auckland. I tempi di percorrenza da Auckland, in assenza di scali, sono 3,5 ore fino a Sydney, 11 ore fino a Singapore, 13 ore fino a Los Angeles e 24 ore fino a Londra.
Gli spostamenti aerei rappresentano un’alternativa economica e veloce per visitare la Nuova Zelanda e le maggiori compagnie aeree locali sono la Air New Zealand e la Ansett New Zealand.

VI. Vaccini
Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è richiesto per tutti i viaggiatori di età superiore ad un anno che entrino in Australia entro 6 giorni dall’aver soggiornato per una notte o più a lungo in un Paese a rischio di trasmissione della malattia, con esclusione delle isole Galapagos e limitatamente alla Provincia di Misiones in Argentina.

 


 

4. Cosa fare in Nuova Zelanda, un mondo di avventure

 

a. Attività Particolari da fare in Nuova Zelanda

– In circa due ore di guida da Auckland, si arriva al lago di Rotorua; la sua placida cittadina si trova s’un esplosivo letto di energia geotermica con sofisticate strutture come il Black Swan Hotel. Si possono visitare spirali di fango in ebollizione, caverne sulfuree e bacini d’acqua multicolore circondati da una vegetazione sub tropicale. La zona è anche uno dei primi insediamenti Maori, che raccontano le loro origini all’istituto Te Puia, sede del monolitico Pohutu geyser. Interessante anche l’Orakei Korako; un canyon di minerali e acque fumanti lungo il fiume Waikato da scoprire a bordo del River Jet con tappa nella balneabile cascata sulfurea conosciuta come “The Squeeze” per un trattamento termale unico nel suo genere.

– la Nuova Zelanda offre percorsi naturalistici straordinari. Uno dei più famosi è il Tongariro Crossing dove si cammina insieme alle esperte guide a quasi 2000 metri di altezza tra laghi color smeraldo e su un mistico altipiano di lava da cui svettano tre monumentali vulcani.

– Uno dei parchi più conosciuti della Nuova Zelanda è l’Abel Tasman National Park si trova nell’isola del sud e deve la sua popolarità al trekking di più giorni che permette di attraversare l’intera riserva, alle spiagge dorate con il mare cristallino e alle divertenti escursioni in kayak di uno o più giorni che si possono organizzare nella stagione più calda. Visitare il parco in kayak è un’esperienza originale e permette di avere una prospettiva unica sulla costa neozelandese.

– A Queenstown in molti scelgono di cimentarsi nel bunjee jumping. Pochi secondi in caduta libera e l’adrenalina che inebria tutto il corpo: il bunjee jumping non è di certo un’esperienza per tutti, ma i più avventurosi a Queenstown possono provare l’ebbrezza di cadere nel vuoto in una cornice davvero suggestiva.

– Nell’isola del sud della Nuova Zelanda si trovano due grandi lingue di ghiaccio che scendono dalle Alpi e sfiorano l’Oceano. Il Franz Josep e il Fox Glacier sono tra le due attrazioni principali della nazione ma quello che forse non tutti sanno è che è possibile visitarne almeno uno camminandoci sopra. Nella stagione turistica, accompagnati da una guida competente, potrete camminare sul ghiaccio del Fox Glacier scoprendone i segreti più… gelidi.

 


 

b. Trasporti

Anche se la Nuova Zelanda è piccola e spostarsi via terra non è difficile, volare è una buona soluzione, specialmente per vedere dall’alto montagne e vulcani. È anche una soluzione economica, grazie alle numerose offerte.

La Nuova Zelanda ha anche una sviluppata rete di autobus, ma spostarsi in questo modo può essere lungo e costoso, oltre che noioso. L’operatore principale è InterCity, la Newmans Coach Lines invece gestisce un servizio di pullman extra-comodi per fare il giro delle mete turistiche più interessanti.

Molti turisti descrivono la Nuova Zelanda come il paradiso dei ciclisti, pulita, verde, non affollata e incontaminata. I posti dove campeggiare e trovare una sistemazione economica sono numerosissimi e la scelta degli itinerari è limitata solo dalla vostra immaginazione. Le biciclette si possono affittare per un giorno, per una settimana o per un mese a prezzo modico.

 


 

c. Il Panda Intellettuale, Curiosità sulla Nazione dei Kiwi

Nessun punto della Nuova Zelanda è a più di 128 chilometri dal mare, in alcuni punti dell’isola è addirittura possibile andare a sciare la mattina e poi successivamente in spiaggia per fare un tuffo nel pomeriggio.

– La capitale della Nuova Zelanda è Wellington, si tratta della capitale più a sud del mondo, essa è anche una delle città più ventose del mondo.

Ogni anno vengono registrati circa 400 terremoti, di cui circa un centinaio possono essere avvertiti fisicamente senza l’ausilio di strumenti di rilevamento tuttavia questi terremoti non sono di sufficiente importanza per lanciare allarmi

– In Nuova Zelanda non esistono serpenti, al contrario dell’Australia, la Nuova Zelanda non ha nessun animale realmente pericoloso per l’uomo pertanto fare campeggio o trekking è relativamente sicuro.

– Esiste un rarissimo volatile che non può volare il Kiwi, esso è divenuto un simbolo nazionale del paese. Inoltre i neozelandesi vengono chiamati Kiwi, questa parola è anche un termine usato come aggettivo per descrivere tutto ciò che è neozelandese.

In Nuova Zelanda la patente per guidare la macchina può essere presa in età giovanissima, infatti è possibile prendere la patente già a 15 anni.

 


 

d. I Costi della Nuova Zelanda

I voli per la Nuova Zelanda costano intorno ai 1.000- 1.400 euro, ma il prezzo può variare a seconda del numero di scali e della stagione in cui si viaggia. Tenete presente che le stagioni in Nuova Zelanda sono invertite rispetto all’Europa, quindi viaggiando prima o dopo l’alta stagione si può risparmiare parecchio. Cercate inoltre di prenotare per tempo, consultando vari siti web e motori di ricerca e tenendo d’occhio le offerte delle principali compagnie di linee, come Qantas e Air New Zealand.

Ci sono hotel il cui prezzo di una camera doppia parte da circa 60 dollari neozelandesi (quasi 40 euro) nelle strutture più economiche ma si arriva anche a 200 dollari (circa 130 euro) in quelle di categoria superiore. Ovviamente sul prezzo influisce anche la località: nelle zone e nelle città turistiche i prezzi sono maggiori rispetto ad altre zone. Per chi vuole fare un tour della Nuova Zelanda in macchina o camper ci sono vari campeggi disseminati in tutto il Paese dove il prezzo è di soli 15 dollari a notte (circa 10 euro).

Il costo della vita è alto in Nuova Zelanda e anche i beni primari, ma sicuramente facendo la spesa risparmierai piuttosto che andare a cena al ristorante, dove un pasto può costare intorno ai 20-25 euro a testa. Se invece decidi di cucinare in appartamento, in ostello o nel camper, potete considera un costo di circa 45-50 euro a settimana. Poi ci sono anche soluzioni economiche, come i fast food, dove un menu costa tra i 4-10 euro oppure alcuni sandwich shop dove un panino costa 5 euro.

Per quanto riguarda l’acqua, quella del rubinetto in Nuova Zelanda è potabile e buona, quindi puoi evitare di acquistare l’acqua in bottiglia. Gli alcolici invece, sono piuttosto costosi.

Muoversi all’interno del Paese è molto economico e ci sono varie alternative: gli autobus turistici offrono pass scontati o biglietti promozionali addirittura al prezzo di 1 dollaro per chi acquista molto in anticipo, ma in alternativa si può optare anche per il noleggio di auto, che per i viaggi con gli amici è l’ideale.

Le mance in Nuova Zelanda non sono obbligatorie e potete decidere se lasciarle o meno a seconda del servizio ricevuto, anche se a volte ci potrebbe essere già un service charge applicato al conto. Se volete lasciare una mancia considerate una percentuale tra il 5 e il 10% sul totale del conto.

 

 

Ti abbiamo convinto? Ammettiamo anche noi Pandas che è veramente un paese stupendo e speriamo che con questa guida ti abbiamo incuriosito e che sia ormai pronto a preparare le valigie per prendere il primo volo alla scoperta della Nuova Zelanda.

 

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