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I parchi americani da scoprire uno ad uno

E’ sempre una questione di numeri nella vita. E la zona dei parchi nazionali americani non è da meno! Sono 391 le aree protette e, di queste, 59 designate ufficialmente col nome di “parco nazionale” degli Stati Uniti.

Questi ultimi sono una nazione sconfinata, con ben 5 fusi orari diversi e con numerose condizioni climatiche, che hanno modellato, nel corso dei secoli, il paesaggio naturale, rendendo ogni territorio dissimile all’altro.

Ed anche i grandi parchi americani, a seconda della loro collocazione territoriale, hanno una loro fisionomia particolare e unica.

Dal profondo sud ovest fino alla costa atlantica, proseguendo attraverso tutti gli Stati Uniti, arrivando fino in Alaska o nel bel mezzo dell’Oceano Pacifico:  organizzare un viaggio nei parchi americani è ideale per chi vuole fare un viaggio on the road, adrenalinico e suggestivo. Sembrerà di stare in uno dei migliori film hollywoodiani!

 

  1. Guida ai parchi americani: il catalogo del panda
  2. Grandi parchi americani: quando andare?

 

Ognuno ha la sua particolarità e il suo fascino, le sue attrazioni e la sua bellezza recondita: foreste pluviali, canyon a strapiombo, rocce rosse, cactus giganti, vulcani in attività, geyser, dune dorate e sequoie millenarie.

Piccolo o grande che sia non è importante. L’essenziale è mettere scarpe comode e assaporare l’aria imponente dei grandi parchi americani!

Ce n’è per tutti i panda.
 

1. Guida ai parchi americani: il catalogo del panda

 

CREDITS: maps-usa.com

Conoscere la posizione di tutti i 59 parchi nazionali degli Stati Uniti è quasi impossibile: perciò, a meno di non avere una memoria di ferro, è utile avere a portata di mano una mappa.

 


 

Una sorta di catalogo dalla A alla Z, o meglio da est verso ovest, necessario per un itinerario tra i parchi degli Stati Uniti alla Rolling Pandas.

Il panda fa strada.

 

Parchi americani sulla costa est

Nonostante la parte ovest degli Stati Uniti conti una presenza maggiore di parchi naturali, tra i quali spiccano anche i più famosi, anche la parte est si difende senza alcun dubbio!

Il territorio si estende dalla regione del Maine fino alla valle del Mississippi, comprendendo New York e le piccole valli nel cuore degli Appalachi, in un mix di paesaggi, panorami e attività imperdibili.

Visitare la zona orientale della nazione permette di assaporare la varietà ma anche tutte le contraddizioni dell’America.

 

Acadia National Park

Dove: Maine

Estensione: 190 km²

I nativi americani che abitarono queste terre erano chiamati Wabanaki ovvero “People of the Down” in quanto l’attrattiva principale della zona, la Cadillac Mountain è il primo punto dove batte il sole in tutti gli Stati Uniti e la montagna più alta di tutta la costa atlantica fino a Rio de Janeiro.

Il paesaggio del parco si intervalla di tantissimi laghi e piccoli specchi d’acqua che creano uno straordinario contrasto con il verde delle ricche foreste all’interno del parco e con le montagne di granito rosa.

Famose le Carriage Roads, grandi sentieri immersi nella natura percorribili a piedi, in bici, a cavallo o, addirittura, in carrozza!

 

Great Smoky Mountains National Park

Dove: Tennessee

Estensione: 2.110,4 km²

Oggi rappresenta il parco nazionale più popolare e visitato degli Stati Uniti: non solo per la presenza della catena montuosa più antica al mondo, gli Appalachi, ma anche per la sua ricca biosfera e il suo equilibrato ecosistema nel quale riescono a convivere più di 1500 specie vegetali e 60 specie di mammiferi tra cui orsi neri, cervi e i caratteristici wapiti.

La Terra del fumo azzurro, così chiamata per le sue cime montuose perennemente e costantemente avvolte da una foschia dal colore violetto, rendono questo parco un paesaggio appena uscito dalle fiabe!

Punti di interesse sono sicuramente Cades Cove Loop, la vallata con la maggior concentrazione di vecchi granai, chiese, mulini e fienili e le cascate di  Grotto Falls e Rainbow Falls: spettacolari e uniche nel loro genere.

Un altro motivo per visitarlo? Il Great Smoky è uno dei pochi parchi nazionali gratuiti degli Stati Uniti!

 

Everglades National Park

Dove: Florida

Estensione: 6200 km²

L’Everglades National Park è il terzo parco nazionale degli Stati Uniti continentali per estensione: si presenta come una vastissima e piatta prateria allagata dominata da canneti, habitat ideale di una ricca fauna, dagli alligatori ai fenicotteri, alle tartarughe liuto ai lamantini dei Caraibi, tutti animali a rischio di estinzione.

Per poter avvistare gli animali ed immergersi interamente nella vita naturale del parco si possono effettuare delle escursioni sulla Main Park Road, tra paludi e foreste, fino ad arrivare a visitare il labirinto delle mangrovie delle Ten Thousand Islands.

Da non perdere, al tramonto, è il Pa-hay-okee Overlook, un sentiero sopraelevato che domina tutta la vallata!

 

Shenandoah National Park

Dove: Virginia

Estensione: 802 km²

Nel distretto di Washington DC, una deviazione è d’obbligo per approdare in un parco nazionale ancora poco conosciuto ma adatto a tutti i tipi di escursione: lo Shenandoah National Park.

La superstrada Skyline Drive attraversa il parco interamente da nord a sud per 170 km, con più di 75 punti panoramici dove godere il paesaggio, scattare fotografie o fare un picnic in compagnia sullo sfondo delle innevate Blue Mountains. Ma ci sono altri percorsi disponibili classificati a seconda della lunghezza e del dislivello e che si perdono tra le bellezze del parco, tra la flora e la fauna rigogliosa!

 

Mammoth Cave National Park

Dove: Kentucky

Estensione: 214 km²

Il Mammoth Cave National Park conserva al suo interno il più esteso sistema di grotte al mondo: tra giacimenti calcarei e di arenaria, si sono creati cunicoli talmenti stretti e bassi che non si possono percorrere!

Patrimonio dell’Unesco, con un’estensione sotterranea di 643 km, (ma nuove esplorazioni fanno scoprire numerosi nuovi chilometri ogni anno) il sito fu rifugio dei nativi americani nel corso dei secoli e sono state ritrovate mummie risalenti all’epoca pre colombiana!

Le principali attrazioni delle grotte sono Grand Avenue, Frozen Niagara, Fat Man’s Misery, Mammoth Dome, da visitare in tour organizzati o da soli.

 

Congaree National Park

Dove: South Carolina

Estensione: 88 km²

Immerso in una zona ricca e rigogliosa in contrasto con il caos e lo sviluppo urbano della vicina città di Columbia, emerge il Parco Nazionale di Congaree, una vera e propria oasi di pace, una delle ultime fiabe a mantenersi nel mondo della realtà.

Oggi, nonostante il disboscamento eccessivo del ‘900, ospita la più vasta foresta di latifoglie di tutta l’America del Nord e i paesaggi si presentano come un susseguirsi di alberi enormi, la cui altezza sfiora i 30 metri, che si riflettono nell’acqua stagnante, dove gli animali vivono nella più completa genuinità.

Non ci sono strade che attraversano il parco e tutte le attività si svolgono a piedi o in canoa: i  principali fiumi sono il Wateree e il Congaree oltre a tanti e  incantevoli laghetti e ruscelli.

Questo parco risulta essere il paradiso degli amanti del birdwatching: il picchio è la specie più numerosa, si trovano ovunque. Ma attenti anche ai tanti serpenti velenosi che si aggirano sotto al fogliame delle conifere!

 

Hot Springs National Park

Dove: Arkansas

Estensione: 22 km²

Il parco nazionale di Hot Springs, chiamato la “Spa d’America”, racchiude al suo interno delle importanti sorgenti calde e una stazione termale storica: ogni giorno circa 2.700 litri di acqua, a 61 gradi, fuoriescono dalle 47 sorgenti in un complesso sistema idraulico, permettendo ai tanti visitatori di potersi rilassare a stretto contatto della natura.

La sua estensione ridotta, che lo rende il più piccolo del paese, lo fa apparire ancora più prezioso!

 

Dry Tortugas National Park

Dove: Florida

Estensione: 248.80 km²

Dry Tortugas National Park è costituito da sette piccole isole tra barriere coralline, spiagge bianche e acque tropicali: un’isola paradisiaca immersa nella natura incontaminata e selvaggia, protagonista di mille leggende di pirati!

Il suo elemento centrale, il maestoso Fort Jefferson, che rende la conformazione del parco tra le più originali e uniche, sembra quasi nascere dalle acque e proteggere tutto il parco dalle insidie esterne: è la più grande fortezza costiera degli Stati Uniti.

Il nome del parco deriva da “Las Tortugas” per l’enorme quantità di tartarughe presenti sulle isole; in seguito rinominato Dry Tortugas per l’assenza di acqua fresca.

Lo snorkeling e le immersioni subacquee sono all’ordine del giorno: meglio non farsi scappare nemmeno una delle attrazioni marine!

 

Cuyahoga Valley National Park

Dove: Ohio

Estensione: 131,8 km²

All’ombra di aceri e querce e vicino a gole dagli alti versanti, appare il Parco Nazionale della Cuyahoga Valley.

Le 70 cascate disseminate nella zona, rendono il parco movimentato e rumoroso: il suono dell’acqua cambia a seconda del getto. Una colonna sonora tra le più antiche del mondo.

Le cascate più suggestive sono quelle di Brandywine, visibili da un sentiero che sale verso un’altura panoramica per poi cadere a strapiombo in una straordinaria gola rocciosa, o anche le Blue Hen Falls e le Bridal Veil Falls.

Ma la caratteristica del parco sono le due cacce al tesoro, organizzate per ammirare e scovare tutti i tesori naturali nascosti: tanto divertimento e minimo sforzo!

È aperto 365 giorni all’anno con ingresso gratuito.

 

Biscayne National Park

Dove: Florida

Estensione: 700 km²

Quasi completamente sotto l’acqua, il Parco Nazionale di Biscayne è il più grande parco marino del sistema nazionale. Rappresenta infatti una delle migliori zone di immersione degli Stati Uniti e meta ambita dai sub provenienti da tutto il mondo: il modo migliore per scoprirlo è esplorarlo con maschera e boccaglio!

Si aprirà un mondo colorato in fondo al mare dagli sgargianti e variopinti pesci agli oscillanti coralli e piante marine.

Saliti sulla terraferma e precisamente su Elliot Key, la più grande delle 44 isole del parco, le foreste di mangrovie fanno da protagoniste indiscusse ed è possibile ammirarle solo attraverso una gita guidata in kayak o in canoa lungo la costa.

 

Voyageurs National Park

Dove: Minnesota

Estensione: 882 km²

Il Voyageurs National Park prende il nome dai voyageurs franco-canadesi che hanno viaggiato attraverso la zona in canoa quasi duecento anni fa, alla ricerca di pelli.

Con oltre 1054 chilometri di costa  e 218.000 ettari di foresta boreale, questo parco offre molte opportunità per la canoa o la pesca. È un’area di bellezza naturale, con acque incontaminate e foreste ma anche ricca di sentieri dove poter passeggiare alla ricerca dei tesori nascosti del parco.

Una delle principali attrazioni del parco è Ellsworth Rock Garden, formato da 52 fasce di terreno terrazzato e oltre 150 sculture di rocce dalle forme più irregolari.

 

Parchi americani sulle isole

Anche sulle isole americane, sparse nell’oceano, si trovano parchi nazionali da non perdere assolutamente.

Il panda continua a rotolare tra i parchi nazionali americani!

 

American Samoa National Park

Dove: Samoa Americane

Estensione: 36 km²

Un’oasi dove perdersi e dove riscoprirsi tra belle spiagge, barriere coralline e foreste pluviali tropicali: ecco le isole delle Samoa Americane, Tutuila, Ofu e Ta’u.

Il Parco nazionale, che si estende su queste tre isole, vuole proteggere l’ambiente dai rischi della modernizzazione: rimangono ancora infatti il complesso di regole e usanze dei popoli antichi di queste terre, che interessano tutti gli aspetti della vita pubblica e privata. A volte si possono assistere a spettacoli di danza Siva e Sa Sa, o a manifestazioni antiche, che si perdono nel tempo. Per i viaggiatori amanti dello snorkeling e delle immersioni è uno dei posti migliori!

 

Isle Royal National Park

Dove: Michigan

Estensione: 2.314 km²

Nell’itinerario tra i grandi parchi americani delle isole, non può mancare il parco nazionale di l’Isle Royale, l’isola più grande del Lago Superiore, che geograficamente si trova in Ontario nel Canada.

Per gli amanti dei campeggi è il posto ideale: 36 campeggi dove staccare la spina e rilassarsi, oltre che per poter praticare mille e più attività all’aperto tra cui escursioni, kayak e immersioni subacquee.

Vi è anche la possibilità di vedere una fauna molto ricca ma purtroppo, alcune specie, sono in via di estinzione, come ad esempio i lupi o gli alci.

È accessibile accedervi solo in barca ed è per questo che meno di 19.000 persone hanno visitato questo parco: peccato.

 

Hawaii Volcanoes National Park

Dove: Hawaii

Estensione: 1348 km²

Il Volcanoes National Park fa parte di Big Islands, la più grande delle isole Hawaii e comprende due dei vulcani più attivi al mondo, il Mauna Loa e il Kilauea, l’unico vulcano al mondo su cui si può arrivare fino alla cima in auto.

Infatti, ancora oggi e da migliaia di anni, il magma fuoriesce continuamente, contribuendo alla continua espansione della superficie dell’isola e dando origine a spettacoli di nuvole di vapore sulle acque che ribollono per chilometri: lo stupore è assicurato, specialmente di notte!

Inoltre, l’attività vulcanica del parco ha creato la spiaggia di sabbia nera Kalapana ed altre spiagge simili.

 

Haleakala National Park

Dove: Hawaii

Estensione: 122,15 km²

Il parco si divide in due aree principali: il vulcano inattivo di Haleakala,  occupa il 75% dell’isola di Maui,  e la fascia costiera di Kipahulu.

L’altezza di Haleakala è di oltre 3048 metri sul livello del mare, rappresentando la vetta più alta dell’isola e vi sono diversi punti e soste dove poter vedere al meglio il cratere del vulcano che è profondo 800 metri e largo 10 chilometri.

Haleakala, in hawaiano significa “casa del sole“, e non a caso molti lo considerano il posto più spettacolare al mondo per vedere l’alba.

Lungo la fascia costiera meridionale si trovano le note Sette piscine sacre, che quando il livello delle acque è abbastanza elevato, creano delle piscine naturali, all’interno delle quali è possibile fare il bagno.

 

Virgin Islands National Park

Dove: Isole Vergini Americane

Estensione: 59 km²



Il Virgin Islands National Park è uno dei parchi americani più belli: ricopre quasi tutta la superficie di St. John e del suo territorio fanno parte sia baie d’acqua chiara e cristallina, pulsanti di vita marina, sia spiagge di sabbia finissima ricoperte da alberi di seagrape e palme da cocco sia foresta tropicale, ricca di flora e fauna.

I resti delle civilizzazioni precolombiana degli Amerindi e delle altre culture che si sono succedute in questa zona, si aggiungono a queste bucoliche e idilliache risorse naturali in un mix di bellezza mozzafiato tutta da assaporare.

 

Parchi americani in Alaska

Nell’organizzare un viaggio nei parchi nazionali degli Stati Uniti è impossibile mancare una tappa fondamentale e il panda non se l’è fatta sfuggire.

Otto sono i parchi nazionali dell’Alaska, uno più bello dell’altro!

 

Denali National Park

Dove: Alaska

Estensione: 24.280 km²

Il protagonista indiscusso della zona interna dello stato dell’Alaska, è il parco nazionale di Denali, dominato dai 6193 metri del Mt McKinley, la cima più alta dell’America settentrionale.

All’interno di questa vastissima area la fauna è abbondante e la presenza di lupi, volpi, alci, e grizzly, lungo la Park Road, l’unica strada che attraversa il parco, è veramente abbondante.

Il Denali National Park conserva, tra le altre cose, anche numerosi resti fossili e orme di dinosauri risalenti a epoche che si perdono nel passato.

Originariamente era territorio di caccia degli Athabasca, antiche popolazioni locali, poi la zona fu meta preferita dei cercatori d’oro agli inizi del Novecento, e tutto questo causò grandi devastazioni. Ma la bellezza del parco non si può perdere!

 

Glacier Bay National Park

Dove: Alaska

Estensione: 13.287 km²

Non esistono strade che portino al parco di Glacier Bay, ma solo traghetti o aerei che partono dal villaggio di Gustavus.

Questo parco permette di godere di un panorama magnifico e mozzafiato, unico al mondo: i ghiacciai che scendono dalle cime innevate delle montagne formano degli spettacolari paesaggi di ghiaccio e iceberg, tra megattere e foche.

Il più celebre ghiacciaio è il Muir Glacier, largo 3 chilometri e spesso 80 metri.

E sullo sfondo dei ghiacciai, la parte più orientale di Glacier Bay racchiude il Glacier Bay Lodge da dove comincia il Forest Loop Trail, un sentiero che si snoda tra boschi e foreste di abeti.

 

Gates of the Arctic National Park

Dove:  Alaska

Estensione: 39.460 km²

Il Gates of the Arctic National Park è uno dei più bei parchi nazionali d’America e si trova sopra il Circolo polare artico.

Non ci sono strade, né sentieri, ed è isolato dal resto del paese: per questo motivo, meglio arrivare preparati!

La natura selvaggia e incontaminata del parco metterà a dura prova i più impavidi tra grizzly affamati e fiumi impetuosi!

 

Kobuk Valley National Park

Dove: Alaska

Estensione: 7.084,90 km²

Il parco nazionale della Kobuk Valley si trova interamente a nord del Circolo polare artico. All’interno del parco si trovano interessanti risorse naturali ed archeologiche, come le dune di sabbia o il Salmon River, dove è possibile praticare rafting o kayak.

Nel parco inoltre si trovano numerose specie animali fra cui caribù, orsi neri e grizzly: esperienza da ricordare!

Nel parco non ci sono centri abitati e non vi sono strade: un posto lontano da tutto per cercare di ritrovare se stessi. Non male eh?

 

Wrangell-St. Elias National Park

Dove: Alaska

Estensione: 53.321 km²

Il parco nazionale e riserva di Wrangell-St. Elias è un’area naturale protetta e una riserva che si trova nella parte meridionale dell’Alaska.

È il più grande parco nazionale di tutti gli USA (sei volte il parco di Yellowstone!) e ospita al suo interno la seconda montagna della nazione per altezza, il Monte Saint Elias, con i suoi 5.489 metri.

Ma non solo: compaiono anche il vulcano Wrangells, le montagna di Alaska e di Chugach. Inoltre, vi sono più di 150 ghiacciai, tra cui Malaspina che addirittura conta un’estensione pari, se non di più, a Rhode Island!

Lake Clark National Park

Dove: Alaska

Estensione: 10601.66 km²

Il Lake Clark National Park ospita vulcani, montagne, orsi e salmoni: il tutto riflesso nelle acque turchesi del lago da cui prende il nome e da cui anche la componente umana locale dipende.

Visitare questo parco significa immergersi nella natura e nell’incontaminato: un’avventura selvaggia da raccontare!

 

Katmai National Park and Preserve

Dove: Alaska

Estensione: 19.122 km²

Il Katmai National Park and Preserve, che non è connesso da nessuna strada alle città dei dintorni, contiene tre aree distinte: la costa dello stretto di Shelikof, la catena delle Aleutine e la regione dei laghi con il lago Naknek

E’ qui che sorgono le maggiori concentrazioni di abitazioni preistoriche dell’Alaska, infatti questo parco rappresenta un luogo di importanza archeologica e storica di non poco conto.

Il territorio, ancora completamente remoto e selvaggio, è attraversato sia da corsi d’acqua che da ambienti di tundra e foreste e questa combinazione permette lo svilupparsi di una grande quantità e varietà di animali selvatici, tra cui caribù, alci, cigni, leoni marini e balene.

Il salmone rosso, detto “sockeye”, costituisce l’alimento principale dei grandi Grizzly, la cui presenza è molto elevata. 

 

Kenai Fjords National Park

Dove: Alaska

Estensione: 2711 km²

Il Kenai Fjords National Park ha la la caratteristica più evidente nei numerosi fiordi scavati dal ghiaccio: ci sono almeno 38 ghiacciai, tra cui i più grandi sono il ghiacciaio dell’Orso e il ghiacciaio Exit.

Inoltre, un’altra importante attrazione del parco è l’imponente campo di ghiaccio Harding Icefield, lungo più di 100 km!

Il parco poi ospita una grande varietà di flora e fauna: oltre a licheni e muschi in grado di crescere anche alle più basse temperature, si contano moltissimi mammiferi quali il lupo dell’Alaska, l’alce dell’Alaska, il coyote o la lontra di fiume.

Parchi americani ad Ovest

La maggior parte dei parchi nazionali si concentra sulla cosiddetta West Coast degli Stati Uniti: l’elenco del panda comincia per presentare tutti i parchi americani occidentali.

 

Saguaro National Park

Dove: Arizona

Estensione: 370 km²

I Saguaro, i cactus giganti, simbolo del sud-ovest degli Stati Uniti, danno il nome al parco nazionle di Saguaro.

Al centro la città di Tucson divide il parco nei settori, est e ovest, con due ecosistemi completamente diversi: ad ovest i Saguaro più giovani e bassi, ad est quelli più alti e giganti che, grazie alle abbondanti precipitazioni, riescono a raggiungere le dimensioni maggiori.

Vi sono diversi sentieri che permettono di arrivare in tanti punti panoramici dove poter scattare qualche fotografia e godere dei paesaggi circostanti, come ad esempio la Bayada loop drive, un circuito sterrato di quasi 10 km.

Badlands National Park

Dove: Dakota del Sud

Estensione: 982,40 km²

Il parco nazionale delle Badlands. letteralmente “parco nazionale delle terre cattive”, è caratterizzato da grandi formazioni calanchive: ovvero terre dure dove l’acqua non arriva. I fenomeni atmosferici hanno disegnato, nel corso di millenni, lande piane ed erbose, panorami incredibili ed distese di rocce di arenaria.

La presenza di centinaia di migliaia di fossili hanno reso il parco di grande interesse geologico e luogo di grande storia e spiritualità. Infatti le terre del Badlands National Park sono sacre poiché è proprio la zona della tribù nativa Lakota Sioux che oggi gestisce il parco . Ma è il il bisonte americano detto anche buffalo il vero protagonista del parco!

 

Big Bend National Park

Dove: Texas

Estensione: 3200 km²

Il Parco Nazionale di Big Bend si trova nel Deserto di Chihuahua e vanta paesaggi desertici mozzafiato, una fauna variegata, fossili del periodo cretaceo e manufatti risalenti fino a 9000 anni fa!

Per arrivare ad un grande canyon dalla forma a V denominato la Finestra, bisogna percorrere tutto il Sentiero della Finestra: il premio è un tramonto senza pari!

Un altro canyon, il Boquillas Canyon, offre invece la possibilità di divertirsi un pò: una spedizione sulle rapide da ricordare negli anni.

 

Carlsbad Caverns National Park

Dove: Nuovo Messico

Estensione: 189,26  km²

Il parco nazionale delle Carlsbad Caverns si colloca tra le montagne Guadalupe e la Eddy County e la sua caratteristica sono le tante caverne che ospita il parco.

Nonostante la maggior parte della zona protetta sia area selvaggia, con l’obiettivo di salvaguardarla da ogni tipo di cambiamento, i visitatori possono accedere alle varie caverne disseminate nel parco e i cui nomi ricordano la mitologia. Ad esempio, la Bifrost Room che si posiziona sopra il soffitto del Lake of the Clouds, nasconde simboli e significati tutti da scoprire!

La più grande caverna, Big Room o The Hall of the Giants, ha una superficie di 33.210 m² mentre la Chocolate High è un dedalo di passaggi che si trova sopra un pozzo di fango chiamato Chocolate Drop.

Guadalupe Mountains National Park

Dove: Texas

Estensione: 349,71 km²

Il parco nazionale dei Monti Guadalupe è famoso per la sua Guadalupe Peak, che con i 2.667 metri, rappresenta la montagna più alta del Texas, e il suo El Capitan, masso granitico di 2.307m, la cui altezza si presenta come una sfida di alpinismo estremo per tutti gli amanti di arrampicata.

Inoltre, il parco protegge la più estesa barriera di fossili del periodo del Permiano, oltre a una grande varietà di ecosistemi, tra flora e fauna.

 

Theodore Roosevelt National Park

Dove: Dakota del Nord

Estensione: 285,1 km²

Il Theodore Roosevelt Park è un parco degli Stati Uniti occidentali diviso in tre zone: South Unit, North Unit e Elkron Ranch Unit.

L’ingresso è il villaggio di Medora, da dove si consiglia di arrivare in alcune ore particolari per apprezzare al meglio la fauna che abita il parco: cervi, bisonti o antilocapre.

Tra i sentieri suggeriti e più suggestivi compaiono la Scenic Loop Drive, la North Unit o la Buckhorn Trail: offrono scenari emozionanti su gole e bacini, su piante di artemisia e ruscelli, su calanchi e foreste.

 

Petrified Forest National Park

Dove: Arizona

Estensione: 378 km²

Un paesaggio lunare si apre così: una distesa di numerosi tronchi di alberi fossilizzati. Un luogo pietrificato, fermo ed immobile nel tempo: è la Petrified Forest, uno dei parchi nazionali americani occidentali da non perdere!

Si tratta di una delle più grandi concentrazioni di legno pietrificato, risalenti a milioni di anni fa, e fa parte della zona del Painted Desert: oltre 10.000 anni di storia e cultura umana si intrecciano in questa zona.

Un lungo corridoio unisce le due zone del parco: l’area settentrionale con un terreno  multicolore tra il rosso, il bianco e il viola, e l’area meridionale dove oltre ai numerosi resti di tronchi di legno pietrificato, sono custoditi anche diversi siti di incisioni rupestri degli indiani.

 

Rocky Mountain National Park

Dove: Colorado

Estensione: 1.074 km²

Il Rocky Mountain National Park, in prossimità delle Montagne Rocciose e alle sorgente del fiume Colorado, è uno dei parco nazionale americani dell’ovest famoso per la numerosa presenza di montagne dalle cui cime si scorgono paesaggi mozzafiato e ha la caratteristica di custodire 578 km di sentieri, 150 laghi e 720 km di corsi d’acqua.

Ma è dai 4.346 m di altezza della Longs Peak, il punto più imponente del parco, che si può ammirare tutta la zona e dove è possibile sfidare la natura: “Il Diamante” è lo strapiombo che aspetta i più esperti scalatori!

 

Mesa Verde National Park

Dove: Colorado

Estensione: 211 km²

Il Parco nazionale Mesa Verde, dal punto di vista archeologico, è molto interessante per la presenza di insediamenti antichi degli indiani che abitavano queste zone. Tra il 600 e il 1200, infatti, gli Anasazi vi si stabilirono, creando villaggi di pietra incastonati nei canyon, il cui stato di conservazione è rimasto ottimale proprio grazie ai ripari naturali.

Una visita è d’obbligo, nonostante siano difficilmente raggiungibili. ma la sensazione di mistero e di ritorno alle origini scaccia via ogni tipo di sentimento angusto.

Oltre le visite a questi villaggi antichi, il parco offre anche uno spettacolo sulla vecchia ferrovia che parte da Durango e attraversa canyon coperti di foreste.

 

Great Sand Dunes National Park And Preserve

Dove: Colorado

Estensione: 603,1 km²

Il Parco nazionale e riserva delle Great Sand Dunes è celebre per ospitare le dune di sabbia più alte dell’America settentrionale, la cui formazione è legata ad un particolare fenomeno naturale. La sabbia viene dal Rio Grande, trasportata dai venti, che non riuscendo a trasportarla oltre le cime dei monti, si ferma qui.

Il parco risulta diviso in due aree separate: quella meridionale formata dalle dune di sabbia, e quella settentrionale, con il Sangre de Cristo Mountain  è invece ricca di laghi alpini, boschi e tundra.

 

Black Canyon of Gunnison National Park

Dove: Colorado

Estensione: 122 km²

Nonostante sia uno dei parchi americani occidentali da non perdere per le sue caratteristiche strabilianti, è uno dei meno visitati tra i parchi nazionali.

Il suo nome deriva proprio dal fatto che le aree più profonde del canyon ricevono solamente pochi minuti di luce al giorno, risultano appunto nere!

Modellato dal fiume Gunnison nel corso di milioni di anni, questo parco può sembrare arido e desolato, ma la sua ricchezza interna è sconfinata.

Gli animali selvatici come orsi, coyote e renne vivono sereni, proprio grazie alla poca quantità di visitatori, che si presentano al parco.

 

Wind Cave National Park

Dove: Dakota del Sud

Estensione: 114.5 km²

Il Wind Cave National Park custodisce una delle cavità più lunghe del mondo, con tunnel e labirinti infiniti e innumerevoli: un susseguirsi di scatole dentro altre scatole!

Al di fuori della grotta, il parco è un gioiello per i paradisi di flora e fauna: si tratta di un ecosistema complesso, tra cui la prateria di erba mista delle Grandi Pianure occidentali e le foreste di pini ponderosa delle Black Hills.

 

Canyonlands National Park

Dove: Utah

Estensione: 1366.21 km²

Attraversato dai due fiumi, il Green River e il Colorado che confluiscono proprio al centro della zona, il parco nazionale delle Canyonlands è uno dei parchi americani più belli.

Le tre diverse zone in cui è diviso il parco, Island in The Sky, The Needls e The Maze, prendono il nome per la caratteristica che denota quella parte di paesaggio.

La prima per i suoi paesaggi mozzafiato sulla distesa di canyon meravigliosi, la seconda, chiamata “Le Punte”, per le torri di arenaria rosse e bianche, e l’ultima, come fosse un vero e proprio labirinto, è la zona meno accessibile e più remota dell’intero west!

Bryce Canyon National Park

Dove: Utah

Estensione: 145 km²

Il Bryce Canyon è uno dei più piccoli e più visitati parchi degli U.S.A: una perla che offre paesaggi incantevoli e irripetibili.

Si presenta come un anfiteatro naturale, sul quale spuntano guglie e pinnacoli, chiamati hoodoos, frutto dell’erosione degli elementi atmosferici nel corso dei millenni.

Nonostante la sua dimensione ridotta e la difficoltà per arrivarci, Bryce Canyon offre al viaggiatore questo incredibile panorama di formazioni rocciose giganti di colori variopinti e numerose possibilità di escursione.

Arches National Park

Dove: Utah

Estensione: 309 km²

Il parco nazionale degli Arches protegge oltre 2000 archi naturali di arenaria, oltre ai 42 crollati a causa dell’erosione: ce ne sono di tutti i tipi e di tutte le forme, con ognuno il suo particolare fascino.

Tra gli archi più belli viene incluso il famoso Delicate Arch, e tante formazioni geologiche creatasi nel corso del tempo per avvenimenti atmosferici sia sopra che sottosuolo.

Gli animali che abitano queste zone desertiche hanno sviluppato una serie di caratteristiche, che li rendono perfetti a sopravvivere alle alte temperature e alla bassa umidità: tra di essi molti sono notturni come il ratto canguro, il ratto dei boschi e i pipistrelli.

 

Zion National Park

Dove: Utah

Estensione: 600 km²

Lo Zion National Park deve il suo nome a Zion, un’antica parola ebraica che, per la tranquillità e la pace che respirarono i primi mormoni che si insediarono qui , indica proprio un luogo di rifugio o un santuario.

La strada, chiamata Zion Canyon Scenic Drive, percorre il parco nella sua lunghezza e permette di godere della diversità di ambienti che si susseguono: dal classico deserto con i cactus giganti a paesaggi di arenaria con rocce bianche, rosa e rosse, a canyon di ogni dimensione. Tra questi, nel cuore del parco, appare il canyon di Zion, una gola di 24 km e profonda 800 m, scavata dal Virgin River.

 

Capitol Reef National Park

Dove: Utah

Estensione: 979 km²

Capitol Reef è il parco nazionale con alcune tra le più belle e interessanti meraviglie naturali, nel cuore della terra delle rocce rosse, come il Waterpocket Fold, una barriera geologica di un centinaio di miglia che dà il nome all’intero parco: barriere rocciose, gole, bacini sotterranei, un tesoro tutto da scoprire.

Sul Cohab Canyon Trail è possibile vedere il canyon che si insinua nella valle con cupole dolci e rotonde.

Una delle attrazioni più belle del parco è Fruita, un antico insediamento mormone, ricco di frutteti dai quali chiunque può cogliere liberamente mele, pesche o ciliegie!

Glacier National Park

Dove: Montana

Estensione: 4.102 km²

Il Glacier National Park è tra i parchi nazionali più belli d’America con i suoi 26 ghiacciai alpini, 700 laghi, torrenti e cascate. Un Eden per tutti gli amanti della natura che hanno così l’opportunità di vedere tutta la ricca vegetazione e le centinaia di diverse specie animali, presenti nel parco.

Spettacolare è la strada panoramica scavata nella montagna che si estende per 80 km e che divide il parco in due: si tratta della Going-to-the-sun Road, che tocca tutti i punti più ripidi dell’America, foreste di conifere, prati e ghiacciai, che però a causa del riscaldamento globale si sono ritirati, dall’inizio dell’istituzione del parco.

Tra questi ultimi, spunta l’imperdibile e centrale Many Glacier: con tre bellissime vallate percorse da torrenti e cascate.

 

Yellowstone

Dove: Wyoming

Estensione: 8 983 km²

Figlio di una massiccia eruzione vulcanica, il parco di Yellowstone è il primo parco nazionale degli Stati Uniti d’America.

Una volta era paragonata all’inferno, a causa delle acqua ribollenti, dove il diavolo girava indisturbato: ma adesso le sorgenti calde che sbucano dal terreno e che assumono diversi colori, rappresentano il paradiso per chi visita questo bellissimo parco.

Fumarole e spettacolari geyser sono all’ordine del giorno, tra cui il più grande e più conosciuto è l’Old Faithful, che entra in funzione all’incirca ogni ora, e si alza fino a 50 metri di altezza!

Questi paesaggi “infernali” si alternano con paesaggi di pianura a immense foreste di conifere e boschi, tra i quali la vita animale si sviluppa indisturbata : infatti il parco di Yellowstone è la più grande riserva animale degli Stati Uniti, e l’orso è il suo simbolo.

Grand Teton National Park

Dove: Wyoming

Estensione:  1.254,5 km²

Il Grand Teton National Park fa parte, insieme ad altri parchi, come il vicino Yellowstone National Park, del Greater Yellowstone Ecosystem, un’area protetta di grande bellezza e preziosità.

Il suo nome deriverebbe probabilmente dai cacciatori di pelli canadesi che chiamarono le tre cime della Teton Range “Les Trois Tetons” ovvero “I tre seni”, proprio a causa della loro forma.

Queste cime fanno da sfondo al Mormon Row, un villaggio mormone abbandonato, diventato l’iconica immagine del Wyoming, lo stato di cui il parco fa parte e alla Jackson Hole, una bellissima vallata.

Data la varietà di passaggi, il parco dà la possibilità di praticare tutti i tipi di escursione, dalla canoa all’arrampicata!

 

Great Basin National Park

Dove: Nevada

Estensione: 312.30 km²

Il Great Basin National Park  è noto per i suoi pini bristlecone risalenti anche a 5000 anni.

Si trova all’ombra del Wheeler Peak di oltre 4000 metri, su cui si può arrivare tramite la Wheeler Peak Scenic Drive, una strada panoramica da percorrere fino alla cima.

Da visitare assolutamente le bellissime grotte di Lehman, solo guidati dai ranger!

Inoltre questo parco è stato inserito tra quei luoghi nel mondo, privi di inquinamento visivo, dove è possibile vedere, in una notte serena, le stelle più luminose che mai e tanti eventi astronomici incredibili.
 

Grand Canyon National Park

Dove: Arizona

Estensione: 4860 km²

Il Grand Canyon National Park è considerato una delle sette meraviglie del mondo, per la sua maestosità e la sua estensione impressionante, e per il suo canyon lungo quasi 500 km,  e largo 25 km, frutto di un lavoro millenario di erosione del fiume Colorado, che divide il parco in due parti completamente opposte: la South Rim e la North Rim.

La sua testimonianza storica è di una forza impressionante ed è per questo che è uno dei parchi americani più belli, da visitare almeno una volta nella vita.

Con i suoi panorami misteriosi e la sua natura selvaggia rappresenta una delle principali attrattive degli Stati Uniti, da non perdere in nessun modo.
 

Crater Lake National Park

Dove: Oregon

Estensione: 781,17 km²

Il Crater Lake National Park è il lago più profondo degli Stati Uniti: il crollo del Monte Mazama con le sue ceneri vulcaniche creò un enorme cratere, nel quale, nel corso del tempo, l’acqua della pioggia e della neve sciolta ha trovato luogo.

Dal lago spunta un piccolo isolotto, conosciuto come Wizard Island, paragonabile ad un cappello da stregone.

North Cascades National Park

Dove: Washington

Estensione: 2042.78 km²

Il parco nazionale delle North Cascades, permette di ammirare scenografiche cascate e suggestivi corsi d’acqua che scendono ripidi lungo le montagne, le cosiddette Alpi americane,  fino al lago Chelan, che, con la sua profondità di 453 metri, è uno dei laghi americani più profondi.

Il parco ospita inoltre una fauna sorprendente: grizzly, orsi bruni, castori e alci.

Olympic National Park

Dove: Washington

Estensione: 3.734 km²

Olympic National Park offre ben tre zone climatiche diverse e quindi altrettante esperienze di visita: si passa dalle montagne con vette alpine e prati, alla foresta pluviale temperata ed infine alla costa del Pacifico.

La zona prende il nome dell’imponente Monte Olympus, che con i suoi 2428 metri, domina il centro del parco: la vetta si può raggiungere, ma solo dagli arrampicatori più esperti!

Qui inoltre si trova il leggendario Tree of Life, un albero di dimensioni mastodontiche che continua a crescere, dando quasi l’impressione di stare a mezz’aria!

 

Mount Rainier National Park

Dove: Washington

Estensione: 956,6 km²

Il nome del Mount Rainier National Park deriva dalla sua impressionante cima, il Mount Rainier, che è la vetta più alta nelle Cascade Range.

Il parco al suo interno custodisce 26 ghiacciai, 300 laghi, oltre a foreste, prati e cascate ed è per questa varietà di paesaggi e natura che rappresenta la metà ideale per escursionisti, alpinisti, sciatori e amanti della mountain Bike.

Uno dei percorsi escursionistici è lo Skyline Trail che circumnaviga tutta l’area naturale: un giro in Paradiso!

 

Joshua Tree National Park

Dove: California

Estensione: 3.200 km²

Il Joshua Tree National Park rappresenta uno dei parchi americani più scenografici e prende il nome proprio da un albero dall’aspetto particolare presente nella zona.

Vi sono due deserti diversi che si combinano in questo parco: il Colorado e il Mojave, che regalano tramonti, oasi ricche di verde, sorgenti e ruscelli, cielo stellato e… foreste di Joshua Tree!

Da scovare e scoprire la Hidden Valley, un angolo di paradiso dove si possono scalare le rocce gigantesche la compongono, e la Lost Palms Oasis, dove il relax e la tranquillità regnano sovrane, all’ombra delle tante palme che crescono rigogliose.

 

Death Valley

Dove: California

Estensione: 13 518 km²

Durante la famosa “corsa all’oro”, molti tra i cercatori stessi non ne uscirono vivi: da qui ebbe origine la Death Valley,  sterminato paesaggio lunare.

Si tratta di uno dei parchi nazionali americani da non perdere, in quanto la sua attrattiva turistica non si esaurisce solo nei paesaggi naturali, ma anche per la storia, per la geologia e lo sport: tutto in un solo parco! Circondato da alte montagne, ampie distese salate e laghi prosciugati, la Death Valley è una depressione che fa parte del Grande Bacino e rappresenta il punto più basso del Nord America!

Sequoia National Park e Kings Canyon National Park

Dove: California

Estensione: 3.495 km2

I parchi gemelli di Sequoia e Kings Canyon sono tra i parchi americani dell’ovest più belli, anche se hanno caratteristiche fisiche completamente diverse: il primo è la patria delle sequoie giganti mentre Kings Canyon è famoso per i suoi canyon profondi.

All’interno dei parchi si possono effettuare degli itinerari automobilistici ma è anche possibile pescare, andare a cavallo, o fare trekking sui tanti sentieri disponibili.

Il Sequoia National Park vanta la presenza dei tre alberi più grandi e longevi del mondo: il General Sherman, il Washington Tree e il General Grant Tree. Non sarebbe male andare a vederli da vicino e assaporare tutta la loro saggezza!

Al confine tra i due parchi sorge, vicino alla Giant Forest, una delle attrazioni naturali da non perdere: la Crystal Cave, una grotta di 3 miglia, mondo sotterraneo segreto, fatto di passaggi ed enormi sale.

 

Channel Islands National Park

Dove: California

Estensione: 1009.94 km2

L’intero arcipelago delle Channel Island è composto da otto isole, di cui cinque facenti parte del Parco Nazionale, di cui la maggiore delle è Santa Cruz.

A poche ore di viaggio da Los Angeles, le Channel Island sono un angolo di California dove la natura è rimasta e si conserva incontaminata e dove vivono indisturbati i grandi predatori del cielo e del mare.

Le Channel Islands sono una meta ideale anche per chi vuole praticare lo snorkeling, il kayak e il trekking, oltre a rilassarsi sulle sue spiagge.

Yosemite

Dove: California

Estensione: 3.027 km²

Il 90% del suo territorio è vergine, una vera riserva naturale incontaminata e selvaggia: si tratta dello Yosemite, uno dei parchi americani più belli.

Si trova a un’altitudine tra i 600 e i 4000 m e fa parte della catena montuosa del Sierra Nevada, che si srotola per 400 km.

Ma non solo! Splendide cascate come le Yosemite Falls, formazioni rocciose granitiche come El Capitan e Half Dome, fitte foreste, numerose praterie, boschi di sequoie, come la Mariposa Grove.

Lo Yosemite rimane una delle tappe obbligate dei tour californiani “on the road”: meglio non perderlo!

 

Rosewood National Park

Dove: California

Estensione: 455 km²

Insieme al Sequoia National Park, ma lontano dai classici tour, il parco di Rosewood rappresenta uno dei santuari della natura nordamericana per la presenza degli alberi più longevi del pianeta: le sequoie.

Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, questo parco prende il nome dal legno rosso proprio delle sequoie coast redwood!

 

Lassen Volcanic National Park

Dove: California

Estensione: 429 km²

Il Lassen Volcanic National Park, il cui paesaggio è prevalentemente montano e dominato dall imponente cima vulcanica Lassen Peak, offre tante opportunità di scoprire i misteri dei vulcani, alla ricerca di l’inesplorato.

Proprio a causa di caldere e pozze laviche, crateri e fumarole sbuffanti, si sono sviluppate all’interno del parco diversi spot per attività idrotermali, come ad esempio, Sulphur Works: il relax è d’obbligo, dopo il trekking sul Cinder Cone!

L’Islanda dei geyser e dei vulcani sembra quasi prendere possesso di questo parco americano: addirittura nelle Bumpass Hell, il Big Boiler, si presenta come la più grande fumarola al mondo all’interno di un vulcano che non ha ancora eruttato!

 

Pinnacles National Park

Dove: California

Estensione: 107.67 km²



L’ultim ma non per importanza, il parco nazionale del Pinnacles, il parco americano nazionale più giovane della California, con canyon, cime rocciose e grotte.

Il parco prende il nome dai resti di un vulcano estinto che, a causa dei movimenti tellurici della faglia di Sant’Andrea, si è spostato dalla sua posizione originaria, formando crepe sottili e profonde tra le gigantesche rocce del parco., anche a causa del lento scorrere dell’acqua che ha eroso le pareti delle rocce.

Nel parco si susseguono anche insolite grotte, rifugio di tredici specie di pipistrelli.

 

2. Grandi parchi americani: quando andare?

Kerouac esprime al meglio l’instancabile e febbricitante voglia di perpetuare all’infinito il viaggio americano nel suo On the road: Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati”. “Dove andiamo?”. “Non lo so, ma dobbiamo andare”.

Un’avventura, come quella dello scrittore statunitense, all’insegna dell’adrenalinico, tra le strade e i paesaggi americani, è qualcosa da ricordare per la vita. Quindi perchè non organizzare un viaggio tra i parchi nazionali americani? Quale è il periodo migliore? Vale per tutti i parchi?

Data la sconfinata estensione degli Stati Uniti, il clima ovviamente cambia da zona e zona e non sempre il periodo migliore corrisponde per tutti in egual maniera.

Sicuramente il periodo di alta stagione è quello estivo, che va da giugno fino a fine settembre e conviene prenotare in largo anticipo.

Mentre i periodi intermedi, ovvero primavera e autunno, sono decisamente il periodo migliore per organizzare un viaggio nei parchi nazionali americani: l’affluenza di turisti è decisamente inferiore come anche i prezzi, e le temperature sono piacevoli, lontano dal caldo opprimente dell’estate.

Ma meglio controllare sempre il clima periodo per periodo per non arrivare impreparati e assaporare al meglio un itinerario perfetto nei parchi americani: parola di panda!
 

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