A cavallo tra Argentina e Cile: viaggio in Patagonia

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In questa guida per un viaggio in Patagonia troverai tutte le informazioni su questa terra, divisa fra Argentina e Cile, che ti riempirà gli occhi e il cuore di bellezza. Vivi le emozioni a cuore aperto, scopri ogni angolo che la Patagonia ha da offrire e preparati a non voler più prendere l’aereo di ritorno. Questa terra è enorme e le distanze che sul tuo smartphone non sembrano granchè, sono enormi nella realtà. 


Patagonia: cosa vedere?

La Patagonia è sicuramente un luogo estremo, selvaggio e scolpito dal vento che comprende ogni area, dalle pianure desolate alle regioni costiere popolate da animali selvatici, fino ad alcune delle montagne più alte del mondo. Una delle cose che rende la Patagonia così affascinante è che per secoli e secoli è rimasta inospitale e poco accessibile, il che l’ha resa una terra mistica, ricca di mistero e voglia di essere scoperta. 

Essendo così estesa, alla domanda “in Patagonia cosa vedere?” le risposte sono molteplici: dalle fiabesche città lacustri alle montagne e alle famiglie di pinguini, di certo un viaggio in Patagonia saprà come sorprenderti. 


Parco Nazionale Torres del Paine, Cile

Uno dei parchi nazionali più conosciuti al mondo, questa meta nella Patagonia cilena è una delle più famose del Cile.  Il motivo principale è il W Trek, il posto migliore della Patagonia per il trekking. Esso, infatti, è un percorso dedicato agli amanti delle escursioni che corre attorno al Parco e ne costituisce il cuore pulsante. Il viaggio può durare dai quattro ai sette giorni in base alle escursioni laterali che si decidono di intraprendere. Il Parco pullula di animali, laghi montani, spiazzi d’erba ricoperti da colonie di fiori e luoghi in cui soggiornare. L’aeroporto della Patagonia più vicino è a Punta Arenas, a circa cinque ore di distanza in auto. 


Fiume Futaleufu, Cile

Se stai cercando una meta calda, nel tuo viaggio in Patagonia non puoi perdere il fiume Futaleufu nella Patagonia cilena. Esso non scorre lento e pacato, ma rappresenta una delle più forti e amate mete in cui fare rafting di tutto il mondo. Le rapide vanno dalla classe II alla V e si possono fare spedizioni di tutti i tipi per qualsiasi livello di abilità. Potrai scegliere tra più di 120 miglia di corsi d’acqua che scorrono tra le foreste.

L’aeroporto della Patagonia più vicino è quello di Buenos Aires in Argentina o Puerto Montt in Cile. Ti sconsigliamo quest’ultimo , però, per via del viaggio di più di 12 ore che dovresti compiere.   


Capo Horn, Cile

Se la Patagonia è una terra estrema, Capo Horn lo è ancora di più con il suo carattere selvaggio e per niente urbanizzato. Le insenature che vi sono tra un’isola tagliente e l’altra sono luoghi di riposo per molti esploratori del passato. Il modo migliore per vedere Capo Horn è prevedere nel tuo viaggio in Patagonia una crociera di qualche giorno che ti permetterà di ammirare la zona da lontano e da vicino in cui poter fare amicizia con colonie di pinguini di Magellano e foche elefanti. Purtroppo, però, spesso il mare è talmente mosso e il vento talmente forte che per le crociere più piccole è impossibile traghettare i visitatori a terra. 


Parco Nazionale Tierra del Fuego, Argentina e Cile

Situato di fianco ad Ushuaia, in questo Parco dal nome mistico, i cavalli corrono selvaggiamente e si celano fra la natura rigogliosa che sorge nella zona e il vento soffia forte creando dei rumori che sembrano canzoni fra le cime aguzze delle montagne. 

Solitamente, la visita dura un giorno e parte da Ushuaia. I percorsi di trekking sono adatti ad ogni tipo di viaggiatore perché a difficoltà crescente. Una volta giunto a destinazione ti ritroverai di fronte ad una distesa di laghi, cascate e coste. Da fine dicembre a febbraio le giornate sono lunghissime qui, il sole va a dormire dopo le 23.00 così da darti tutto il tempo per visitare questa terra ricca di magia. 


Ghiacciaio Perito Moreno, Argentina

Nel tuo viaggio in Patagonia non puoi di certo perderti l’unico ghiacciaio che invece che sciogliersi continua ad aumentare: il ghiacciaio Perito Moreno, a cui fa da sfondo il Parco Nazionale Los Glaciares, in Argentina. La sue sfumature bianche e turchesi e le sue dimensioni lo hanno reso una delle mete più famose dell’intero paese. Attorno al lago Argentina sono state costruire delle piattaforme di osservazione che consentono ai visitatori di avvicinarsi, ma mai troppo, all’enorme ghiacciaio che può perdere interi pezzi da un momento all’altro. 

Sono disponibili anche crociere sul lago di 45 minuti che arrivano ancor più vicino al ghiacciaio ed escursioni. 

L’aeroporto della Patagonia più vicino è quello di El Calafate, a circa un’ora e mezza di auto.


Puerto Madryn e Peninsula Valdes, Argentina

Dichiarata Patrimonio UNESCO per la varietà di specie acquatiche selvatiche che ospita, questa regione rappresenta il punto zero per chi è interessato alla vita marina. Leoni marini, elefanti marini e addirittura fino a 1500 balene australi popolano la regione, ma non solo: anche numerose specie di uccelli costieri occupano la zona in diversi periodi dell’anno. Se prenoti il tuo viaggio in Patagonia per l’inverno o la primavera avrai più possibilità di avvistare e scattare una foto alle balene che escono dall’acqua!


Bariloche, Argentina

Situata a Nord della Patagonia andina dell’Argentina, Bariloche è il paradiso dei fotografi e degli sportivi che amano allenarsi all’aperto: dallo sci alle escursioni fino agli sport estremi. Questa città dai paesaggi lacustri caratteristici, è conosciuta anche come Alpi della Via delle Ande e tra le sue cime aguzze si celano città meravigliose anche ad oltre 7000 piedi di altezza. Cerro Catedral è la cima più conosciuta, nonché una delle maggiori stazioni sciistiche del Sud America.

Bariloche fa parte del Parco Nazionale Nahuel Huapi ed è famosa anche per la sua cioccolata, perfetta per rifocillarsi dopo un’escursione!


Ushuaia, Argentina

Questa piccola città argentina è il punto perfetto da cui partire per varie escursioni vista la moltitudine di mete interessanti e famose che la circondano. Il Canale di Beagle che attraversa Ushuaia deriva il suo nome dalla nave di Charles Darwin, che passò attraverso la regione proveniente dall’Europa e diretta alle Galapagos. Da qui partono crociere ed escursioni per ammirare le colonie di pinguini di Magellano e leoni marini lungo il Canale di Beagle, o per visitare Estancia Harberton, uno dei più antichi ranch originali della regione.


Patagonia: quando andare?

Il nostro consiglio è quello di compiere il tuo viaggio in Patagonia tra novembre e marzo per godere delle temperature miti e i paesaggi verdeggianti. Infatti, in Patagonia il clima è tendenzialmente oceanico, ma nell’estremo Sud le correnti antartiche lo rendono polare. Le stagioni sono invertite rispetto a quelle nel nostro emisfero: estate da dicembre a marzo, inverno da giugno ad agosto.
Il paesaggio risulta brullo e stepposo per via dei venti forti che rendono le terre aride, fatta eccezione per la zona Ovest della regione, molto piovosa per via delle correnti provenienti dal Pacifico, nevosa di inverno e ricca di laghi e foreste.
Rotolando verso Sud, le temperature scendono a picco, soprattutto durante la notte e tra giugno e agosto anche durante le giornate.
La Patagonia, in realtà, non è una terra fredda come tutti pensano, ma i venti che soffiano forte su tutta la regione la fanno sembrare più gelida. 


Kit da viaggio per la Patagonia


Documenti

Per un viaggio in Patagonia serve il passaporto in corso di validità e valido per ulteriori 6 mesi dall’arrivo nel Paese: infatti, non è necessario il visto né per Argentina né per Cile. Una volta giunti a destinazione, vi verrà consegnato un foglietto di immigrazione (Tarjeta de Turismo) da compilare, necessario per l’uscita dal Cile.

I minori devono avere un proprio documento di viaggio individuale, ossia il passaporto.


Valuta

In Argentina la moneta è il Peso argentino (ARS), mentre in Cile è il Peso cileno (CLP). 

Ci sono luoghi in cui cambiare gli euro o i dollari quasi dappertutto, ma è sempre meglio prelevare direttamente agli sportelli ATM per risparmiare sulle commissioni per il cambio valuta. Una cosa importante è farsi abilitare le carte di credito per il prelievo nel Mondo. Ma è bene che portiate con voi sempre un po’ di contanti perché nelle zone più remote non accettano carte.


Vaccinazioni

Prima di prenotare per un viaggio in Patagonia è bene informarsi su come stipulare un’assicurazione sanitaria che copra le spese mediche nel caso in cui dovesse essere necessario il ricovero.

Detto ciò, non ci sono vaccini obbligatori per l’Argentina e il Cile, ma ti consigliamo di vaccinarti contro la febbre gialla se pensi di trascorrere più di due settimane nella zona delle cascate di Iguazu. 

Per quanto riguarda le malattie più comuni e per cui è bene consultare il proprio medico per eventuali vaccini prima di partire sono la dengue in Argentina, una malattia virale i cui sintomi consistono in febbre alta, mal di testa, dolori alle articolazioni e ai muscoli, vomito, nausea ed eruzioni cutanee sul torace, sulle braccia e sulle gambe, il virus Zika In Cile, sull’Isola di Pasqua, e il virus Hanta, con mortalità del 50%, nelle zone rurali.
La parola chiave per evitare di contrarre questi virus è evitare le punture di zanzare utilizzando repellenti e indossando vestiti che coprano le braccia e le gambe.

Ora che hai tutte le informazioni necessarie, sei pronto per prenotare il tuo viaggio in Patagonia?


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