Il deserto del Marocco: un viaggio dalle mille emozioni

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Prima di partire per il deserto del Marocco è bene informarsi e prepararsi adeguatamente, ed ecco a voi una guida completa sul deserto del Marocco! Qui potrai trovare come si divide il deserto del Marocco, cosa fare, cosa vedere, quando andare e anche come vestirti, nonché tutto ciò che c’è da sapere per trascorrere una notte sotto al suo cielo stellato!

Il deserto del Marocco è affascinante ed evoca leggende di carovane che procedono lentamente tra le dune sabbiose in sella a dromedari stanchi e oasi all’orizzonte. Innanzitutto, per muoverti al meglio, devi sapere che la zona desertica sahariana che si estende ai piedi dell’Atlante è formata da due gruppi di grandi dune, chiamati ergs, scolpiti dal vento e dalla sabbia: Erg Chebbi e Erg Chigaga.  

In questi territori si sono sviluppati i tuareg, i berberi e gli uomini blu, i principali abitanti del deserto del Marocco che potrai incontrare tra un’oasi ed un’altra.

Il deserto del Marocco può essere visitato in molti modi e tutti ti garantiranno un’esperienza unica e meravigliosa: in sella ad un dromedario per rimanere il più fedele alla tradizione possibile, a bordo di un quad o di una 4×4 se preferisci il brivido del motore. 

La zona di Erg Chebbi è vicino ad Erfoud e di solito la partenza è prevista da Marrakech, mentre quella di Erg Chigaga si trova nei pressi di M’hamid, ai confini con l’Algeria nella zona meridionale del Marocco. 

Un’escursione nel deserto del Marocco è un viaggio dalle mille emozioni, tra paesaggi cangianti come lo scorrere del tempo. 


Erg Chebbi: il deserto in Marocco di Merzouga

Partiamo dalla zona di Erg Chebbi, anche detto Deserto di Merzouga, raggiungibile dalle gole del Dades o di Todra, luoghi in cui potrai vivere un’esperienza rurale a 360 gradi. Questa parte del deserto marocchino è conosciuta per i toni rosa che assume alle prime luci dell’alba: un posto magico, talmente bello da essere mistico. Ti basterà allontanarti di pochi passi dal tuo hotel per ritrovarti in mezzo al nulla nel silenzio più profondo, fermo davanti a paesaggi che cambiano con il passare del tempo scolpiti dal vento che rifinisce e intaglia la sabbia a regola d’arte. Uno spettacolo di luci ed ombre danzanti che creano uno spettacolo su misura per te! 

Merzouga è ricca di hotel in cui orde di turisti arrivano desiderosi di fare una “cavalcata” a bordo di un dromedario. Appena metterai piede sulle dune sarai circondato da guide, ricordati di contrattare sempre il prezzo perchè alla fine sarà un gioco al ribasso!

Una volta salito sul tuo dromedario, e ti consigliamo di non fare un tour nel deserto del Marocco in sella a questa creatura per più di una giornata (non è molto confortevole!) girerai per le dune rosa di Merzouga sentendoti come in un libro di storia o in uno di quei film come “Lawrence d’Arabia”, per poi fermarti ad assaggiare un tajin assieme alla tua guida.  

Con i loro 150 metri di altezza, queste dune nel deserto del Marocco distano da Marrakech 550 chilometri ed è da qui che, di solito, si parte per un tour di Erg Chebbi. 


Cosa fare nel Deserto di Merzouga

Le cose più comuni da fare nel deserto del Merzouga sono un giro sul cammello, vista del sole che cala sulle dune, cena presso il campo tendato a base di piatti tipici, spettacolo berbero tra musica e danze e notte nel deserto del Marocco. 


Una notte nel deserto del Marocco a Merzouga

Un’esperienza da vivere assolutamente nel deserto del Marocco è dormire una notte in un campo tendato sotto alle stelle inizia, di solito, con l’arrivo presso l’hotel in cui si lasciano macchine e bagagli. Una volta depositate queste cose, si parte in carovana alla volta del campo tendato per arrivare ad orario tramonto, più fresco e più suggestivo. Una volta visto il cielo confondersi con il deserto rosso del Marocco, si procede con la cena tipica berbera a base di cibo, danze e canti caratteristici. Dopo essersi riempiti la pancia e aver passato una piacevole serata, si può raggiungere la propria tenda per godersi una notte sotto al cielo stellato del deserto per poi svegliarsi all’alba tra toni rosa pastello, fare colazione e tornare al proprio hotel. 


Cosa vedere ad Erg Chebbi

Procedendo verso Erg Chebbi si incontrano splendidi luoghi che valgono la pena di essere visitati, come Errachidia, Merzouga e Erfoud con i loro paesaggi mozzafiato. 

Partiamo da Errachidia, essa è il più grande centro del Marocco meridionale. L’ambiente circostante alla città è incorniciato dal corso del fiume Ziz che forma gole meravigliose e palmeti rigogliosi. Nella zona settentrionale della città, infatti, troviamo le Gole dello Ziz, che si estendono dal tunnel del legionario scavato dalle truppe coloniali francesi negli anni ‘30 fino alla diga di Hassan Addakil con il suo lago artificiale. Uno spettacolo della natura, in cui paesaggio urbano e rurale si sposano finemente lasciandoti senza parole. 

Erfoud, nei pressi di Merzouga, è un’altra destinazione da non sottovalutare nel deserto del Marocco. Qui ti sembrerà di essere sospeso in un altro tempo, ti ritroverai in un luogo genuino e ancora non invaso dai turisti in cui poter visitare il meraviglioso Palazzo Reale risalente al XVI secolo e unico palazzo costruito nel bel mezzo del deserto del Sahara, e il Museo dei fossili che testimonia la grande storia che nasconde questa zona ad oggi desertica. 

Infine, come scordarsi Merzouga, a cui è dedicato il secondo nome di questa parte di deserto! Prima di salire in sella al tuo dromedario cammina per le strade di quella che una volta era l’oasi che ospitava le carovane in giro per il deserto in cerca di ristoro e provviste prima della partenza per le zone mediterranee.


Come raggiungere Erg Chebbi

Di solito le escursioni nel deserto del Marocco partono da Marrakech, che dista circa 550 chilometri da Merzouga. Per cui il consiglio è quello di dividere il viaggio in due e dormire una sera a metà strada. Puoi sia affidarti ad un tour organizzato con autista sia noleggiare un’auto e raggiungere la città in self drive visto che le strade sono tutte asfaltate e facili da percorrere. 


Erg Chigaga: il deserto di Zagora in Marocco

L’ Erg Chigaga è situato in fondo alla valle del Draa, zona che pullula di oasi verdeggianti e villaggi berberi ed è una regione non ancora troppo battuta dai turisti, in quanto generalmente si fermano a Marrakech o Ouarzazate. Da qui spesso partono i tour nel deserto del Marocco che fanno tappa a M’Hamid per proseguire alla scoperta delle dune sabbiose. 

Questa parte di deserto è più arida e meno ricca di dune rispetto a quello di Merzouga, ma è molto comoda per coloro che preferiscono abbinare ad un tour nel deserto del Marocco Marrakech o Ouarzazate senza spostarsi troppo dalle zone più urbane. 

Marrakech dista 360 chilometri da Zagora che si trova nella parte estremamente meridionale del Marocco. Qui godrai della vista di dune dai colori infuocati che scaldano il cuore. 

Erg Chigaga è il più grande insieme di dune del Marocco ed esse si alzano fino a 300 metri di altezza. Se non sei un amante della confusione e dei posti turistici, inoltre, questa è la destinazione che fa al caso tuo: potrai scalare le montagne di sabbia per goderti dalla cima i paesaggi cangianti sotto l’opera dei venti che sembrano danzare a ritmo di folate. 

Come per Erg Chebbi, anche qui i modi migliori per muoverti alla scoperta del deserto del Marocco sono in sella ad un cammello, a bordo di una 4×4 o un quad o addirittura in moto! 


Cosa vedere nei pressi del Deserto di Zagora

Zagora, conosciuta anche come “la porta del deserto” per la sua posizione geografica tra la catena dell’Alto Atlante, è proprio la città che apre la via verso Erg Chigaga.  Qui potrai dormire in una haima, la tenda tipica berbera fra paesaggi mozzafiato in cui valli verdi e deserto si alternano in un gioco di colori. Lungo il fiume Draa fermati a visitare qualche moschea dalle pareti rosate che ti lasceranno senza parole. 

Da non perdere anche la salita su Djebel Zagora, una montagnola da cui si vede tutta la città berbera, anche il percorso per arrivare in cima è una perla del Sud del Marocco: palmeti e colori da toglierti il fiato!

Cambiando sponda delle montagne, ti aspetta la ripresissima e famosissima Kasbah di Ait Ben Haddou costruita con mattoni di fango. Se sei un’amante dei film e della cinematografia devi sapere che qui hanno girato “Lawrence d’Arabia”, “Un the nel deserto” e tanti altri, cosa che le ha conferito il titolo di Patrimonio dell’UNESCO per la sua magistrale conservazione. 


Come arrivare ad Erg Chigaga

La strada per giungere ad Erg Chigaga non è semplice, motivo per cui è bene affidarsi a guide esperte, che si sappiano orientare tra le dune e le immense distese di sabbia. 

Per arrivare qui sono necessarie circa 3 ore a bordo di una 4×4 da Zagora o 2 da M’Hamid. 

Ma prima di giungere a M’Hamid bisogna fare tappa a Marrakech (7 ore di distanza), punto di partenza, e Ouarzazate passando poi per il passo del Tizi n Tichka. 


Deserto del Marocco: quando andare

E ora che sai cosa fare e come organizzarti, qual è il periodo migliore per fare un’escursione nel deserto? I mesi migliori sono quelli autunnali e quelli primaverili perchè non troppo caldi e caratterizzati da temperature accettabili. Assolutamente da evitare il periodo tra giugno e settembre, rischieresti di collassare per il caldo e la tua escursione nel deserto non sarebbe per nulla piacevole! 

Il deserto del Marocco è, inoltre, caratterizzato da una forte escursione termica: caldo insopportabile di giorno e freddo glaciale la notte. Ciò lo rende una zona non particolarmente agevole in cui abitare, motivo per cui i suoi abitanti sono poco meno di 2 milioni e tutti nomadi che girano tra un’oasi e un’altra: i Berberi, i Tuareg e i Tebu. 

Nella tua escursione nel deserto del Marocco potrai incontrare simpatici animaletti come lucertole, ratti canguro, scorpioni, coleotteri, scarafaggi, ma anche le eleganti e splendide gazzelle e i fennec. 


Deserto del Marocco: come vestirsi

Già in un altro articolo ti abbiamo parlato di come vestirsi nel deserto del Marocco, ma è sempre meglio fare un recap (per qualsiasi approfondimento leggi pure qui: https://www.rollingpandas.it/blog/tips-tricks/come-vestirsi-nel-deserto-e-dove-comprare/).

Essendo caratterizzato da una forte escursione termica, il deserto richiede qualsiasi tipo di vestiario e, soprattutto, materiale tecnico! In particolare per il giorno magliette fresche di cotone a manica lunga per evitare ustioni e morsi di animali, pantaloni leggeri e lunghi con scarpe da trekking alte fino al malleolo per evitare morsi di insetti. Ricordati anche un copricapo, meglio se quello tipico chiamato shesh, occhiali da sole che aderiscano bene al viso per proteggerti dalle tempeste di sabbia e crema solare. 

Per la notte, invece, porta con te pantaloni pesanti, meglio se felpati, felpe pesanti in lana, giacche antivento e una coperta pesante perchè quelle fornite dalle agenzie non isolano abbastanza dal freddo. 

Per quanto riguarda gli accessori, poi, torcia, bussola, batterie di ricambio e power bank sono indispensabili. 


Vivere l’emozione del deserto del Marocco è una di quelle cose da provare almeno una volta nella vita. Tra spazi sconfinati, distese di deserto rosso in Marocco in cui le parole riecheggeranno nel silenzio tombale, farai un vis a vis con la tua anima per conoscere il vero te. Appena si sente deserto del Marocco subito si pensa al Deserto del Sahara che, con i suoi 9000000 chilometri quadrati si estende nell’Africa del Nord, dalle coste atlantiche al Mar Rosso e da quelle mediterranee all’Africa centrale.

Nonostante di solito si pensi al deserto come ad una brulla distesa di sabbia, in realtà il Deserto del Sahara ha molto da offrire in termini di paesaggio: dalle montagne come quelle dell’Alto Atlante alle zone rocciose, dalle zone di deserto sabbioso a quelle pietrose o sassose. Per non parlare poi della sua caratteristica per antonomasia: l’essere totalmente soggiogato alle folate di vento che lo cambiano a loro piacimento.

Se dovessimo consigliarti Erg Chebbi o Erg Chigaga non sapremmo davvero cosa dirti, entrambi sapranno coglierti di sorpresa e stupirti con i loro paesaggi unici ed irripetibili, per cui il nostro consiglio è di goderteli e girarli entrambi per una full immersion nella tua escursione nel deserto del Marocco.


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