Cosa visitare in Nuova Zelanda dai mondi fantastici a quelli fantascientifici

Cosa visitare in Nuova Zelanda dai mondi fantastici a quelli fantascientifici

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Vulcani dormienti, ghiacciai purissimi, grotte fluorescenti e laghetti dalle acque blu come il più prezioso degli zaffiri; la Nuova Zelanda è tutto questo molto di più.
Le due principali isole offrono paesaggi mozzafiato che spaziano dai panorami montani delle Alpi Meridionali alle viste sui fiordi, è possibile sciare al mattino e fare un salto in spiaggia nel pomeriggio.

Tira fuori lo sportivo che c’è in te e con lo zaino in spalla preparati per alcuni delle escursioni più suggestive della tua vita.
Scopri con il Panda cosa visitare in Nuova Zelanda, sulle isole che sono diventate l’ambientazione de Il Signore degli Anelli.

nuova zelanda lago tekapo
Il Lago Tekapo in Nuova Zelanda è uno dei luoghi migliori al mondo dove ammirare il cielo stellato; qui l’inquinamento luminoso è quasi completamente inesistente.

Cosa vedere nell’Isola Nord:

Con un clima più tropicale, sull’Isola Nord si trova Wellington, la capitale, e Auckland, la città più grande. Divertiti a perdere giornate intere facendo snorkeling al largo di una delle tante isolette minori o scoprendo i crateri lunari a nord di Taupo.

Auckland

Città più grande dell’Isola Nord e dell’intera Nuova Zelanda, Auckland è il punto di partenza ideale per un’avventura nella terra dei kiwi. Ad Auckland puoi trovare davvero tutto: ottimi ristoranti, un centro città avanguardistico, un vita notturna vivace, centri commerciali tra i più forniti dell’emisfero australe.
Ciò spicca di più è sicuramente la Sky Tower; con i suoi 328 metri d’altezza regna sul resto della città. Nella parte alta della torre si possono visitare diversi piani che offrono la possibilità di vivere esperienze irripetibili. Quante altre volte ti capiterà di mangiare a 190 metri d’altezza ad un ristorante che gira di 360° su se stesso? O ancora, quante altre volte avrai la possibilità di lanciarti giù dall’edificio più alto di una città?
Il museo che proprio non puoi non visitare è l’Auckland War Memorial Museum che tratta dell’importante storia della Nuova Zelanda, dalla cultura Maori alle sue guerre più importanti. Il museo ospita anche delle esibizioni temporanee altamente interessanti come il Wildlife Photographer of the Year. È facile trascorrere ore e ore lungo i suoi corridoi ammirando opere d’arte maori e imparando nuove culture.

nuova zelanda auckland skyline
Ciò che rende la città di Auckland tanto riconoscibile è la sua Sky Tower, alta ben 328 metri.

Escursioni da Auckland

Auckland è anche il trampolino di lancio per escursioni in tutta l’Isola Nord.
Appena fuori dalla città si trova il Mount Eden, un vulcano dormiente che sembra perfettamente incastonato all’interno del panorama urbano. Mangawhau, come lo chiamano in lingua maori, è il punto naturale più alto della città e della regione; raggiunge i 196 metri di altezza. Con una buona andatura in meno di 20 minuti è possibile arrampicarsi fino alla sua cima dove potersi rilassare e godere della magnifica vista sulla città.
Se non hai limiti di tempo puoi anche avventurarti in escursioni un po’ più impegnative che ti permettono di visitare le isole del Golfo di Hauraki.
Da Waiheke Island a Rangitoto Island scegli la tua isola personale dove poter oziare tra un bagno nelle sue acque blu intenso, una passeggiata sulle sue verdissime colline o sfidando il pericolo con lo ziplining sopra i campi coltivati o con un giro in kayak nella notte più profonda. 

nuova zelanda auckland mt eden
Il Mount Eden è un antico vulcano ormai dormiente; l’ultima eruzione è stata circa 15.000 anni fa.

Wellington

La capitale più a sud del mondo è una tappa da aggiungere al più presto al tuo itinerario in Nuova Zelanda. Wellington è moderna, creativa, al passo coi tempi; è un piccola città dalle grandi aspettative, Lonely Planet l’ha definita “la piccola capitale più cool al mondo”.
Con il panorama culinario più vario della Nuova Zelanda (soprattutto Cuba Street), a Wellington puoi trovare ottimi ristoranti e caffè indie che faranno venire l’acquolina in bocca al foodie che c’è in te!
E c’è anche molto da vedere oltre che da assaporare. Wellington ospita alcuni dei musei più moderni e interessanti della Nuova Zelanda. Primo tra tutti il Te Papa Tongarewa, un museo dall’entrata gratuita che offre la possibilità di vedere sia esposizioni temporanee che opere presenti tutto l’anno tra cui le ricostruzioni di abitazioni e costumi maori. Ti basterà a malapena un giorno per visitarlo nella sua interezza.

A pochi minuti dal centro è possibile incamminarsi verso il Mount Victoria, un’altura di 196 metri che permette di avere una visuale a 360° sulla città e sul Wellington Harbour. Partendo da Oriental Bay, la camminata fino al lookout non dura più di mezz’ora.

nuova zelanda wellington mt victoria
Dalla cima del Mt Victoria è possibile avere una bellissima visuale sulla capitale, Wellington.

Tongariro National Park

Tongariro è stato il primo parco nazionale della Nuova Zelanda ad essere ufficializzato e uno dei luoghi più scenografici al mondo. Qui le vette del Mt Ruapehu, del Mt Tongariro e del Mt Ngauruhoe dominano sul panorama vulcanico di questa landa.
L’attrazione principale del parco è sicuramente il Tongariro Crossing, una camminata impegnativa tra crateri rossi, cime vulcaniche e laghetti dalle acque blu e verde intenso; ad ogni passo si apre uno scenario sempre diverso e più bello del precedente.
In inverno quando la soffice e candida neve ricopre tutti i dintorni il paesaggio si trasforma; dalle scure rocce vulcaniche tutto si colora di bianco, ti sembrerà di essere finito su un pianeta lontano uscito da uno dei migliori film di fantascienza.

L’intera escursione (tra le top 10 delle migliori escursioni in giornata al mondo), una camminata della lunghezza di 19,4 km, dura più o meno 8 stancanti ore anche se, dopo tutta la fatica sarai ripagato con tutte le viste magnifiche su tutto il parco.

tongariro crossing
È possibile attraversare il Tongariro Crossing tutto l’anno, sia in estate che in inverno con la neve.

Grotte di Waitomo

Un must nell’Isola Nord della Nuova Zelanda sono le Grotte di Waitomo, anche chiamate Glowworms Caves. Sotto delle verdi colline è nascosta una delle attrazioni naturali tra le più incredibili del mondo; quelle che a molti sembrano solo semplici grotte, come per magia si accendono di mille stelline scintillanti. No, non sono le luci dell’albero di Natale bensì una rara specie di verme luminoso (più precisamente conosciuto come Arachnocampa luminosa). 

Le Waitomo Caves sono composte da tre livelli dove poter ammirare le imponenti formazioni calcaree che sono parte integrante della struttura delle grotte. Ci sono diversi tour guidati che attraversano le grotte sia a piedi che con altri mezzi, ma il modo assolutamente migliore è il tour in barca. Galleggiando nelle acque scure tra stalattiti e stalagmiti sotto quello che sembra il più bello dei cieli stellati.


Video credits to Stoked for Saturday on youtube

Hobbiton

Non solo la Nuova Zelanda si permette di avere alcuni dei paesaggi naturali più belli al mondo, ma anche uno dei set cinematografici più famosi e apprezzati. Qui infatti sono state girate le saghe di film fantasy più amate di tutto il mondo, tratti dai bestseller di J. R. R. Tolkien. Nei pressi della cittadina di Matamata si trova Hobbiton, la cittadina degli hobbit, che ogni anno viene visitata da migliaia di turisti e fan dei film.

Inizialmente scoperto nel 1998, la zona intorno ad Alexander Farm era stata pensata da Peter Jackson, il regista, come la location perfetta per il villaggio degli hobbit. Questo luogo fu allestito appositamente solo per le riprese esterne di questo mondo fantastico per i film de Il Signore degli Anelli e difatti completati i tre film, il set fu distrutto. Quando nel 2009, sempre lo stesso regista decise di prendere in mano di nuovo l’universo magico di Tolkien con un adattamento dell’opera Lo Hobbit, il set fu riparato e migliorato per le nuove riprese e dopo aver finito i film fu mantenuto intatto per permettere ai più curiosi di immersi in questo mondo fittizio.

Hobbiton non ha la stessa piattezza dei set cinematografici, è decorato con dettagli minuziosi che lo creano davvero l’illusione di un villaggio reale abitato da esseri veri.
Durante il suo allestimento il regista disse che “[…] Hobbiton doveva essere accogliente, confortevole e vissuta. Lasciando crescere le erbacce nelle crepe e mettendo siepi e giardinetti un’anno prima delle riprese, abbiamo ottenuto un posto incredibilmente reale, non solo un film set”. 

hobbiton
Hobbiton è il vilaggio degli hobbit dove sono stati girati i film fantasy delle saghe di Tolkien.

Craters of the Moon

Non serve più avere uno space shuttle per andare sulla Luna, solo un volo per la Nuova Zelanda!

A Nord di Taupo, proprio nel cuore dell’entroterra dell’Isola, si trovano i Craters of the Moon che, come dice appunto il nome, ti faranno sembrare di essere immerso nel paesaggio lunare.
A meno di dieci chilometri dalle rive del Lago Taupo si trova quest’area geotermale di circa 36 ettari dove poter vedere crateri nati da eruzioni idrotermali, fumarole, emanazioni di vapore direttamente dalla roccia e pozzanghere di fango in costante ebollizione.
In 45 minuti potrai attraversare gli enormi crateri di tutto il parco e immergerti nell’atmosfera “extraterrestre” di questo particolare luogo.

craters of the moon
L’area geotermale a nord di Taupo sembra un paesaggio quasi irreale.
Photo credits to Jason Brown on flickr

Cosa vedere nell’Isola Sud:

L’isola Sud è dove vivrai le esperienze più intense. Ammirando il mondo dall’alto delle Alpi Meridionali, navigando tra le calme insenature del Dusky Sound o scoprendo nuove costellazioni lungo le rive del Lake Tekapo non avrai tempo di pensare ad altro se non alla straordinaria bellezza della natura.

Aoraki/Mount Cook National Park

Compreso all’interno di un parco nazionale insieme ad altre 140 vette, il Monte Cook è la montagna più alta della Nuova Zelanda. La montagna è costituita da tre vette con altezza rispettiva di 3.593, 3.717 e 3.724 metri.

Nel Parco si trovano anche 72 ghiacciai che coprono circa il 40% della superficie totale dell’area. Il modo migliore per conoscerne ogni suo segreto? Camminate, lunghe camminate che partono dal fondo delle vallate e arrivano fino alle cime più alte.

Dai turisti casuali agli alpinisti più esperti, stai pur certo che troverai il percorso adeguato alle tue abilità e al tempo che hai a disposizione. I sentieri più frequentati sono quello fino a Kea Point, raggiungibile in trenta minuti (un’ora comprendendo andata e ritorno), la Hooker Valley Trail, un sentiero in piano che costeggia il fiume e attraversando ponti sospesi e la star del parco l’escursione Mueller Hut che dura un giorno intero ed è anche possibile fermarsi per la notte ad un rifugio lungo la strada.

hooker valley, mt cook national park
La Hooker Valley Trail attraversa tutta la vallata seguendo il corso del fiume Hooker.

Dunedin

Conosciuta come l’Edimburgo della Nuova Zelanda, Dundedin è la città neozelandese dove si notano facilmente le tracce del suo passato scozzese. Circondata da scogliere scoscese e verdi praterie Dunedin è una cittadina tanto calma quanto speciale. 

Rispetto a molte altre città dell’emisfero australe, Dunedin conserva perfettamente le testimonianze del suo periodo coloniale, anzi ne sono motivo di vanto. Il più bello tra gli edifici è sicuramente il Larnach Castle che è anche l’unico castello mai costruito nella terra dei kiwi.  La fortezza era la residenza privata del politico William Larnach, ora invece, dopo essere stato restaurato e riportato al suo originale vittoriano splendore, è diventato uno dei simboli della Nuova Zelanda.

Dunedin è anche una città da Guiness Book of Record! Qui si trova Baldwin Street, la strada più ripida del mondo: lunga 350 metri con un’angolazione di 35 gradi. Anziché essere asfaltata come tutte le altre strade è in calcestruzzo poiché a causa del caldo l’asfalto potrebbe colare giù. Questa è sicuramente una delle cose più strane da vedere in Nuova Zelanda!

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Il Larnach Castle di Dunedin è l’uncio castello presente sul territorio neozelandese.
Photo credits to Wikimedia Commons

Fiordland National Park

Il Fiordland è più grande dei parchi neozelandesi è anche uno dei più straordinari. Questo parco raccoglie alcuni degli scorci più belli dell’Isola Sud, dai tramonti d’ambra sul fiordo a pomeriggi assolati sulle rive del piccolo Lago Manapouri.
In questo parco si trovano tre dei lunghi e impegnativi trekking trails più seguiti della Nuova Zelanda: il Milford Track, il Kepler Track e il Routeburn. Eppure ce ne sono moltissimi altri che sono sì  meno battuti, ma che mantengono sempre lo stesso altissimo livello di spettacolarità delle viste.

Se invece l’acqua è il vostro elemento è certamente da considerare la possibilità di fare una crociera tra i fiordi; i più amati dai visitatori sono Milford Sound e Doubtful Sound.
Scoprendo il parco via terra o via mare, rimarrai senza fiato davanti al suo panorama.

milford sound, fiordland national park
Il fiordo Milford Sound è popolato da delfini e foche.

Christchurch

Christchurch è la città più popolosa del Sud della Nuova Zelanda; sebbene nel 2010 e nel 2011 sia stata attaccata da due potenti terremoti la città si è rialzata più forte di prima.
È evidente l’influsso dello stile europeo sulla città tanto che più che sembrare kiwi sembra più una città inglese, con i suoi numerosi palazzi e chiese di influenza vittoriana.

Come prima cosa è d’obbligo una tranquilla passeggiata all’Hagley Park, un parco cittadino grande quanto il londinese Hyde Park; è il polmone verde della città e anche un importante punto di riferimento per la vita sociale di Christchurch. Adiacenti sono i Giardini Botanici, anch’essi bellissimi, che permettono di osservare i fiori e le piante autoctone delle Nuova Zelanda.

Chi invece ha meno di un pomeriggio per visitare tutta la città l’opzione migliore è farlo in barca! Proprio come a Venezia, salta su una delle imbarcazioni e lasciati trasportare dal flusso del fiume Avon; la tua esperta guida saprà indicarti le attrazioni e i luoghi d’interesse della città che vale la pena conoscere.

christchurch giardini botanici
I Giardini Botanici di Christchurch sono uno dei posti più rilassanti dove fare una passeggiata in città.
Photo credits to asgw on flickr

Abel Tasman National Park

Chi l’avrebbe mai detto che il parco più piccolo della Nuova Zelanda sarebbe stato anche uno dei più speciali!

Unico nel suo genere, l’Abel Tasman National Park è come se la palette di colori di un pittore avesse preso vita; le acque turchesi dell’oceano, le spiagge dalla sabbia dorata, foreste verde smeraldo, una visione degna di essere dipinta solo dagli artisti migliori.
Parte essenziale del parco è la sua fauna ricchissima; all’Abel Tasman incontrerai animali impossibili da vedere nel resto del mondo come il pinguino minore blu, otarie orsine e molte, moltissime specie di uccelli sia marine che terrestri.
Completamente immerso nella natura, non ci sono strade interne, per cui sarai solo tu e gli animali in questa avventura alle scoperta della portentosa natura della Nuova Zelanda, sia sopra che sotto le acque della Tasman Bay.

abel tasman national park
Con una ricca fauna sia marina che terrestre, l’Abel Tasman National Park è la destinazione perfetta per un animalista nato.

Queenstown

Affacciata sul Lago Wakatipu si trova Queenstown, una cittadina piccola e caratteristica che è possibile visitare in un solo giorno. Perché quindi aggiungerla all’itinerario? Ovviamente per la sua posizione, infatti Queenstown è la porta d’ingresso per almeno una decina di diverse attività ed escursioni, il paradiso degli sportivi.
Come già detto Queenstown dista a dieci minuti dal lago Wakatipu e data la sua vicinanza la gente locale adora passare un pomeriggio facendo un picnic o facendo un giro in bici lungo le sue sponde.

Appena fuori città invece a meno di un’ora d’auto si trova lo Skippers Canyon, scavato dalle acque del Shotover River, in passato era un sito minerario dove abbondava l’oro. Adesso, Skippers Road, la stesso percorso attraversato dai minatori ora è una delle strade più sceniche a affascinanti del sud del Paese; ideale per una breve, ma emozionantissima roadtrip.

skippers canyon
Scavato dalle potenti acque dello Shotover River, lo Skippers Canyon è uno scenario spettacolare.

Fox Glacier

Direttamente dalle vette delle Alpi Meridionali, il Fox Glacier corre dalle montagne verso la costa fermandosi appena prima dell’inizio delle foreste. Fino al 2009 questo ghiacciao e anche il vicino Frans Joseph erano in costante avanzamento, mentre ora si stanno ritirando.
Nonostante questo il Fox Glacier rimane uno dei ghiacciai più accessibili al mondo e con le giuste precauzioni e l’aiuto di una guida esperta è possibile anche camminare lungo la lingua di ghiaccio oltre che arrampicarsi lungo le pareti verticali ghiacciate. 

Non potrai fare a meno di sentirti piccolo piccolo davanti alla vista dell’immenso ghiacciaio lungo ben 13 chilometri!

frans joseph glacier
Il Frans Joseph Glacier, proprio come il Fox Glacier, è uno dei ghiacciai più accessibili al mondo il che significa che è possibile camminare e arrampicarsi lungo le sue pareti ghiacciate.

Quando andare

Il periodo migliore per visitare la Nuova Zelanda è… tutto l’anno! Il clima è temperato e non particolarmente freddo e questo significa temperature raramente sotto i 10°C,  poche precipitazioni e tanto sole.
Essendo nell’emisfero sud le stagioni sono invertite rispetto alle nostre; quando da noi si inizia a mettere il giubbotto pesante i kiwi vanno in spiaggia e viceversa. Questo è un dettaglio importante perché se decidete di passare le vostre vacanze estive in Nuova Zelanda dovrai mettere in valigia sciarpa e cappellino di lana.

Per quanto non faccia mai eccessivamente freddo, le stagioni migliori per un viaggio in Nuova Zelanda sono sicuramente la primavera (tra Settembre e Novembre) e l’estate (da Dicembre a Febbraio) quando il tempo è migliore e le giornate sono più lunghe e calde. Questa, però, è anche l’alta stagione per cui preparatevi a vedere tanti turisti che come voi hanno scelto i mesi più miti per visitare questo fantastico Paese.

Se contate di fare diverse escursioni in alta quota tenete conto che le temperature rimangono molto basse rispetto alle coste arrivando fino ai -10, -15°C in inverno e poco più alte in estate per cui tira fuori le felpe più calde che hai e mettile al più presto in valigia!

escursionisti che scalano il tongariro crossing
La scalata del Tongariro Crossing dura otto lunghe ore anche se la vista dall’alto è magnifica.

Info utili

Non solo la Nuova Zelanda è dall’altra parte del mondo ma è anche in un’altro emisfero!
A volte quando si visitano posti nuovi non si sa mai bene cosa aspettarsi da un viaggio del genere. Ma non devi preoccuparti, abbiamo qui dei consigli pronti all’uso per aiutarti a preparare la valigia e non solo.

Documenti di viaggio

Per viaggiare in Nuova Zelanda è necessario un passaporto con validità residua di almeno 3 mesi e il biglietto di ritorno. Il visto non è necessario se si decide di fare una vacanza di meno di 90 giorni, ma se la tua permanenza sul territorio neozelandese è più lunga è obbligatorio richiederlo.

Dall’Ottobre 2019 invece è obbligatorio richiedere un NZeTA online o tramite l’app ufficiale che sarebbe un’autorizzazione elettronica per sostare o viaggiare all’interno della Nuova Zelanda. Quando si richiede un NZeTA (che costa dai 9 ai 12 dollari neozelandesi) è applicata anche una tariffa ulteriore di 35 dollari neozelandesi; questo è il pagamento dell’International Visitor Conservation and Tourism Levy (IVL) che permette di sostenere un turismo più ecologico e a conservare l’ambiente. È bene ricordare che il processo può richiedere anche diverse settimane per cui non ridurti all’ultimo nel fare richiesta per un NZeTA.

Affrontare la dogana senza problemi

Prima di atterrare il personale dell’aereo ti distribuirà un documento da compilare: è il modulo doganale dove dovrai dichiarare che cosa porti con te. I controlli doganali sono lunghi e rigorosi.
Vanno dichiarati alcool, tabacco e quindi sigarette, quantità di contanti superiori a 10.000 dollari neozelandesi e medicinali non generici (è bene anche portare la traduzione in inglese della prescrizione dei farmaci). Non sono ammessi prodotti alimentari come frutta, verdura o di derivazione animale in quanto potrebbero essere contaminati da parassiti che potrebbero distruggere l’ecosistema delle Nuova Zelanda.

Inoltre se andate in Nuova Zelanda per fare trekking o campeggio assicuratevi che prima della partenza tutta l’attrezzatura sia perfettamente pulita poiché in caso contrario questa sarà requisita dal personale dell’aeroporto per sottoporla ad un processo di decontaminazione che potrebbe durare anche qualche giorno e sottrarti ore preziose alla tua vacanza.

passaporto,macchina fotografica, orologio e lente d'ingrandimento
Prima di partire controlla che il passaporto sia valido anche tre mesi oltre la data d’entrata nel Paese.

Come spostarsi

Per arrivare in Nuova Zelanda bisogna attraversare mezzo mondo e decisamente, l’aereo è il mezzo più rapido per arrivarci, mettendo sempre in conto però almeno 25 ore di volo. Considerando la durata eccessiva della traversata è sentitamente consigliato dividere il due il viaggio. Per convenienza la maggior parte dei turisti che dall’Italia parte alla volta dalla Nuova Zelanda infatti fa scalo in uno degli aeroporti statunitensi oppure in Asia. Fra le tante compagnie aeree che puoi scegliere per la Nuova Zelanda, quella che a nostro avviso combina un alto livello di comodità e prezzi vantaggiosi è la Emirates. Puoi trovare infatti da Roma Fiumicino ottimi prezzi per voli su Dubai e da li ripartire per la Nuova Zelanda scegliendo tra l’aeroporto di Auckland oppure Christchurch.
Altro consiglio che potrebbe rivelarsi utile poi, in particolare se parti per più di una settimana, è prenotare in anticipo anche il parcheggio a Roma Fiumicino evitandoti lo stress di cercare un posteggio disponibile il giorno della partenza dall’aeroporto di Roma.

Per muoversi in Nuova Zelanda ci sono varie opzioni: treno, autobus, automobile però non tutte sono efficienti allo stesso modo.

Il mezzo più ecologico e allo stesso tempo efficace è sicuramente l’autobus; per spostarsi da città in città si possono prendere i bus della linea nazionale InterCity che con prezzi economici ti porteranno da una città all’altra. Oppure ancora si possono prendere degli hop-on hop-off bus che seguono una certa tratta definita ed è possibile salire o scendere a qualsiasi fermata già prestabilita.

Se invece preferisci muoverti in zone remote allora è forse preferibile noleggiare un’auto o un camper così da poter scegliere in tutta libertà i tuoi orari personali.

strada verso il mt cook
In Nuova Zelanda si guida sulla sinistra proprio come nel Regno Unito e in Giappone.

Lingua e moneta

In Nuova Zelanda sono tre le lingue ufficiali: l’inglese (parlato dalla maggior parte della popolazione, il maori (parlato dalle popolazioni indigene e la lingua dei segni.

La moneta corrente invece è il dollaro neozelandese; in media un euro corrisponde a circa 1,68 dollari neozelandesi. È possibile fare un cambio di valuta in Italia presso la propria banca oppure direttamente in aeroporto.
La maggior parte delle strutture turistiche accetta pagamenti con carte di credito, l’unica eccezione potrebbero farla le strutture più piccole. In ogni caso, nessun timore perché è possibile prelevare soldi dalla vostra carta di credito o bancomat ai vari sportelli ATM, fai solo attenzione che la tua carta sia abilitata per prelievi in Nuova Zelanda sennò chiedi pure l’attivazione presso la tua banca prima di partire. 

Consigli preziosi

Partire per la Nuova Zelanda non è facile, per questo abbiamo stilato una breve lista di accortezza da tenere a mente prima di partire o quando si è già in viaggio.

  • Per andare in Nuova Zelanda non sono previsti vaccini obbligatori eppure sul suolo neozelandese eventuale acquisto di farmaci e l’assistenza sanitaria sono completamente a tuo carico e questo potrebbe comportare anche costi parecchio alti. Perciò ti consigliamo di stipulare un’assicurazione sanitaria prima di partire così da essere coperto ed evitare di pagare cifre spropositate per spese mediche o addirittura per il rimpatrio.
  • Nel caso decidessi di noleggiare un veicolo sappi che la tua patente italiana non sarà valida sul territorio kiwi. Come per molti altri paesi extra europei per guidare in Nuova Zelanda serve la patente internazionale da richiedere presso la motorizzazione. Una volta ottenuta la patente internazionale ha durata di tre anni per cui se l’hai già fatta in passato ricontrolla che non sia scaduta al momento della partenza. E ricorda: in Nuova Zelanda si guida sulla sinistra!
  • Il viaggio partendo dall’Italia, compreso di scali, potrebbe durare anche 24 ore ed è normale sentirsi un pochino frastornati dal jetlag per i primi giorni. Per evitare di prolungare gli effetti del jetlag cerca di bere molta acqua, dormire ad orari normali e evitare di riempire i giorni subito dopo l’arrivo con attività stancanti. In questo modo, lo scombussolamento passerà in poco tempo e potrai goderti al meglio il resto della vacanza.
  • In Nuova Zelanda non hanno le stesse prese elettriche che si trovano in Europa; i kiwis hanno prese 220-240 V a frequenza 50 Hz con tre perni come quelle australiane. È quindi consigliato comprare almeno un adattatore di corrente prima della partenza così da non arrivare impreparati e dover girare tutti i negozi di elettronica della zona solo per trovarne uno.
  • Non è un’abitudine dare la mancia in Nuova Zelanda, soprattutto nei bar e ristoranti la gente locale di solito non lascia alcuna mancia. Negli ultimi anni, con l’influenza degli Stati Uniti sulla cultura popolare questa pratica sta diventando un po’ più comune sebbene resta non obbligatoria; spesso gli unici casi dove si vede lasciare una mancia è negli hotel, alla propria guida del tour oppure in ristoranti.
viaggiatore in cima ad una montagna nel fiordland national park
Il nome maori della Nuova Zelanda è “Aotearoa” che significa “la terra della lunga nuvola bianca”.


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