Cosa vedere durante un viaggio in Giappone: i must see del Paese del Sol Levante

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Ogni ideogramma risponde a un concetto preciso. Ogni colore corrisponde ad un significato preciso. Ogni simbolo rappresenta un’idea precisa.
日本 sono i primi del nostro viaggio: identificano il sole e l’origine, danno il nome al Giappone, questa meravigliosa terra dalla simbologia perfetta, la terra del Sole nascente, il paese del Sol Levante.

Il Giappone, nell’immaginario comune, viene collegato a tante cose: la moderna città di Tokyo che sembra essere uscita da un film futuristico, la sua vasta e originale cultura pop fatta di fumetti e cartoni animati divertenti, il suo ricco passato di samurai su uno sfondo di raffinati templi buddhisti.
Il Paese del Sol Levante ha tante sfumature, tutte diverse e tutte affascinanti; una volta visto un pezzettino vorrai esplorarlo tutto, dalla cima del Monte Fuji alla più piccola delle isole. Segui i consigli del Panda e scopri cosa vedere durante il tuo prossimo viaggio in Giappone.


Cosa vedere in Giappone

Con una meta importante come il Giappone è facile sentirsi sopraffatti dalla quantità immensa di cose da vedere. Rolling Pandas accorre in tuo aiuto proponendoti una lista di cose che non puoi assolutamente non vedere quando ti recherai in Giappone, magari per la prima volta nella tua vita.

Tokyo

Tokyo non solo è la capitale del Giappone, ma è anche come la maggior parte della gente percepisce il Giappone: una terra moderna, sempre sull’onda dell’avanguardia tecnologica. Eppure non tutto il Giappone è così.
Tokyo deve il suo aspetto tanto futuristico e avanguardistico per colpa di due spiacevoli avvenimenti che l’hanno quasi completamente distrutta; rinata dalle sue ceneri, la capitale non conserva molto del suo passato, volge tutta se stessa verso il futuro.
Nessuno sembra realizzare che l’area coperta da Tokyo supera in larghezza quella delle maggiori metropoli europee, con una superficie di 2.187 km² circa comprende non solo il centro della città, ma anche 23 quartieri speciali. Questi quartieri, chiamati anche special wards, sono tante città in miniatura, ognuna ha un suo carattere ed una sua personalità ben riconoscibili; non potrai che amarli uno più dell’altro.

Ginza

Nello special ward di Chūō, il cuore pulsante della città, si trova il quartiere di Ginza. Il suo nome deriva da “Gin”, che significa argento in quanto nel Periodo Edo questa zona era una diventata un’importante miniera d’argento. Dopo un incendio devastante alla fine del XIX secolo, la città di Tokyo decise di ricostruire il quartiere in uno stile più attuale e contemporaneo. Oggi Ginza conserva ancora quest’aura di modernità, non a caso è uno dei quartieri più esclusivi di Tokyo dove sono concentrate la maggior parte delle boutique e i negozi di marchi d’alta moda occidentale.

Oltre ai negozi di lusso si trovano anche attrazioni che si nascondono in bella vista nel panorama di Tokyo. Il più caratteristico di tutti è il mercato del pesce Tsukiji, il più grande e famoso dell’Asia; durante un giro al mercato è possibile assistere alle dinamiche di compravendita del pesce tra pescatori e commercianti.
Nei pressi del quartiere Ginza si trova il Palazzo Imperiale di Tokyo, la residenza della famiglia imperiale. Purtroppo, il palazzo è visitabile solo due volte l’anno: il 2 gennaio e il 23 dicembre. Comunque, vale la pena visitare la zona anche solo per vedere i giardini orientali, che invece sono gratuiti e aperti al pubblico.

Shinjuku

Il luogo culto dello shopping per i tokyoti. Grandi magazzini e boutique riempiono le strade del quartiere, mentre i centri commerciali sotterranei popolano il substrato della zona.

Nella parte ovest del quartiere si trovano i grattacieli più alti di tutta Shinjuku. Da non perdere la vista mozzafiato dal grattacielo del Tokyo Metropolitan Government; questa doppia torre raggiunge i 243 metri e al suo interno si trovano gli uffici del governo di Tokyo. Al 45° piano di entrambi le torri si trova un osservatorio, da qui è possibile ammirare la città dall’alto e se siete fortunati e il cielo è limpido riuscirete a vedere anche il Monte Fuji.

Shibuya

Negozi e mega schermi ovunque, ciò che rende la zona riconoscibile e amata da tutti sono i cosplay, ragazzi e ragazze con travestimenti di personaggi della cultura pop giapponese. 

Tra le cose da vedere nella zona c’è l’iconico incrocio di Shibuya, con le sue  strisce pedonali a forma di croce attraversata da circa oltre un milione di persone al giorno.
Nei paraggi si trova Piazza Hachiko, nota per una commovente storia che sta dietro. La piazza prende il nome dal cane che rimase nella zona per anni in attesa del ritorno del suo padrone, il quale però era morto. In onore della speranza e della dedizione di Hachiko è stata eretta una statua del cane, seduto come se stesse ancora aspettando l’arrivo di qualcuno.

Ueno

Centro culturale della città con musei e templi, Ueno è il quartiere situato all’estremo oriente della città. Qui si trova il parco più bello della capitale nipponica, il Ueno Koen.  Da vedere sia in primavera, quando la fioritura dei ciliegi tinge di rosa l’atmosfera, sia in estate quando il laghetto si riempie di fiori di loto.

Nella zona si trovano anche molti musei e centri culturali. Da visitare come il Tokyo Met dove vedere opere di ikebana (l’arte dei fiori) e calligrafie, il Museo Takehisa Yumeji e il Museo Yayoi, per gli amanti delle illustrazioni tratte dall’arte popolare, dai manga e dai libri e infine il Museo Nazionale della Scienza e della Natura, perfetto se si viaggia con i bambini.

Altri quartieri di Tokyo che vale la pena visitare sono: 

  • Asakusa dove la tradizione giapponese vive ancora mescolata alla modernità, tra ragazze vestite col kimono e i risciò; 
  • Ikebukuro per i fanatici di anime e manga qui è possibile acquistare i fumetti e i libri più ricercati;
  • Rappongi, il quartiere moderno della vita notturna con architetture ultramoderne da capogiro;
  • Odaiba, l’isola artificiale di Tokyo; è luogo di svago e divertimenti, con centri commerciali, parchi giochi, ristoranti e addirittura una spiaggia artificiale.

Yokohama

Yokohama si trova a meno di 40 chilometri d’auto a Sud della capitale ed è decisamente una città meno turistica, ma per la quale vale comunque la pena spendere qualche giorno. Dopotutto è la seconda città più popolata delle terre nipponiche. 

A Yokohama ti aspettano strani musei come quello dei noodles istantanei o quello dedicato interamente al ramen (è il primo museo al mondo ad essere dedicato ad una sola pietanza). Eppure Yokohama non è conosciuta solo questi due strani musei.
La Yokohama Landmark Tower fino al 2014 era l’edificio più alto del Giappone con i suoi 296 metri d’altezza; dall’ultimo piano potrai vedere il Monte Fuji dal suo osservatorio e una visuale panoramica su tutta la baia.
E ancora non potete perdervi la Chinatown più grande di tutto il Paese! Lasciati tentare dai suoi numerosi e deliziosi street food, non riuscirai a uscire da questo quartiere a pancia vuota.


Kyoto

Non si può parlare di un viaggio in Giappone senza menzionare la bellissima Kyoto, probabilmente la città più celebre dopo Tokyo. È la seconda città preferita dai turisti che vogliono fare un tour in Giappone, probabilmente perché qui ancor di più si respira l’aria di spiritualità e tradizione. 

Conosciuta per i suoi templi, santuari e palazzi antichi Kyoto è davvero un tuffo nel passato del Giappone. 

Cosa non può davvero mancare è una visita al santuario Fushimi Inari Taisha, un tunnel rosso composto da porte torii che dalla foresta ti porterà fino alla cima del monte. È uno dei luoghi più fotografati del Giappone e per il giusto motivo! Il luogo sembra avvolto in un’atmosfera mistica, come se fosse fermo nel passato.

E per chi davvero non è sazio di templi ci sono ancora il Kinkaku-ji, il tempio buddhista ricoperto da foglia d’oro, il Ginkakuji (il Padiglione d’Argento) e il Kiyomizudera, anche chiamato il Tempio dell’Acqua Pura, uno dei templi buddhisti più amati del Giappone.
Per un assaggio dei sapori autentici di questa regione non potete non fermarvi al mercato Nishiki, il posto giusto per fare uno spuntino al volo mentre si gira per l’ex residenza imperiale.

Per chi invece ha la possibilità di fare un’escursione in giornata nei dintorni di Kyoto, è assolutamente da vedere la foresta di bambù di Arashiyama. Perfetto per una giornata più tranquilla, è il posto ideale per abbandonare il flusso del tempo e immergersi completamente nella natura. Nulla può interrompere la calma, qui tutto tace, il silenzio è interrotto solo dal vento che scuote gli alberi.Non solo è una destinazione popolare tra i turisti e i locali di oggi ma già nel periodo Heian (794-1185) la corte imperiale giungeva in questo bosco di bambù per ammirare i suoi bellissimi paesaggi.


Osaka

Città moderna e cosmopolita, Osaka è sicuramente una meta importante se si decide di fare un viaggio in Giappone. Tra le attrazioni da non perdere ci sono il Castello di Osaka costruito per volere di Toyotomi Hideyoshi, il santuario Sumiyoshi Taisha (uno dei più antichi di tutto il Giappone!) e la Umeda Sky Building, l’edificio più alto della città.

Ciò che rende tanto famosa Osaka è però la ricca scena gastronomica e la sua vivacissima vita notturna. Moltissimi i quartieri che sono punteggiati da ristoranti e bancarelle che offrono cibo per tutti i gusti e per tutte le tasche oltre a bar e pub dove poter passare una serata pazza in alcuni dei locali più cool della città. I quartieri di Dotonbori e di Namba sono sicuramente la scelta giusta per chi vuole avere un bell’assaggio della vita di Osaka.

E per chi viaggia con i più piccoli la città del Kansai non potrà che essere la loro meta preferita: con l’Acquario di Osaka, gli Universal Studios e la ruota panoramica di Osaka Bay i bambini non potranno che tornare a casa più contenti di quando erano partiti.


Nara

A poca distanza da Kyoto e Osaka, la piccola città di Nara è stata la prima capitale del Giappone. Con templi e opere d’arte che risalgono all’VIII secolo è una tappa importante per chi è appassionato di storia e cultura giapponese. 

Cosa non può assolutamente mancare nella tua visita di Nara è una passeggiata per il Giardino Isuien, un’oasi verde al centro della città, non lontano dal Tempio Todai-ji. Il suo nome significa letteralmente “giardino sorto sull’acqua” in quanto l’interno parco è composto da una costellazione infinita di laghetti alimentati tutti dal fiume Yoshikigawa.
Tornando al Todai-ji, questo è sicuramente uno dei punti di riferimento di Nara oltre ad essere uno dei templi più famosi e storicamente importanti del Giappone. Il tempio è stato costruito nel 752 ed è il più grande edificio in legno del mondo. Al suo interno si trova una delle più grandi statue in bronzo del Buddha presenti sul suolo giapponese.

Ciò che invece non dimenticheranno i viaggiatori più piccoli è il Parco di Nara dove poter vedere i simpatici cervi sika, sempre pronti ad avvicinarsi ai turisti per uno snack o per una foto.


Sapporo

Città nell’isola più a nord del Giappone, Sapporo è la capitale dell’Hokkaido, che in inverno si trasforma nel regno dei ghiacci anche grazie al Sapporo Snow Festival

Sapporo, proprio come tutta l’isola di Hokkaido è rimasta molto legata alla natura e anche nel centro della città non mancano parchi verdi dove poter fare una passeggiata tra i fiori o per un pomeriggio di relax all’ombra degli alberi.
Come molti dei parchi giapponesi, anche al Parco Odori o al Parco Maruyama sono piantati fiori e alberi che sbocciano in mesi differenti così da garantire ai cittadini e ai turisti una visione sempre diversa; con il passare delle stagioni la città si tinge di una sfumatura nuova, dal rosa dei fiori di ciliegio della primavera al rosso delle foglie d’acero in autunno.

Da Sapporo è possibile raggiungere ogni angolo dell’Hokkaido, un’isola di carattere più rurale rispetto alle altre isole del Giappone, che mantiene intoccati i suoi innumerevoli paesaggi naturali dalla bellezza sconvolgente.


5 esperienze tutte da vivere in Giappone:

Scalare il Monte Fuji

Il simbolo per eccellenza del Giappone il Monte Fuji torreggia sull’isola di Honshu con i suoi 3,776 metri d’altezza. Paesaggio da cartolina durante tutto l’anno, in inverno la sua cima si colora di bianco, in primavera i fiori di ciliegio tingono di rosa i dintorni. Ma è in estate che il Monte Fuji è più visitato. Quando le nevi si sciolgono e il clima è più mite in tantissimi giungono al confine tra le prefetture di Shizuoka e Yamanashi solo per scalarlo.

Okinawa e le isole del Sud

Nel Sud del Giappone si trova Okinawa circondata da una miriade di piccole isolette. Con un clima tropicale, l’arcipelago è perfetto per chi vuole visitare non solo città, ma ci tiene ad aggiungere un tocco di mare alle proprie vacanze. Acque turchesi, sabbia dorata e lussureggiante vegetazione verde, non c’è posto più bello per rilassarti.

Torii di Itsukushima

Nominato sito UNESCO, Itsukushima Shrine è uno dei luoghi più iconici di tutto il Giappone. Conosciuto anche come “santuario galleggiante”, con l’alta marea le porte torii sono immerse nell’acqua del mare e possono essere attraversate in barca. L’acqua blu, il rosso acceso del torii, il sole giallo incandescente alto nel cielo; un’immagine perfetta, tutta da fotografare.

Jigokudani 

Più che per le persone questa sembra più un’attrazione per le scimmie. Sono loro, i macachi giapponesi, i veri protagonisti del parco che si radunano qui per fare tutti insieme un bagno nelle piscine d’acqua calda. Abituati alle visite degli umani, le simpatiche scimmiette più che volentieri ignorano gli ospiti del parco rilassandosi nelle acque termali. Dopotutto questa è casa loro. 

Castello di Himeji

Il Castello di Himeji è il meglio conservato dei dodici castelli originali, i pochi castelli dell’epoca feudali che sono arrivati più o meno intatti fino a noi. 

Imponente, elegante, bianco come la neve, sono pochi gli edifici in Giappone che possono essere comparati al Castello di Himeji per bellezza. L’edificio principale consiste in 6 piani ognuno più piccolo del precedente man mano che si sale verso l’alto; in cima all’ultimo piano, si trova un tempio che permette di avere una vista panoramica sui dintorni del castello.


Quando andare

Non esiste un periodo migliore in Giappone: ogni stagione ha la sua eccezionalità e particolarità; ogni stagione ha i suoi festival e le sue ricorrenze ed è proprio questo il bello. Qualsiasi mese tu scelga ti visitarlo i suoi paesaggi sapranno come conquistarti. 

Quando andare in Giappone lo decidi solo tu, questo meraviglioso paese è sempre pronto ad accoglierti a braccia aperte.


Dove dormire

Sogni d’oro nelle terre nipponiche! Dai tradizionali alberghi Giapponesi alle capsule in stile futuristico, in Giappone ci sono luoghi in cui dormire adatti a tutti i gusti e a tutte le tasche.

Oltre ad hotel e ostelli che si possono trovare in qualsiasi paese occidentali si possono passare nottate serene anche in alloggi più vicini alla tradizione giapponese come i Ryokan dove si dormirà sul futon oppure un Minshuku, una specie di bed & breakfast giapponese a conduzione familiare dove poter respirare aria di casa anche dall’altra parte del globo.

Per chi invece non ha paura di sperimentare sempre cose nuove ci sono anche alloggi più strani e particolari che tutti dovrebbero provare almeno una volta nella vita. Primo tra tutti per stranezza ed economicità sono i manga café. Sono degli internet point dove non solo è possibile accedere ai pc con connessione internet ma anche immense librerie di fumetti; aperti tutto il giorno è possibile anche dormire, mangiare e lavarsi.

Un’altra sistemazione inconsueta sono i capsule hotel, stanze piccole quanto una postazione letto. Di mini non c’è solo la stanza ma anche il prezzo, infatti questi alloggi tendono ad essere abbastanza economici e sono la soluzione perfetta per chi ha un budget limitato.

L’ultima sistemazione per la notte che ci sentiamo di consigliarvi sono gli shukubo, dei templi buddhisti aperti al pubblico dove è possibile non solo dormire ma anche entrare in contatto con la vita dei monaci e prenderne anche parte.


Cosa Mangiare 

La cucina giapponese rappresenta in realtà una vera e propria arte. Gusto, passione e dedizione sono gli ingredienti che danno il giusto sapore a ogni piatto. Ogni pietanza è preparata con minuziosa attenzione ai dettagli, gli ingredienti sono attentamente selezionati e sempre freschissimi.

Oltre al popolarissimo sushi che ormai è all’ordine del giorno anche qui in Italia, ci sono diversi piatti giapponesi che sono conosciuti dai più come il caratteristico ramen (spaghetti in brodo accompagnati da fette di carne di maiale, alghe, germogli di soia e uovo sodo) oppure la tempura (verdure o pesce fritti in una pastella leggera e croccante). Diversamente dall’Occidente, i pranzi giapponesi sono accompagnati non da bibite o acqua ma da té verde servito caldo.


Come spostarsi

Il Giappone è molto ben servito dai mezzi, in che rende abbastanza facile spostarsi di città in città senza troppi problemi. 

Il mezzo più efficiente e meno caro è sicuramente il treno. La Japan Railways collega la maggior parte delle città con delle linee di treni ad alta velocità, gli Shinkansen, che permettono in poche ore di attraversare tutta la Nazione. Per i turisti in visita, il Giappone offre il Japan Rail Pass, un abbonamento valido per 7, 14 o 21 giorni che permette di viaggiare su tutti i treni autobus e traghetti convenzionati. Questo è sicuramente uno dei metodi più comodi per muoversi in Giappone.

Per chi invece preferisce spostarsi con altri mezzi all’interno delle città si possono utilizzare anche autobus e la metropolitana che proprio come i treni sono sempre puntuali ed efficienti.

Info utili

Prima di partire per un viaggio tanto lungo e impegnativo è bene tenere conto di come sarà la vita una volta arrivati in Giappone e raccogliere quante più informazioni possibili in modo da non essere impreparato davanti alle situazione in cui potresti trovarti una volta atterrato.

Cosa portare

Innanzitutto partiamo dalle cose essenziali, i documenti. Per un viaggio turistico in Giappone (della durata massima di 90 giorni) serve un passaporto valido e prima di arrivare nel paese del Sol Levante bisogna aver acquistato il biglietto di ritorno. Nel caso il tuo viaggio dovesse durare più di tre mesi bisogna richiedere anche un visto.

Per quanto riguarda le cose da mettere in valigia consigliamo di partire sempre valutando l’abbigliamento adatto alla stagione. Le temperature del Giappone non si discostano molto da quelle dell’Europa Centrale in ogni caso ad ogni tipo di vacanza necessita un certo tipo di abbigliamento. Se hai intenzione di scalare il Monte Fuji o di impegnarti in molte camminate ed escursioni è consigliato portare abbigliamento comodo e traspirante; per una vacanza al mare sulle isole del Sud e Okinawa è un must il costume da bagno; e ancora se si visita il Giappone in inverno, soprattutto la regione dell’Hokkaido è obbligatorio portare una giacca molto calda e pesante e stivali per la neve in quanto nel Nord del Giappone gli inverni tendono ad essere molto rigidi e con abbondanti nevicate.

Parole utili

Quando si viaggia in un Paese straniero è sempre buona norma imparare qualche parola per riuscire a comunicare un minimo con il prossimo. Questo risulta particolarmente utile quando si parte per dei luoghi dove la lingua inglese o altre lingue europee non sono molto diffuse come è in Giappone.

Ecco quindi una breve lista di parole utili per non fare scena muta durante il tuo prossimo viaggio in Giappone.

  • Hai > Sì
  • Lie > No 
  • Arigatou > Grazie: Se vi sentite dire “Domo Arigatou” > Molte Grazie o “Arigatou gosaimasu” > Grazie mille, ma anche solo “Domo”, non spaventatevi! Nei contesti informali potrete rispondere con Lie, che in questo caso assume il significato di “Non c’è problema”.
  • Wakarimasen > Non capisco
  • Wakarimashita > Capisco
  • Sumimasen > Mi scusi: Usato per chiedere informazioni o semplicemente fare una domanda.
  • Gomen-nasai > Scusa: Utilizzato per chiedere scusa.
  • Yatta > Evviva: Esclamazione molto allegra che si usa quando si riesce a fare qualcosa di inaspettato!
  • Konnichiwa > Ciao: Tipico saluto giapponese. Viene utilizzato durante il primo incontro, quando ci si inchina ed è informale
  • Ohayou gozaimasu > Buongiorno
  • Konban wa > Buonasera (Se non volete rischiare di sbagliare però, meglio usare sempre Konnichiwa)
  • Sayonara > Arrivederci: Saluto informale utilizzato alla fine della conversazione per salutarsi.
  • Itadakimasu > Buon appetito: Si utilizza, come in Italia, prima di iniziare a mangiare.
  • Oishii desu > Molto buono
  • Kampai > Cin Cin: Utilizzata prima di un brindisi per celebrare

Allora cosa ne pensate del Giappone adesso? È già entrato a far parte della vostra wishlist di viaggi del 2020?


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