Viaggio a Zanzibar: tutto quello che c’è da sapere per una vacanza da sogno

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Un viaggio a Zanzibar, in Tanzania, ha molto da regalare, soprattutto grazie alle sue acque cristalline che ne sono l’elemento rappresentativo e che offrono le emozioni più intense, anche solo riempiendo gli occhi di blu stupefacente. 


Zanzibar: cosa vedere

L’isola di Zanzibar è perfetta per  partire e rilassarsi al mare, tra giorni disteso su spiagge bianche e tuffi nelle acque cristalline. Ma oltre a ciò, a Zanzibar cosa vedere? Da non perdere sono Kizimbani e le sue spezie, Prison Island e le sue tartarughe o Jozani e le sue scimmie. 

Al largo di Zanzibar, precisamente a Mnemba potrai nuotare tra pesci coloratissimi e tartarughe per ammirare una delle barriere coralline più incantevoli del Pianeta. 


Zanzibar: le spiagge di Nungwi

Nungwi è il posto perfetto per fare lunghe passeggiate in riva al mare senza mai annoiarsi. Procedendo verso Sud si può approdare sulla spiaggia di Kendwa, con spiagge bianche come il latte e che accarezzano i tuoi piedi e acque color lapislazzuli. Qui è la zona in cui vi è la maggior concentrazione di villaggi, soprattutto italiani. 

Se, invece, scegli di andare verso Nord inizierai a scorgere delle piccole barche, dette dohw, costruite ogni giorni a Nungwi da artigiani esperti.

Proseguendo lungo la spiaggia giungerai al Nungwi Mnarani Aquarium, sede di numerose tartarughe marine. Il suo intento è quello di proteggere le tartarughe dagli attacchi dei predatori, ripopolare la specie e curare gli animali feriti. Inoltre, le piccole creature vengono monitorate nei loro primi momenti sul Pianeta e il Release Day ne vengono addirittura ripresi i primi passi. Se la tua intenzione è di fare il tuo viaggio a Zanzibar con dei bambini, poi, questa è sicuramente una destinazione da non perdere, grazie anche alle informazioni che un volontario del posto è sempre disponibile a dare! 

Ingresso: 5$ a persona 

Infine, per non farsi mancare nulla, goditi un tramonto meraviglioso dalle sfumature rosa, arancio, giallo e oro.


Zanzibar: le spiagge di Mnemba

Incontrerai numerosi ragazzi sulle spiagge di Zanzibar pronti ad offrirti mille escursioni sull’isola, ecco una proprio da non perdere è lo snorkeling a Mnemba cheti impegnerà più o meno per metà giornata con partenza da Nungwi. L’escursione prevede un giro a bordo di un dohw con altre 15/20 persone per approdare nel punto in cui nuotare fra la barriera corallina. Questo lembo di terra è di proprietà privata, motivo per cui non ti sarà possibile raggiungere la spiaggia. 

Avrai a disposizione circa un paio di ore per nuotare in compagnia di pesci colorati e per tuffarti dal tetto della barca, dopodiché potrai assaggiare un vero e proprio pasto tipico a base di pesce e verdure cucinati al momento.


Viaggio a Zanzibar: Jozani Forest

Ma Zanzibar non ha da offrire solo costa, mare e spiagge! L’entroterra dell’isola è altrettanto ricco di perle preziose da scoprire, come la Jozani Forest, un’area verdeggiante e dalla vegetazione rigogliosa popolata da numerose scimmie che trascorrono il loro tempo mangiando bacche e guardando ciò che accade intorno a loro o restando a penzoloni sugli alberi. Queste scimmie sono molto particolari perchè esistono solo qui e prendono il loro nome, Scimmie Rosse di Zanzibar, dal colore del loro pelo.

Per arrivare qui ti consigliamo di prendere un taxi e farti portare all’ingresso dove incontrerai una guida che ti accompagnerà nel corso della tua escursione spiegandoti tutte le curiosità su queste simpatiche creature. I momenti migliori per raggiungere Jozani Forest sono il mattino presto e la secondo parte del pomeriggio in modo da evitare le masse di visitatori e stare più vicino alle scimmie.  

Ingresso: 10$ a persona


Viaggio a Zanzibar: la bassa marea

A Zanzibar è le maree sono particolarmente visibili. C’è chi è annoiato da questo fenomeno, visto che in caso di bassa marea è impossibile nuotare se non dopo lunghe e lunghe camminate, e chi, invece, trova il tutto molto affascinante.

L’unica spiaggia di Zanzibar che non risente della bassa marea è Nungwi. Quando il mare si ritira e lascia spazio al fondale marino emergono stelle marine, pesci, granchi e piantagioni di alghe delle quali potrai andare alla ricerca camminando sulla terra emersa. 

Il luogo perfetto per vivere questa esperienza è la spiaggia di Matemwe, nella zona nord orientale dell’isola. Qui vi sono anche numerose piantagioni di alghe, la seconda fonte di guadagno dell’isola dopo il turismo. 


Viaggio a Zanzibar: la città vecchia di Stone Town 

Ma anche Zanzibar città ha molto da offrire, soprattutto la sua parte vecchia, Stone Town, con la sua singolare architettura commistione di elementi persiani, arabi, indiani ed europei. Camminando per le viuzze si possono ammirare vere e proprie opere d’arte intagliate nel legno sui balconi e i grandi portoni. Nonostante la meraviglia di questi intagli, ci sarebbe bisogno di una ristrutturazione, poiché diversi edifici del centro risultano polverosi e fatiscenti. Al di là di tutto, ti consigliamo vivamente di trascorrere una mezza giornata fra le strade di Stone Town per comprare souvenir e respirare l’atmosfera di felicità che aleggia per i vicoli. 

Sul lungomare spicca l’Old Fort, ex carcere che oggi è ritrovo di artisti e artigiani. Un’altra attrazione da non perdere è il Palazzo delle Meraviglie, struttura elegante e lussuosa diventato museo di storia e cultura. Già solamente l’edificio di per sé merita una visita per le sue parti finemente intagliate. 

Inoltre, Zanzibar è il luogo di nascita di Freddie Mercury e si può visitare la casa in cui ha trascorso i primi anni di vita per via del lavoro del padre. 


Viaggio a Zanzibar: Prison Island

Di fronte al Palazzo delle meraviglie ci sono delle piccole barche pronte a partire alla volta di Prison Island, famosa per la sua colonia di testuggini giganti importate dalle Seychelles. Questa zona è sempre affollata, piena di turisti in cerca di una tartaruga con cui passare un po’ di tempo, ma per fortuna gli animali sono talmente tanti che non ti sarà difficile trovare la tua da accarezzare e dare qualche foglia di insalata da mangiare! Sull’isola vi è anche una piccola spiaggia da cui è possibile immergersi nel mare da sogno che c’è prima di ripartire verso Stone Town.


Zanzibar: quando andare

A Zanzibar il clima è tropicale, senza grossi escursioni termiche durante l’anno e temperature che oscillano fra i 20°C e i 24°C di minima e tra i 29°C e i 32°C di massima. Ci sono due stagioni: quella delle piogge, due volte l’anno, e quella secca, altrettante. 

La stagione delle piogge si ha tra Novembre e Dicembre, con 14-17 cm di pioggia al mese, e tra fine Febbraio e Maggio con numeri maggiori, a volte addirittura oltre i 32 cm in Aprile. Per quanto riguarda i venti, qui spirano da Nord tra Novembre e Marzo e da Sed e Sud-Est tra Maggio e Ottobre. Il nostro consiglio è, quindi, scegliere località protette nelle zone opposte alla direzione dei venti.

A Zanzibar il mare è piacevole 365 giorni l’anno e ci si può tuffare nelle sue acque in qualsiasi mese viste le temperature che si aggirano intorno ai 26°C durante il giorno ad agosto e ai 30°C ad aprile. 

Ma, tirando le somme, qual è per un viaggio a Zanzibar il periodo migliore? Se dobbiamo considerare le temperature questa meta è perfetta tutto l’anno, ma i loro mesi invernali che vanno da giugno ad ottobre sono quelli più secchi e in cui il caldo è meno accentuato. 

Assolutamente da evitare il periodo tra Marzo e Maggio caratterizzato da piogge tropicali continue!

A Zanzibar le tue vacanze saranno all’insegna di relax e tranquillità, con qualche immersione nella barriera corallina, ma anche nella cultura della Tanzania a Stone Town!


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