Sri Lanka: a caccia di templi e storia

Sri Lanka: a caccia di templi e storia

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Nello Sri Lanka templi e siti archeologici sono imperdibili: 2000 anni di storia per chi compie un viaggio nel triangolo culturale di Kandy, Anuradhapura e Polonnaruwa. Tra un’escursione a Sigiriya e Nuwara Eliya e una visita al Tempio d’Oro di Dambulla e al Tempio del Dente di Buddha ti ritroverai catapultato in un paesaggio che di moderno ha poco e che ti farà sognare i tempi antichi.

Visuale di Kandy, Sri Lanka
Visuale di Kandy, Sri Lanka

Kandy

Ballerini durante l’Esala Perahera a Kandy
Ballerini durante l’Esala Perahera a Kandy

In Sri Lanka, tra i templi da visitare va inserito sicuramente il Tempio del Dente di Buddha a Kandy, nonché la città in sé per la sua bellezza.

Questa cittadina regale si muove tutta attorno al lago artificiale che fece costruire l’ultimo re del regno di Kandy a inizio ‘800. 

Situata tra due montagne nel Nord dell’isola, era la sede del regno indipendente dello Sri Lanka. 

Qui si respirano tutta la cultura e la storia di cui è impregnato il suolo, tra paesaggi onirici di spettacoli di danza tradizionali con costumi e acrobati, il Tempio del Dente di Buddha che è fondamentale per il popolo asiatico e, a luglio o agosto, la tipica Esala Perahera.

Quest’ultima si svolge nell’arco di 10 giorni durante il plenilunio del mese di Esala, che cade tra luglio e agosto, e finisce con il plenilunio del mese di Nikini. Essa viene celebrata per chiedere agli dèi la pioggia per coltivare i campi e il rituale prevede che venga portata la sacra reliquia del dente di Buddha per le strade della città tra canti, balli e clima di festa.


Sigiriya

Sigiriya in Sri Lanka
Sigiriya in Sri Lanka

La salita che conduce alla sommità di questa roccia è uno dei siti archeologici più famosi e meravigliosi dello Sri Lanka.

I 200 metri sfiorati dal massiccio di rocce celano sulla loro sommità i resti del regno di Kassapa (costo del biglietto per visitare le rovine: 30 euro) e una vista mozzafiato della foresta che lo circonda.

Un’escursione che prevede la salita di 1200 scalini scavati nella roccia, la visione degli affreschi di donzelle a petto nudo e due zampe giganti di leone ti porterà sulla cima di questo luogo magico e meraviglioso e vivere un’esperienza a 360 gradi con la natura.

In alternativa, a soli 3 euro puoi goderti la stessa vista dalla gemella Pidurangala Rock.

Quick tip: precipitati a Sigiriya al mattino presto per sfuggire al caldo torrido che si crea quando il sole sale alto nel cielo.


Dambulla

Sri Lanka, templi: Il Tempio d’Oro di Dambulla
Sri Lanka, templi: Il Tempio d’Oro di Dambulla

In Sri Lanka i templi di certo non mancano e il Tempio d’Oro di Dambulla è uno di quelli che sicuramente non puoi perderti. 

Una statua d’oro enorme dalle sembianze di un buddha che sormonta una struttura enorme dalle fauci come entrata: ecco come si presenterà ai vostri occhi questo sito imperdibile nel vostro viaggio in Sri Lanka.

Proseguendo, poi, in cima troverete cinque grotte scavate nella montagna in cui sono raffigurati 150 buddha.

Il biglietto costa intorno ai 13 euro e viene controllato una volta arrivati sulla sommità, motivo per cui ti consigliamo di non perderlo.

Pronto per goderti un’esperienza spirituale in pieno stile buddhista per qualche ora?


Anuradhapura

Una classica dagoba di Anuradhapura
Photo credits to David Stanley on flickr
Una classica dagoba di Anuradhapura

Anuradhapura, anche conosciuta come “città sacra dello Sri Lanka”, è un sito archeologico di profonda e ampia importanza in quanto antica capitale dell’isola.

Residenza di una delle civiltà principali dell’Asia, la cittadina è anche patrimonio dell’UNESCO.

I suoi 40 km quadrati di superficie, rendono questa città uno dei siti archeologici più grandi al mondo. I resti della civiltà antica possono essere divisi in tre categorie:

  1. Dagoba: strutture a forma di campana in mattoni che possono variare in base alla circonferenza.
    I più conosciuti sono il Thuparama, uno dei più antichi, il Ruvanveliseya, il più venerato e i due giganti Jetavanarama ed Abhayagiriya.
  2. Monasteri: non è rimasto molto di questi edifici, solo piattaforme, fondamenta e colonne. 
    La storia narra, però, che il Palazzo Bronzeo avesse nove piani con mille stanze decorate con pietre preziose e argento, che meraviglia!
  3. Pokuna: vasche da cui gli abitanti attingevano all’acqua potabile. 

Una delle cose da non perdersi assolutamente ad Anuradhapura è lo Sri Maha Bodhi, ossia il fico sacro nato da un germoglio dell’albero sotto cui fu illuminato Buddha, portato in Sri Lanka nel III secolo a.C. dalla figlia dell’imperatore indiano Asoka, Theri Sangamitta. Ella fondò anche un ordine di monache buddhiste.


Polonnaruwa

Il Vatadage di Polonnaruwa
Photo credits to Phil Whitehouse on flickr
Il Vatadage di Polonnaruwa

Lo Sri Lanka è un’isola che non smette mai di stupire e, proprio per questo, vicino ad Anuradhapura sorge l’antica capitale a cui essa ha ceduto il testimone: Polonnaruwa!

In mezzo al sito archeologico si possono ammirare i resti del Palazzo Reale e della Camera del Consiglio, il Vatadage che assomiglia a Stonehenge con la sua reliquia all’interno. 

Il Vatadage ha un’entrata in ogni punto cardinale con statue all’inizio delle scalinate, un Dagaba centrale e delle sculture di buddha attorno. 

Il sito archeologico si può dividere in due parti: il quadrilatero, in cui ci sono le rovine tenute meglio, e la parte settentrionale in cui sorge Gal Vihara, uno dei templi più noti dello Sri Lanka.

La piscina, le dagobe Pabalu e Rankot Vehera, il tempio indù Shiva Devale n.2, la statua del buddha Lankatilaka e la Kiri Vehera, bianca da 700 anni, sono altre delle cose che devi assolutamente vedere in questo sito archeologico.

Come il suo predecessore, anche Polonnaruwa è patrimonio dell’UNESCO e si può visitare in lungo e in largo con un tuk tuk, una bicicletta o semplicemente a piedi.

Inoltre, se sei un amante degli animali, qui potrai godere della compagnia di tantissime scimmiette simpatiche alla ricerca di cibo. Questo sta diventando un problema per gli abitanti che, a causa di tutto il cibo donato dai turisti ai primati curiosi e affamati, si ritrovano cucine, spazzatura e dispense vuote perché razziate da questi animaletti.

A noi è venuta voglia di partire per questo viaggi in Sri Lanka, tra templi, storia, cultura e tanta natura. E a te?


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