Un viaggio in Perù non è mai solo una vacanza; è un’esperienza unica che ti cambia la vita

Un viaggio in Perù non è mai solo una vacanza; è un’esperienza unica che ti cambia la vita

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Il Perù è la vacanza perfetta per i viaggiatori accaniti e per gli esploratori instancabili. É il posto giusto per vivere avventure elettrizzanti, esperienze uniche che ti porteranno in alcuni dei posti più selvaggi e sperduti dell’America Latina. Dalle cime delle Montagne Arcobaleno, una delle viste panoramiche più belle del Perù, al centro della Foresta Amazzonica in mezzo ai colorati pappagalli ara, il Perù saprà conquistarti con le sue meraviglie.  

Ancora non sei convinto? Perché non provi a leggere questo articolo, magari il Perù solleticherà la tua curiosità con i suoi posti magici.

Machu Picchu e i sentieri degli Inca

Una delle attività più gettonate del Sud America, in molti ogni anno si recano in Perù solo per compiere questa entusiasmante scalata tra le rovine delle città inca. Ardua ma allo stesso tempo stupefacente, seguire l’Inca Trail è un’esperienza che tutti dovrebbero fare almeno una volta nella vita.

Partendo da Cusco, ad un’altitudine di 3,399 m, si camminerà attraverso la catene montuosa delle Ande fino ad arrivare al vera del percorso Inca: Machu Picchu. 

Nominata una delle nuove sette meraviglie del mondo Machu Picchu è una delle poche città inca che sfuggite ai colonizzatori spagnoli ed è quindi sopraggiunta a noi quasi completamente intatta. Per entrare nella città bisogna prenotare con molto anticipo dato che le visite sono ristrette ad un massimo di 500 persone al giorno.

inca trail
L’Inca Trail, l’antico sentiero inca che portavano verso Machu Picchu.

La scalata lungo l’Inca Trail, che dura ben quattro giorni, non è tra le più dure del Perù (come per le Montagne Arcobaleno o il Canyon del Colca), ma è comunque impegnativa e richiede un certo allenamento fisico. L’altitudine, che nel punto più alto arriva a 4200 m, non è da sottovalutare, inoltre il parti del percorso sono specialmente ripide e in certi punti la strada si restringe molto per cui bisogna stare sempre molto attenti a dove si mettono i piedi per evitare di cadere.

Il quarto e ultimo giorno di scalata, quando ormai le tue gambe saranno esauste, dimenticherai tutta la fatica dei giorni precedenti attraversando all’alba la Porta del Sole mentre la luce dorata ricopre le rovine della città. Una visione onirica che rimarrà per sempre impressa nei tuoi ricordi.

machu picchu
Visuale dall’alto di Machu Picchu.

I segreti della Foresta Amazzonica

Dopo il Brasile, il secondo stato per superficie coperta dalla Foresta Amazzonica è il Perù. Diverse aree della foresta e del bacino dell’Amazzonia possono essere esplorate e ognuna di esse ha una sua fauna endemica tutta da scovare. 

Tre sono le regioni principali dove scoprire tutti i misteri nell’Amazzonia: la riserva di Pacaya Samiria nei pressi di Iquitos, il Parco Nazionale di Manu e la Riserva Naturale di Tambopata.

Il più esteso è il Parco Nazionale di Manu che copre un’area di 17.162 km2 con una biodiversità senza eguali nel mondo: più di 15.000 specie di piante, 1.000 specie di uccelli e oltre 300 specie di mammiferi e rettili.

foresta amazzonica
La Foresta Amazzonica vista dall’alto.
Photo credits to culturetrip.com

Giaguari peruviani, ocelot, pappagalli ara, tapiri brasiliani, bradipi, numerose specie di scimmie, rane tanto colorate quanto velenose; questi sono solo alcuni degli animali che puoi riconoscere nascosti tra le verdi foglie degli alberi. 

Attraversando la foresta a piedi, seguendo in barca il corso del fiume o camminando tra le chiome degli alberi su dei ponti sospesi sempre meglio tenere il binocolo a portata di mano. Non puoi sapere quando la foresta amazzonica deciderà di svelarti i suoi più intimi segreti.

Nuotando con i delfini rosa… e non solo

Da Iquitos partono diversi tour in barca che percorrono una parte del Rio delle Amazzoni. 

In molti decidono di venire a Iquitos solo per cercare di avvistare i rari e magnifici delfini rosa che nuotano nelle acque del Rio. In certi casi è anche possibile che qualche delfino più socievole degli altri si avvicini alla barca per nuotare al tuo fianco e giocare con te.

Protagonista di molte leggende aborigene il delfino rosa è diventato uno dei simboli distintivi dei fiumi del Sud America.

I delfini d’acqua dolce però non sono le uniche specie acquatiche endemiche del bacino dell’Amazzonia. Le acque del fiume sono popolate anche da alcune specie di caimani, piranha, lontre giganti, lamantini delle Amazzoni e tanti tanti pesci.

delfino rosa
Un delfino rosa che emerge dalle acque del Rio delle Amazzoni.
Photo credits to perubesttours.com

Montagne Arcobaleno più colorate di una tavolozza

Partendo da Cusco il mattino presto, dopo circa 4 ore di bus, si arriva a Vinicunca dove alte montagne torreggiano sul tutto paesaggio circostante. Fino al 2015 questa multicolore visione era nascosta perennemente da una fitta coperta di neve. Sciolta definitivamente la neve, nel giro di pochi mesi, le foto delle Montagne Arcobaleno fecero il giro di Internet facendo in modo che una mole considerevole di viaggiatori prenotasse impulsivamente un volo per il Perù. 

montagne arcobaleno
Le Montagne Arcobaleno, una delle più famose attrazioni del Perù.

Il percorso fino alla cima delle Montagne arcobaleno non presenta salite o pendii particolarmente impegnativi ma l’altitudine elevata (tra i 4.000 e 5.200 metri) suggerisce di prepararsi bene prima di affrontare questa scalata.

Il sentiero che dai piedi di Vinicunca arriva fino alla cima non è solo il punto ideale per fare foto alle alture arcobaleno, ma offre anche viste panoramiche mozzafiato sull’intero paesaggio circostante, in particolare sulla Red Valley. Come ben dice il nome, questa vallata color rosso acceso è bella tanto quanto le sorelle arcobaleno pur non condividendo la loro stessa fama.

montagne arcobaleno
Le Montagne Arcobaleno di Vinicunca.

Gocta Waterfalls, 771 metri di altezza e bellezza

Le cascate più impressionanti e magnifiche del Perù sono le Gocta Waterfalls, nella valle di Utcabamba. Conosciute solo alla gente locale, la loro esistenza fu rivelata al resto del mondo solo nel 2002 quando un economista tedesco scoprì delle cascate non segnate sulla mappa.

Dal 2006 in poi il sito e la regione di Chachapoyas hanno stuzzicato l’interesse di molti turisti internazionali che anche loro vogliono assistere alla visione di una delle cascate più imponenti del pianeta. 

Ci sono due percorsi di diversa lunghezza che permettono di fare un giro panoramico della zona che coprono sia la parte alta che quella bassa delle cascate oppure solo la parte bassa. 

Non potrai che sentirti minuscolo di fronte a queste cascate alte 771 metri. Uno spettacolo sublime che ti lascerà senza parole.

gocta waterfalls
Le Gocta Waterfalls, le cascate più alte del Perù.
Photo credits to orientalizing on flickr

Nel Canyon del Colca, sotto lo sguardo dei condor

A “solo” quattro ore di viaggio da Arequipa si arriva a Cabanaconde, un villaggio abbarbicato sul precipizio del Canyon del Colca, da dove partono tutti i percorsi che fiancheggiano la gola. 

Profondo quasi il doppio del Grand Canyon, il Colca è l’habitat naturale dei condor delle Ande, gli uccelli più grandi al mondo. Sono animali solitari per cui non è assicurato riuscire a vederli; se sarai tanto fortunato da vederli passare sopra la tua testa capirai perché tutti ne parlano così tanto. Sono molto più grandi di quanto tu possa immaginare e appaiono maestosi mentre volano nel cielo azzurro sopra il canyon.

condor canyon
Un condor delle Ande che sorvola sul Canyon.

Si può scegliere di fare un tour in giornata dove non ti sarà possibile vedere tutto il canyon, ma solo i punti panoramici migliori oppure decidere di percorrere l’intera strada che lo circonda anche se questo richiede 2-3 giorni di camminata intensa.

Cabanaconde si trova a 3.287m sopra il livello del mare e data l’altitudine elevata e la difficoltà di alcuni dei percorsi non è un’attività per tutti; è estremamente faticoso, ma la bellezza del paesaggio, il vuoto che sembra aprirsi sotto i tuoi piedi sono la giusta e meritata ricompensa di questa impresa. 

canyon del colca
Il Canyon del Colca che si
Photo credits to Pedro Szekely on flickr

Pinguini In Perù? Sì, alle Islas Ballestas

Quando pensiamo ai pinguini di solito li immaginiamo vivere in Antartide, in mezzo alla neve e al ghiaccio. 

Eppure in Perù sulle calde Islas Ballestas, a soli 24 km dalle coste di Paracas, è facile imbattersi in piccoli gruppi di pinguini di Humboldt che si rilassano sulle rocce. Questi adorabili e goffi volatili sono uno dei motivi principali che spingono i turisti a fare un tour delle isole.

pinguini di humboldt
I pinguini si Humbodt sono endemici delle Islas Ballestas.

Le Isole Ballestas sono considerate le Galapagos peruviane e sebbene non possiedano la stessa ricca biodiversità dell’arcipelago ecuadoriano sono popolate da una modesta varietà di specie.

Sono sicuramente uno dei posti migliori in Perù per avvistare la fauna nel suo habitat naturale. Infatti, oltre ai pinguini dal caratteristico becco rosa, sulle isole si possono trovare anche sornioni leoni marini che riposano sulle rive e vari uccelli marini tra cui guanay, sula del Perù e sula piediazzurri. 

Con binocolo e macchina fotografica a portata di mano non lasciarti sfuggire i pinguini che si tuffano nell’Oceano Pacifico!

islas ballestas
Le Islas Ballestas sono abitate da varie specie di uccelli e leoni marini.

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