Dall’alba infuocata sulla spiaggia ad un pomeriggio di whale-watching: cosa vedere a Fraser Island

Dall’alba infuocata sulla spiaggia ad un pomeriggio di whale-watching: cosa vedere a Fraser Island

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L’isola di sabbia più grande del mondo, è una delle destinazioni australiane più gettonate. É facile capire il perché. Fraser Island è un gioiello naturale pieno di scenari stupendi e viste mozzafiato sull’Oceano. Ma L’isola di Fraser non è (solo) questo. Dalla sua morbida sabbia dorata spunta anche una folta vegetazione sub-tropicale che fa da riparo a rare e misteriose specie animali. 

Che tu sia alla ricerca di una vacanza rilassante tutta spiaggia, mare (e cocktail in mano!) o un’avventura nelle zone più selvagge dell’isola, quest’isola di sabbia che si affaccia sulle coste del Queensland è un must nella tua wishlist di viaggi.

In questo articolo troverai i posti migliori dell’isola che non puoi non visitare durante la tua vacanza su Fraser Island.

  1. 75-Mile Beach
  2. Indian Head
  3. Lago Mckenzie
  4. Central Station Rainforest
  5. Eli Creek
  6. Lago Wabby
megattera
Una megattera che esce dall’acqua al largo di Fraser Island.

Una gara contro le onde lungo la 75-Mile Beach

Tratto più lungo dell’isola, la 75-Mile Beach non solo è una spiaggia, ma una vera e propria autostrada! Pur rimanendo una spiaggia qui valgono le regole di una normale strada, per cui bisogna sempre fare ben attenzione ai cartelli stradali e alla polizia che spesso si ferma per controllare che vengano rispettati i limiti di velocità. 

Essendo fatta di sabbia morbida è permesso attraversarla solo con mezzi 4×4. In ogni caso calcola bene i tempi per evitare di rimanere bloccato a causa dell’alta marea!

jeep sulla 75 mile beach
Una jeep che attraversa la 75-Mile Beach.

Nonostante tutte queste precauzioni è un’esperienza unica rincorrere a tutta velocità le onde che si infrangono sulla sabbia dorata. 

Nei giorni migliori, tra Luglio e Novembre, è possibile avvistare da riva le balene che portano i loro cuccioli nelle calme acque intorno a Fraser Island per poter loro insegnare a nuotare.

Se hai la possibilità, ti consigliamo di svegliarti presto per poter vedere l’alba che tinge di rosa e arancione le onde del mare. Nessun’altra alba sarà come quelle di Fraser Island: i granelli di sabbia, con il sorgere del sole, sembrano trasformarsi in oro puro e l’intero orizzonte coperto dal mare é come se prendesse fuoco sotto il tuo sguardo. É un’esperienza davvero surreale.

nave maheno dall'alto
Il relitto della nave Maheno visto dall’alto.

Il relitto della Maheno 

Costruita nel 1905, la Maheno fu utilizzata come nave ospedale durante la Prima Guerra Mondiale e fu poi impiegata per viaggi tra l’Australia, la Nuova Zelanda e la Tasmania. Nel 1935 fu venduta ad una compagnia giapponese che voleva distruggerla per crearne pezzi di ricambio per altre navi. Nel viaggio verso Osaka rimase coinvolta in un ciclone al largo di Fraser Island arrivando sulle rive dell’isola. 

Non riuscendo a rimetterlo in mare, il transatlantico fu abbandonato al suo destino.

Ancora adesso rimane sulla riva, corrosa lentamente dal moto delle onde e dalla ruggine.

relitto maheno
Il relitto della nave Maheno sulle rive della 75-Mile Beach.

Coloured Sands, un arcobaleno di sabbia

Poco più a nord della Maheno lungo la 75 Mile Beach si trovano le Coloured Sands, anche chiamate The Pinnacles. Queste formazioni sabbiose multicolore colorano Fraser Island con ben 72 diverse sfumature, principalmente dal rosso al giallo.

Queste tonalità si creano tramite la lisciviazione degli ossidi all’interno delle rocce creando così una moltitudine di gradazioni di sabbia colorata. 

Al mattino presto quando la luce illumina nel punto giusto le rocce, ci si trova davanti ad uno spettacolo di bellezza impareggiabile, dove è l’arcobaleno di sabbie mette in evidenza tutte le sfumature rendendola il soggetto perfetto per delle magnifiche fotografie.

coloured sands
Le Coloured Sands, formazioni sabbiose dalle sfumature giallo-rosse.
Photo credits to Jurriaan Persyn on flickr

Panorami spettacolari da Indian Head

Indian Head è il punto più a est dell’isola, vale assolutamente la pena percorrere tutta la 75-Mile Beach solo per arrivare a questo punto panoramico. 

L’altura rocciosa prende questo curioso nome dal capitano James Cook che, passandole vicino, vide degli aborigeni raggruppati sulla cima.

Dalla sua sommità, a cui ci sia arriva dopo una camminata di circa 15 minuti, si vede l’intera costa orientale dell’isola; un punto panoramico da lasciarti davvero stupefatto.

indian head
Visuale dalla cima della Indian Head.
Photo credits to Jurriaan Persyn on flickr

Quando il mare è calmo, è possibile avvistare tartarughe marine, mante, squali e nella stagione giusta anche qualche megattera. Non potrai far altro che restare per delle ore a veder scorrere davanti ai tuoi occhi l’intensa vita marina del Queensland australiano. 

Bollicine? Sì, a Champagne Pools

Poco più a nord di Indian Head si trova una delle zone più popolari dove poter nuotare in sicurezza: le Champagne Pool. 

Dalla strada si accede alle piscine tramite una lunga scalinata che scende diritta verso l’Oceano. 

Le Champagne Pools sono piscine naturali che racchiudono, con degli scogli di roccia vulcanica, acqua salata dove è facile perdere la cognizione del tempo e rimanere qui a rilassarsi per ore e ore. Le onde, infrangendosi contro le rocce, creano migliaia di piccole bollicine che ti solleticheranno i piedi. Ti sembrerà di stare dentro un calice di champagne.

champagne pools
Le Champagne Pools, piscine naturali di acqua salata.
Photo credits to DGriebeling on flickr

Stregati dal Lago Mckenzie

Uno dei luoghi più belli dell’isola è il Lago Mckenzie, semplicemente non potete venire a Fraser Island senza passare di qui. Sabbia finissima e bianchissima, acqua fresca e cristallina, contornato dalla vegetazione rigogliosa e alberi a forma di cuore; un vero paesaggio incantato. 

lago mckenzie
Il meraviglioso Lago Mckenzie visto dalla riva.

A circa 100 metri dal livello del mare le sue acque limpide sono composte solo da acqua piovana. Le acque sono talmente pure che non vi sono nemmeno tracce di contaminazione da parte di flora o fauna.

É il posto perfetto per passare una giornata a riposarsi sulla calda sabbia bianca o per una rinfrescante nuotata nelle sue acque. 

Girano alcuni rumors che affermano che l’acqua del lago abbia un effetto ringiovanente, ma sfortunatamente queste dicerie non sono vere. L’acqua, essendo leggermente acidica, lascia la pelle morbida e setosa come la migliore delle creme corpo.

acque lago mckenzie
Le acque purissime del Lago Mckenzie.

Attraversando la foresta nella Central Station

L’isola di Fraser non è solo spiagge e laghetti ma possiede anche una rigogliosa e verde vegetazione sub-tropicale. Nel caso avessi sognato di essere un avventuriero che si addentra nell’oscura giungla, ma non ti sei mai sentito abbastanza coraggioso qui anche tu avrai la tua occasione. La Central Station ti permette di attraversare la temibile foresta australiana, piena di animali esotici, da una comoda e sicura passerella che costeggia la Wanggoolba Creek. 

La foresta è la casa di diverse specie di uccelli tra cui i rari astori rossi, cacatua neri lucenti, pappagalli turchesi; tieni gli occhi ben aperti, magari riuscirai a vederne qualcuno!

central station rainforest
La Central Station permette di fare birdwatching nella foresta dell’isola.
Photo credits to @littlegreybox_phoebe on instagram

Le acque cristalline di Eli Creek

Eli Creek non può proprio mancare al tuo itinerario a Fraser Island; è davvero un luogo unico nel suo genere.

Ruscello dall’acqua pulita e fresca (in certi giorni addirittura ghiacciata) che dal centro dell’isola arriva fino al mare, Eli Creek riesce ad accontentare qualsiasi tipo di viaggiatore. L’ideale per un momento rilassante ma anche divertente per un attivo pomeriggio di nuotate e scivolate con i gommoni, nell’alta stagione si possono trovare qui sia turisti solitari che famiglie con bambini piccoli.

eli creek
Eli Creek è il posto ideale per fare un bagno rinfrescante.
Photo credits to @littlegreybox_phoebe on instagram

In pochi anni è diventato un punto molto visitato dai turisti e non solo. Nelle sue vicinanze girano dei dingo pronti a rubare qualche il pranzo di qualche incauto vacanziere. Nonostante possano sembrare socievoli, rimangono sempre animali selvatici ed è prudente non avvicinarsi troppo per evitare che succedano spiacevoli incidenti.

dingo
Un dingo che beve l’acqua di Eli Creek.

Lago Wabby, una meraviglia dal tempo contato

Più tranquillo del popolare Lago Mckenzie, il Lago Wabby è una vera perla nascosta dell’isola di Fraser; meglio vederlo ora prima che sia troppo tardi!

Il laghetto, infatti, è circondato da dune di sabbia che sono costantemente mosse dal vento. Per cui si presume che in meno di cinquant’anni la duna di sabbia inghiottirà il lago facendolo scomparire definitivamente.

Rispetto a tutti gli altri laghetti di pura acqua piovana, il Lago Wabby è l’unico con una bassa acidità, il che lo rende la residenza di ben 12 specie di pesci. Detto questo non preoccuparti se qualcosa ti sfiora le caviglie mentre nuoti, sono solo pesciolini dispettosi che si divertono a farti degli scherzi.

Oltre ad essere un ricco habitat naturale, le acque verde intenso del Lago Wabby sono anche le più profonde dell’isola con un punto massimo di profondità di 11,4 metri. 

lago wabby
Il Lago Wabby, visto dall’alto della duna di sabbia.
Photo credits to fraser-tours.com

Fraser Island, con la ricchezza e la varietà dei suoi paesaggi naturali, è una meta speciale, capace di regalarti ricordi indimenticabili.

I suoi laghetti blu e verde intenso, i ruscelli dalle acque limpidissime che attraversano la foresta, le spiagge che si allungano fino quasi a toccare l’orizzonte ti rimarranno per sempre nel cuore.


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