Cosa vedere in Norvegia? Fiordi, città antiche e moderne e tanto altro

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La Norvegia, uno dei paesi del Grande Nord che ci piace immaginare sia sempre coperto di neve, con il sole sempre sulla linea dell’orizzonte e che illumina i magnifici fiordi a strapiombo sul freddo mare. Nelle nostre menti appartiene ad un luogo magico, lontano nel tempo e dove la mitologia norrena si fonde con la realtà.
In effetti la Norvegia è un paese davvero affascinante e noi siamo qui per guidarti e mostrarti cosa vedere in un viaggio alla scoperta del paese di Odino!


Cosa vedere in Norvegia, la terra dei Vichinghi

Diciamo che in Norvegia c’è davvero l’imbarazzo della scelta, si riesce a soddisfare davvero tutti i tipi di viaggiatori, ma gli amanti della natura e dell’avventura non vorranno più tornare a casa. Quindi ecco qui una lista di cosa vedere in Norvegia davvero succulenta e ti raccomandiamo di non saltare nulla perché questo paese ti lascia davvero senza fiato!

Le città della Norvegia

Le isole della Norvegia

Le attrazioni della Norvegia


Oslo

Oslo è sia la capitale sia la città più grande della Norvegia ed è situata nel bel fiordo di Oslo ed è contornata da colline ricche di boschi. La città è un vero e proprio paradiso per gli amanti della vita all’aria aperta, di fatti nel centro storico ci si muove tranquillamente a piedi. Sicuramente uno dei musei più importanti da vedere ad Oslo è il Museo di Munch, dove sono esposti tutti i lavori del più grande artista norvegese, e due versioni del suo quadro più famoso: l’Urlo. 

C’è anche un parco che fa da vero e proprio museo a cielo aperto, ovvero Il Parco delle Sculture si trova all’interno del più ampio Frognerparken, un’immensa area verde dove sono presenti 192 opere in ferro battuto dell’artista norvegese Gustav Vigeland, tutte di una straordinaria bellezza. I dintorni di Oslo ospitano alcune perle di rilievo.  

La collina dell’Holmenkollen a nord è la zona più visitata della città, in particolar modo dagli sciatori in inverno: qui si trova infatti il trampolino di salto più vecchio del mondo, che ospita tra l’altro un museo dello sci. Per l’estate invece puoi recarti nella penisola di Bygdøy, dove si trova la popolare spiaggia di Huk, amata soprattutto dai naturisti. Inoltre da queste parti troviamo altri musei, tra cui quello imperdibile della navi vichinghe: sono conservate qui le tre enormi imbarcazioni dell’antico popolo guerriero ed esploratore, assieme a numerosi loro reperti. 

Una visita al Municipio che definisce lo skyline della città è davvero obbligatoria perché è proprio in questo edificio che viene consegnato ogni anno il Nobel per la Pace. Infine non dimenticarti di fare una visita anche al Palazzo Reale e alla Cattedrale di Oslo, sono alcuni tra gli edifici più belli e significativi della capitale norvegese.


Bergen

Bergen è la seconda città più grande della Norvegia, e giace sui versanti di una montagna che si affaccia sul mare. Per i norvegesi Bergen è una grande città, ma con il fascino e l’atmosfera di un piccolo borgo e le sue coloratissime case di legno fanno parte del Patrimonio Mondiale dell’Unesco. il Bryggen è una delle zone più famose  si raggiunge il cuore del quartiere anseatico della città camminando lungo stradine strette, sui marciapiedi di legno, tra gli edifici alti che un tempo venivano usati come magazzini.

Da qui si prosegue lungo il molo verso Håkonshallen, la fortezza che un tempo fu la residenza dei reali norvegesi. È qui che si trova la Rosenkrantztarnet, la torre in cui visse re Eirik Magnusson fino alla morte, e che tra il 1400 e il 1800 fu utilizzata come prigione. Ora è possibile salire fino in cima e osservare la città dall’alto prima di percorrere il breve tratto di strada che porta al Fisketorget, sulla piazza del porto. Dal XII secolo il mercato del pesce è il punto di riferimento di pescatori, mercanti e ristoratori.

Una tappa fondamentale per provare le fiskeboller, le polpette di merluzzo impanate e fritte. Non lontano dal mercato del pesce si trova la stazione della Fløibanen, la funicolare di Bergen. È una delle attrazioni più conosciute della città dopo il Bryggen e Il piccolo trenino a cremagliera sale velocemente: in poco meno di dieci minuti porta al monte Fløyen. Da qui, la città sembra più piccola di quello che è, con il fiordo che si insinua nell’entroterra e le sette montagne che circondano Bergen.


Tromso

Sita a 350 km dal Circolo Polare Artico, Tromso è la più grande città della Norvegia settentrionale, erroneamente considerata “la Capitale della Lapponia” e caratterizzata da un’enorme presenza di case in legno. Ma soprattutto, Tromso è il luogo perfetto in cui ammirare lo straordinario fenomeno dell’aurora boreale: viaggiatori da tutto il mondo arrivano qui tra settembre e marzo, per assistere allo spettacolo. Oppure, durante l’estate, per vedere da vicino il sole di mezzanotte.

 E, una volta giunti in città, puoi dedicarti ai tanti sport outdoor praticabili nei dintorni, e ritagliarsi pause golose nei ristoranti specializzati in piatti della cucina artica. Senza dimenticare la vivace vita notturna di Tromso, e quella sua attenzione all’ambiente che ne fa una destinazione perfetta per gli eco-turisti. Due sono gli eventi principali che si tengono a Tromso: il Festival Internazionale del Cinema e il Nordlys Festivalen, ovvero sia il Festival dell’aurora boreale.


Stavanger

Un paesaggio mozzafiato fatto di splendidi fiordi, montagne e lunghe spiagge bianche. Stavanger, in passato Capitale europea della cultura, e la vicina cittadina di Sandnes, ospitano anche una grande varietà di musei ed eventi culturali. Si trovano molte famose attrazioni paesaggistiche, tra le quali la spiaggia Sola, il Lysefjord e il famoso Preikestolen (il “Pulpito”). 

Il Preikestolen si trova 604 metri sopra il livello del mare ed è l’attrazione più visitata della contea di Rogaland. Lonely Planet lo ha definito la terrazza panoramica più incredibile al mondo. Stavanger è città universitaria e sede di una serie di istituti di istruzione superiore e ricerca. Ciò si riflette in un ambiente cittadino vivace, e nell’ampia scelta di negozi e ristoranti. 

Il festival culinario Gladmat, che si tiene normalmente alla fine di luglio, è un evento di estremo successo che attira circa 250.000 visitatori ogni anno. Il centro di Stavanger è abbastanza piccolo, una caratteristica che rende la maggior parte delle attrazioni raggiungibili a piedi. La città vecchia offre l’insediamento di edifici in legno meglio conservato d’Europa, formato da più di 170 case bianche.


Flam

Nel cuore del fiordo Aurlandfjord, tra coperte di boschi, centinaia di cascate e orlato da un fiume lungo una ventina di km, c’è uno dei paesi di montagna più bello del mondo. Flam è il punto di partenza perfetto per fare escursioni sulle montagne vicine o per raggiungere l’Aurlandsfjord e il Nærøyfjord. Potrete inoltre fare la scalata alla Rallarvegen, uno dei più famosi percorsi ciclistici della Norvegia. 

Merita una sosta l’Æegir Bryggery, il piccolo birrificio della città dove assaggiare una delle sei birre che producono. La Flåmsbana è stata nominata il più bel viaggio in treno al mondo dalla Lonely Planet nel 2014. Il treno ti porta da Flam alle vette delle montagne costeggiando il fiordo, lungo i 20 chilometri del suo tragitto puoi ammirare fiumi che scavano col loro corso le profonde gole, cascate gettarsi da ripide ripide montagne innevate e fattorie montane aggrappati ai costoni di roccia. Le attrazioni più popolari a Flåm sono la pesca nel fiume Flamselvi e la Rallarvegen, uno degli itinerari cicloturistici più spettacolari della Norvegia.

Da Flam si può partire per varie escursioni nelle montagne vicine, o esplorare l’Aurlandsfjord e il Nærøyfjord. Il Nærøyfjord è incluso nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO ed è il fiordo più stretto del mondo, con una larghezza minima di soli 250 metri in un punto, circondato da montagne torreggianti su ogni lato. Il punto di osservazione Stegastein, che ti dà una vista panoramica del Aurlandsfjord, è un’altra attrazione imperdibile.


Trondheim

Trondheim è una vivace cittadina che ospita alcune delle attrazioni più popolari del Trøndelag, strade accoglienti per lo shopping e moltissimi bar e ristoranti che propongono specialità locali. Con i suoi 193.000 abitanti Trondheim non è una grande città su scala europea, ma è comunque la terza per grandezza in Norvegia. Trondheim ospita diverse attrazioni che risultano ogni anno tra le più visitate nella regione di Trøndelag. 

La cattedrale Nidarosdomen è uno spettacolo imponente. È il santuario nazionale della Norvegia, costruito sulla tomba di Sant’Olav. Musei apprezzati con mostre interessanti sono il Museo Nazionale di Arti Decorative, il Museo di Arte di Trondheim e il Palazzo dell’Arcivescovo. Un museo che offre un forte contrasto rispetto ai precedenti è Rockheim, il museo nazionale norvegese di musica popolare. 

Trondheim è una delle località in Norvegia che mette maggiormente in primo piano il cibo locale. Molti esercizi, tra cui pub, bar e ristoranti, servono un’ampia scelta di eccellenti birre artigianali locali, preferibilmente con cibi elaborati proprio per accompagnare quelle birre.


Alesund

La cittadina di Alesund si sviluppa attorno a un centro storico caratterizzato dall’Art Nouveau. Passeggiano per le vie è impossibile non fermarsi davanti ad alcuni edifici per osservarne le linee architettoniche essenziali, ma allo stesso tempo eleganti e boriose, come linee stilizzate di un piccolo plastico.

La parte periferica della città è certamente interessante, soprattutto per i paesaggi sul mare, tuttavia credo di consigliare giusto se vi dico che la zona più bella di Alesund sia quella attorno al porto, dalla quale si ammira anche un tramonto mozzafiato. Ti consigliamo anche la salita fino ad Aksla, dal cui belvedere si gode una vista panoramica a 180° (o forse più) sulla città sottostante. Questa è tra le cose da non perdere durante una visita ad Alesund, insomma se vuoi sapere cosa vedere ad Alesund una delle cose da vedere è Alesund stessa.


Isola di Senja

La ‘Norvegia in miniatura’, così viene soprannominata l’Isola di Senja, la seconda più grande del Paese, situata nella Contea di Troms, al di sopra del Circolo Polare Artico e collegata alla terraferma dal ponte Gisund. Qui infatti le tipiche casette norvegesi si alternano ai fiordi, ai laghi, i fiumi alle montagne e al mare, le spiagge alle foreste. Quest’isola offre panorami mozzafiato e gli amanti del trekking, della natura e della fotografia paesaggistica non possono che innamorarsene.


Isole Lofoten

Le isole Lofoten, considerate uno dei posti più belli al mondo, sono un arcipelago norvegese situato al 68° parallelo, ben al di sopra del Circolo Polare Artico. La bellezza di queste isole merita di essere respirata a pieni polmoni, osservata con gli occhi e fotografata con il cuore, dall’inizio alla fine. Non c’è un singolo angolo di queste isole che non meriti una visita! Svolvær, capitale delle isole Lofoten e capo luogo di Vågan, il cui simbolo è la Svolværgeita, una montagna a forma di corna e molto rinomata tra gli scalatori. 

È il principale punto di arrivo per chi decide di visitare le isole. Non lontano da Svolvær si trova Vågan, il più antico insediamento della Norvegia del Nord, fondato nel IX secolo. Per gli amanti di storia non può mancare una visita al Krigsminnemuseum, il Museo sulla Seconda Guerra Mondiale, uno dei migliori della Norvegia e con al suo interno una notevole collezione di uniformi militari e foto in gran parte inedite. Henningsvaer, chiamata “la Venezia delle Lofoten”, fu una delle stazioni di pesca più importanti delle Lofoten e, non a caso, il suo porto è uno dei più fotografati. 

È un piccolo villaggio di pescatori costruito su tante piccole isole e collegato all’isola principale grazie ad un ponte. Solo la strada per arrivarci merita il viaggio in quanto situata lungo la costa e con panorami davvero bellissimi.


Capo Nord

Capo Nord è il punto più settentrionale del continente europeo. A 71 gradi nord, si trova  sulla stessa latitudine della Siberia e la parte superiore dell’Alaska. La Corrente del Golfo offre correnti tropicali provenienti da tutta l’Oceano Atlantico, producendo un clima marino relativamente mite ed è proprio in questo punto dove l’Atlantico incontra l’Artico.

È presente un magnifico punto d’osservazione e il caratteristico globo d’acciaio presente nelle foto a testimonianza del raggiungimento della meta. La vera attrazione di Capo Nord è il viaggio stesso, grazie agli interessanti luoghi da visitare, villaggi, città che incontrerete lungo il viaggio e qualche spettacolo della natura come l’aurora boreale e il sole a mezzanotte.


Sognefjord

Il Sognefjord si estende dalla costa, poco a nord di Bergen, fino alle possenti montagne del Parco Nazionale Jotunheimen e ai ghiacci del Parco Nazionale Jostedalsbreen. Il Sognefjord raggiunge una profondità massima di più di 1.300 metri e le montagne che lo circondano arrivano a più di 1.700 metri di altezza, proprio per queste sue caratteristiche è il più lungo e profondo fiordo della Norvegia. 

Il suo braccio più stretto e famoso, il Nærøyfjorden, misura soli 250 metri di larghezza nel suo punto più stretto. Nel 2005, il Nærøyfjorden è diventato patrimonio mondiale dell’UNESCO ed è stato anche messo al primo posto tra i patrimoni naturali mondiali dal National Geographic Society insieme al Geirangerfjord. 

In questa regione le tradizioni culinarie sono particolarmente radicate, e il clima mite, l’aria pura e l’abbondanza di pascoli contribuiscono tutti allo sviluppo di ingredienti di alta qualità. La zona è particolarmente nota per la qualità della sua frutta, per le bacche, l’agnello, la selvaggina, le trote e il formaggio di capra.

Le montagne che circondano la parte più interna del Sognefjorden sono tra le aree escursionistiche più famose della Norvegia. Le più famose sono il Parco Nazionale Jotunheimen, il Parco Nazionale Jostedalsbreen, Breheimen, la valle Aurlandsdalen e la valle Utladalen. Oltre alle escursioni a piedi, nella zona puoi praticare rafting, alpinismo, arrampicata, sci estivo e mountain bike.


Quando andare in Norvegia? clima e periodo migliore

La Norvegia ha un clima particolare, perché è un Paese nordico ma affacciato su un mare che è attraversato da una corrente calda, la Corrente del Golfo.

Costa Ovest e Bergen

la più esposta all’influenza marittima, ed ha un clima fresco e umido, caratterizzato dal continuo passaggio di perturbazioni, con nuvole, piogge e vento che predominano per tutto il corso dell’anno

Costa Nord

la costa settentrionale della Norvegia è un po’ più fredda di quella occidentale, ed ha un clima subpolare oceanico, anche se un ramo della Corrente del Golfo arriva fin qui. Il risultato è che il mare aperto non gela neanche a queste latitudini, fatto unico al mondo. Le temperature medie invernali, comunque, scendono sotto lo zero, e tendono a diminuire procedendo verso est

Costa Sud

Esposta a sud-est, sullo Skagerrak che separa la Norvegia dalla Danimarca, ha un clima meno influenzato dall’oceano rispetto a quello della costa occidentale. Pertanto risulta meno umido e piovoso, un po’ più freddo d’inverno e più caldo d’estate

Zone Interne

hanno un clima continentale, con inverni gelidi e nevosi, ed estati miti. In genere il territorio interno è ricoperto di colline e alture, per cui col crescere della quota la temperatura può diminuire, fino ad arrivare, nelle zone più alte, ad un vero e proprio clima montano. Il limite delle nevi perenni in Norvegia è abbastanza basso, e si trova a circa 1.500 metri

Zona sud-orientale e Oslo

Ha un clima baltico-continentale: gli inverni sono gelidi, con temperature di qualche grado sotto lo zero e nevicate frequenti. Durante l’inverno, a volte riescono a penetrare anche qui le masse d’aria mite provenienti dall’Atlantico, così che può cadere la pioggia anziché la neve, mentre in altre occasioni le masse d’aria gelida proveniente dalla Russia possono portare un forte calo della temperatura, con punti minime di -25 °C. Le precipitazioni sono moderate e ben distribuite durante l’anno, con un massimo tra estate e autunno e un minimo in primavera


Periodo migliore per un viaggio in Norvegia

Il periodo ideale per un viaggio in Norvegia va da giugno ad agosto, quando le temperature molto più accettabili e le precipitazioni meno abbondanti ti permetteranno di godervi le lunghe giornate nordiche ed il fascino delle interminabili notti bianche, quando il sole non tramonta mai. Non è da escludere una visita nella Lapponia norvegese a caccia di aurore boreali, in sella ad una slitta, tra le nevi invernali.


Come prepararsi per un viaggio in Norvegia?

Documenti

Pur non aderendo all’UE, dal 2001 la Norvegia fa parte dei Paesi dell’area Schengen.  I documenti di viaggio e di riconoscimento accettati sono il passaporto oppure la carta d’identità valida per l’espatrio, che devono essere validi per tutto il periodo di permanenza nel Paese. In alcuni casi (transazioni bancarie, bonifici, etc.) è obbligatorio esibire il passaporto. 

L’arcipelago delle Svalbard (Longyearbyen) non appartiene all’Area Schengen; i cittadini italiani diretti alle Svalbard dovranno pertanto avere con sé ed esibire ai controlli un documento d’identità valido come il passaporto o la carta d’identità valida per l’espatrio.

Moneta

Corona norvegese o krone è la valuta utilizzata in Norvegia e attualmente 1 euro equivale 9,71 corone.

Fuso orario

La Norvegia adotta lo stesso fuso orario dell’Italia e allo stesso tempo adotta anche l’ora legale che va dal 31 marzo al 27 ottobre del 2019, proprio come nel nostro paese.

Lingua

La lingua ufficiale in Norvegia è il norvegese, che è però diviso in due differenti forme scritte: il bokmål e il nynorsk. La prima, più diffusa, è utilizzata come prima lingua dall’85% dei norvegesi; la seconda è utilizzata dal rimanente 15%, specialmente nelle contee del Vestlandet.

Tutti i norvegesi comprendono sia il danese sia lo svedese per via della grandissima somiglianza fra le tre lingue. Anche l’inglese è molto conosciuto, essendo parlato fluentemente da praticamente tutta la popolazione. 

Aerei

L’aeroporto di Oslo è l’aeroporto principale in Norvegia e hub per il traffico internazionale, con voli di linea da e per oltre 100 destinazioni. Altri aeroporti con voli internazionali sono quelli vicino alle città di Bergen, Kristiansand, Sandefjord, Stavanger, Tromsø, e Trondheim.

Abbigliamento

In estate il problema dell’abbigliamento non si pone, ti consigliamo comunque di vestirti a cipolla perché potrebbero comunque arrivare delle precipitazioni che comporterebbero un abbassamento delle temperature. 

Per l’inverno la faccenda cambia parecchio, perchè conviene invece coprire bene testa e collo e sarebbe meglio indossare due strati di vestiti sia alle gambe, sia al torso e soprattutto meglio affidarsi all’abbigliamento termico.

Vaccini

Nessuna vaccinazione è obbligatoria per la Norvegia, inoltre il livello delle strutture sanitarie locali è generalmente buono. Facilmente reperibili i normali prodotti sanitari da banco, più rigoroso il regime per la vendita dei farmaci.

Prese elettriche

In Norvegia la tensione dell’energia elettrica si aggira sui 230 Volt e le prese elettriche più utilizzate sono quelle di tipo C e F, quelle che noi italiani chiamiamo comunemente alla tedesca.


Cosa fare in Norvegia

Le attività migliori da fare in Norvegia

Ice Climbing

  • letteralmente la scalata di crepacci ghiacciati. La Norvegia è ricca di ghiacciai, ma forse il più famoso per questo tipo di attività estrema è il ghiacciaio di Folgefonna, nei pressi della città di Bergen. Se non siete pratici di questa disciplina allora mettervi nelle mani di una glacier guide, un esperto di questo sport, che vi preparerà e accompagnerà per tutta la scalata, supportandovi con la sua esperienza

Vedere l’Aurora Boreale

  • Tromso è il luogo adatto dove andare per vedere le luci boreali, se sarai fortunato e il cielo sarà limpido allora potrai assistere ad un fenomeno che affascina da millenni. L’aurora si può ammirare da settembre a marzo, se vuoi dare una mano alla fortuna puoi usare un’app che ti dirà dove sarà più probabile avvistare l’aurora boreale: si tratta di NorwayLights

Maelstorm

  • si tratta di un vero e proprio gorgo che si forma dallo scontro di due correnti opposte che si incontrano nel canale di Saltstraumen. Questo fenomeno ha per secoli alimentato leggende, tanto da attirare l’attenzione di Edgar Allan Poe, che nel 1833 ci scrisse sopra un racconto

Sei pronto allora per buttarti a capofitto nel meraviglioso paese dell’aurora boreale e del sole di mezzanotte? Prepara le valigie grazie ai consigli di noi Panda e parti alla scoperta della bellissima Norvegia e i suoi fiordi stanno proprio aspettando te per essere scoperti e immortalati, non solo nelle tue fotografie, ma soprattutto nel tuo cuore da viaggiatore.



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