Guida della Birmania: cosa vedere tra pagode e sorrisi

Guida della Birmania: cosa vedere tra pagode e sorrisi

Condividi questo articolo

Cosa ha di così tanto speciale la Birmania, o Myanmar, per essere una meta così ambita per un viaggio? Cosa vedere in questo Stato del sud-est asiatico? Il Myanmar ti può regalare attrazioni come Yangon, i Templi di Bagan, Mandalay Hill, trekking nei dintorni di Kalaw e tanti sorrisi.

Come se fosse stato messo in pausa, il Myanmar è ancora capace di regalare emozioni, paesaggi e attrazioni che solo nell’antichità potevi trovare. Genuinità e semplicità tipiche soltanto delle civiltà antiche che ti porteranno indietro nel tempo.

Un pescatore nella classica posizione sul Lago Inle
Un pescatore nella classica posizione sul Lago Inle

Birmania: cosa vedere

Stai programmando un viaggio in Myanmar? Continua a leggere per scoprire tutte le informazioni utili su come visitare la Birmania.

La Birmania è uno Stato dalle caratteristiche tutte sue, dai paesaggi tutti suoi e da una vita tutta a sé: natura rigogliosa, aspre e alte montagne che cozzano amabilmente con le foreste pluviali e le spiagge del sud tra un gioco di climi e atmosfere che si sfidano a ritmo di meteo.


Birmania del Nord

Un uomo che ammira in Birmania la natura

Nel tuo viaggio in Birmania, non puoi perderti il Myanmar settentrionale con Sagaing, Mandalay e Amarapura, la “città immortale”.

Indipendente dal governo centrale dal 1962 dopo aver deciso di separarsi dall’Unione di Myanmar, la Birmania del Nord ha, di fatto, una zona turistica, Sagaing, e un’altra a cui è molto difficile accedere se non con permessi speciali, il Kachin.


Sagaing: cosa vedere

Il porticato dorato di Umin Thounzeh
Photo credits to Brian Holsclaw on flickr
Il porticato dorato di Umin Thounzeh

Centro religioso e monastico, questa collina pullula di abbazie e pagode buddiste che ti faranno vivere un viaggio spirituale in Birmania. 

Le due attrazioni principali di Sagaing sono le pagode Pon Nya Shin con la sua stupa dorata sorta dal nulla grazie al potere dell’omonimo sovrano, e Umin Thounzeh con il suo porticato dorato che custodisce quarantacinque immagini di Budda.


Mandalay, Birmania: cosa vedere

Il palazzo reale di Mandalay
Il palazzo reale di Mandalay

Il viaggio procede con la visita di Mandalay, il suo palazzo reale, Setkyathiha Paya, le Shwekyimynt Paya e Mahamuni Paya, i Ma Soe Yein Kyaung e Shwe In Bin Kyaung, e la Mandalay hill da cui godersi il panorama dall’alto. 


Amarapura

Il ponte U-Bein ad Amarapura
Il ponte U-Bein ad Amarapura

Ultima cosa da vedere in Birmania del Nord è Amarapura, divenuta sobborgo di Mandalay perchè situata a soli 10 km di distanza. Deve la sua notorietà soprattutto al ponte U-Bein che è il più lungo in teak al mondo e regala emozioni al tramonto. 


Birmania: cosa vedere al centro

Nel tuo viaggio in Birmania, non puoi di certo non passare per il centro,  ricco di attrazioni e luoghi da visitare: il lago Inle, gli infiniti templi di Bagan, Mingun, la white pagoda e Kalaw sono solo le più famose mete che saltano alla mente, ma l’ombelico del Myanmar è tutto da scoprire!


Lago Inle

I classici pescatori sulle acque del lago Inle
I classici pescatori sulle acque del lago Inle

Casa di molti pescatori, il lago Inle è uno scorcio completamente fuori dal comune rimasto incontaminato e in cui stupirsi al cospetto di templi, orti galleggianti, palafitte e barche guidate con assoluta destrezza dagli abitanti che si mantengono in equilibrio su una gamba.


Bagan: cosa vedere a bordo di una mongolfiera

Mongolfiere che volano sulla valle dei templi di Bagan
Mongolfiere che volano sulla valle dei templi di Bagan

Il tuo viaggio in Birmania non può che includere una tappa nella valle dei templi: Bagan! Con i suoi soli 40 km quadrati, questo piccolo spazio ha visto la costruzione di circa 13000 templi di varie dimensioni, ognuno con un significato diverso per il buddismo, il che rende questo luogo non solo bellissimo ma anche sacro e da rispettare in quanto tale. Per goderti al meglio la vista di questa magica meta ti consigliamo di prenotare un giro in mongolfiera in volo sulla valle.

E poi via verso Mingun con la sua pagoda incompiuta, trekking nei dintorni di Kalaw, una visita all’imponente white pagoda e sei pronto per rotolare verso Sud!


Birmania: cosa vedere al Sud

Yangon al tramonto
Yangon al tramonto

Ti stai chiedendo cosa vedere assolutamente in Birmania meridionale? Semplice: dalla capitale Yangon a Ngapali beach, alle varie pagode che popolano tutto il Paese, il Sud del Myanmar saprà come stupirti con ogni tipo di attrazione!

La prima tappa del tuo viaggio nel Sud della Birmania è sicuramente Yangon, capitale fino al 2005, che ti farà perdere in un mondo incantato e di altri tempi tra i suoi quartieri coloniali, il mercato e lo Shwedagon Paya. Questo tempio è uno dei più importanti per i buddisti della Birmania e si può considerare un vero e proprio gioiello prezioso del Myanmar adornato da pietre, oro e diamanti.

Per un’esperienza unica nel tuo viaggio in Birmania non puoi perderti il contrasto fra il monte Kyaiktiyo su cui si erge una roccia ricoperta di foglie dorate, luogo sacro per i buddisti, e Nagapali beach, uno dei siti più belli della Birmania sul mare con la sua sabbia bianca, le acque cristalline e le palme di cocco che la incorniciano. E indovina un po’? Deve il suo nome alla città di Napoli.

Per un viaggio completo in Myanmar sarebbero tante altre le cose da vedere e ammirare, come la Pagoda Shwemawdaw e la famosissima statua del buddha sdraiato della Birmania a Bago, la poco conosciuta città di Mawlamyine e non solo!


Birmania: quando andare

Birmania: quando andare

Il periodo consigliato per andare in Birmania è tra dicembre e febbraio e assolutamente sconsigliati sono i mesi di giugno, luglio e agosto se si vogliono evitare i monsoni. Se proprio non puoi fare a meno di prenotare le vacanze in quella che noi chiamiamo estate, cerca di visitare le zone interne per sfuggire al maltempo delle coste. Infatti, il Myanmar ha temperature e andamenti climatici tipici dei tropici

Stagione umida

Pioggia sulla natura in Birmania

La stagione umida in Birmania va da maggio ad ottobre e presenta piogge abbondanti.

Le zone più piovose sono le coste, motivo per cui ti conviene portarti un ombrello per evitare di tornare a casa bagnato e infreddolito.

E anche facile che i monsoni che arrivano da Est si trasformino in tifoni costringendoti a rimanere al chiuso e non avere la possibilità di goderti il tuo viaggio in Birmania.

Stagione secca

Birmania: il mare incorniciato dalle palme di cocco

Da dicembre a marzo, invece, le piogge sono quasi assenti e le temperature raggiungono addirittura i 40 gradi tra marzo e aprile così da regalarti giornate soleggiate e in cui non può mancare un tuffo in acqua tra il mare della Birmania. 

Inoltre, non è solo la stagione a determinare le piogge abbondanti, ma anche la zona. Infatti, l’interno della Birmania ha un clima più secco e meno interessato da monsoni e tifoni che arrivano da Est.


Kit da viaggio per la Birmania

Kit da viaggio

Per partire alla volta del tuo viaggio in Myanmar, è bene che tu sappia alcune cose fondamentali e che ti prepari al meglio in termini di documenti, conoscenza della cultura e degli abitanti della Birmania e dal punto di vista della sanità.

Per fortuna ci siamo qui noi ad aiutarti!


Documenti

Prima cosa da avere per entrare in Birmania è il passaporto con validità di almeno sei mesi, ma non è tutto. Infatti, serve anche il visto con validità di 28 giorni, che si può ottenere in due modi:

  • richiesta all’Ambasciata dell’Unione del Myanmar a Roma
  • on line. Se scegli questa opzione, una volta entrato in Birmania dovrai presentare la ricevuta di avvenuto pagamento e ritirare il tuo visto negli aeroporti internazionali di Yangon, Mandalay, Nay Phi Taw e in tre valichi della frontiera con la Thailandia: Kawthaung, Myawaddy e Tachileik. 

Moneta e denaro

In Birmania la moneta ufficiale è il Kyat birmano, MMK, e 1 euro equivale a 1600 MMK.

In caso si dovessero portare più di 10000 dollari USA, non importa quale sia la valuta, è necessario dichiararli. La medesima procedura vale per i gioielli, motivo per cui ti consigliamo di comprarli da rivenditori autorizzati che ti possano rilasciare una ricevuta per l’esportazione.


Lingue e cultura

In Myanmar la lingua ufficiale è il birmano, anche se sentirai parlare inglese spesso, soprattutto dalla classe medio-alta che si trascina la lunga colonizzazione inglese.

La Birmania è una terra molto frammentata dal punto di vista culturale e religioso per via delle molte etnie che vi ci abitano e che creano un mosaico di stili di vita e culture differenti.

Infatti, vi sono tre religioni, buddismo, islamismo e cristianesimo, e più di sette etnie diverse.

I più numerosi sono i Birmani, o Bamar, che abitano soprattutto la regione centrale e meridionale del Myanmar e a cui si deve la cultura, le tradizioni più comuni e la lingua ufficiale. A Est comandano i Karen, mentre a Nord e Nord-Est gli austro-thai, o anche detti Shan. Il gruppo dei Mon-Khmer abita il Golfo di Martaban, mentre verso Ovest si estendono i Chin a Nord e i Rakhine sulle coste. 


Vaccinazioni

Dopo aver consultato un medico, ti consigliamo di prenotare i vaccini per epatite A e B, poliomielite, encefalite giapponese, tifo, rabbia, difterite e tetano. 

Altro problema della Birmania sono le zanzare, che possono portare malaria e febbre dengue, motivo per cui ti conviene portare un repellente per insetti, soprattutto durante la stagione delle piogge.

In ultimo ti consigliamo di fare attenzione a ciò che mangi viste le condizioni igieniche non proprio perfette diciamo, soprattutto nelle zone interne. Per cui non bere acqua del rubinetto, non usare ghiaccio nelle bibite, mangia frutta fresca solo se lavata con acqua potabile disinfettata, mangia pollo o uova solo se ben ben cotte.

La nostra guida sulla Birmania finisce qui, ma questa fine è il punto di partenza per il tuo prossimo fantastico viaggio in Myanmar!


Condividi questo articolo

Lascia un commento