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Cosa vedere in Norvegia? Bergen, Oslo e tanto altro!

La Norvegia, uno dei paesi del Grande Nord che ci piace immaginare sia sempre coperto di neve, con il sole sempre sulla linea dell’orizzonte e che illumina i magnifici fiordi a strapiombo sul freddo mare. Nelle nostre menti appartiene ad un luogo magico, lontano nel tempo e dove la mitologia norrena si fonde con la realtà, in effetti la Norvegia è un paese davvero affascinante e noi siamo qui per guidarti e mostrarti cosa vedere in un viaggio alla scoperta del paese di Odino!

Prepariamo le valigie!

 


 

1. Cosa vedere in Norvegia, la terra dei Vichinghi

Diciamo che in Norvegia c’è davvero l’imbarazzo della scelta, si riesce a soddisfare davvero tutti i tipi di viaggiatori, ma gli amanti della natura e dell’avventura non vorranno più tornare a casa. Quindi ecco qui una lista di cosa vedere in Norvegia davvero succulenta e ti raccomandiamo di non saltare nulla perché questo paese ti lascia davvero senza fiato!

 

a. Oslo

Oslo è sia la capitale sia la città più grande della Norvegia ed è situata nel bel fiordo di Oslo ed è contornata da colline ricche di boschi. La città è un vero e proprio paradiso per gli amanti della vita all’aria aperta, di fatti nel centro storico ci si muove tranquillamente a piedi. Sicuramente uno dei musei più importanti da vedere ad Oslo è il Museo di Munch, dove sono esposti tutti i lavori del più grande artista norvegese, e due versioni del suo quadro più famoso: l’Urlo.

C’è anche un parco che fa da vero e proprio museo a cielo aperto, ovvero Il Parco delle Sculture si trova all’interno del più ampio Frognerparken, un’immensa area verde dove sono presenti 192 opere in ferro battuto dell’artista norvegese Gustav Vigeland, tutte di una straordinaria bellezza. I dintorni di Oslo ospitano alcune perle di rilievo.

La collina dell’Holmenkollen a nord è la zona più visitata della città, in particolar modo dagli sciatori in inverno: qui si trova infatti il trampolino di salto più vecchio del mondo, che ospita tra l’altro un museo dello sci. Per l’estate invece puoi recarti nella penisola di Bygdøy, dove si trova la popolare spiaggia di Huk, amata soprattutto dai naturisti. Inoltre da queste parti troviamo altri musei, tra cui quello imperdibile della navi vichinghe: sono conservate qui le tre enormi imbarcazioni dell’antico popolo guerriero ed esploratore, assieme a numerosi loro reperti.

Una visita al Municipio che definisce lo skyline della città è davvero obbligatoria perché è proprio in questo edificio che viene consegnato ogni anno il Nobel per la Pace. Infine non dimenticarti di fare una visita anche al Palazzo Reale e alla Cattedrale di Oslo, sono alcuni tra gli edifici più belli e significativi della capitale norvegese.

 


 

b. Bergen

Bergen è la seconda città più grande della Norvegia, e giace sui versanti di una montagna che si affaccia sul mare. Per i norvegesi Bergen è una grande città, ma con il fascino e l’atmosfera di un piccolo borgo e le sue coloratissime case di legno fanno parte del Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Il Bryggen è una delle zone più famose si raggiunge il cuore del quartiere anseatico della città camminando lungo stradine strette, sui marciapiedi di legno, tra gli edifici alti che un tempo venivano usati come magazzini.

Da qui si prosegue lungo il molo verso Håkonshallen, la fortezza che un tempo fu la residenza dei reali norvegesi. È qui che si trova la Rosenkrantztarnet, la torre in cui visse re Eirik Magnusson fino alla morte, e che tra il 1400 e il 1800 fu utilizzata come prigione. Ora è possibile salire fino in cima e osservare la città dall’alto prima di percorrere il breve tratto di strada che porta al Fisketorget, sulla piazza del porto. Dal XII secolo il mercato del pesce è il punto di riferimento di pescatori, mercanti e ristoratori.

Una tappa fondamentale per provare le fiskeboller, le polpette di merluzzo impanate e fritte. Non lontano dal mercato del pesce si trova la stazione della Fløibanen, la funicolare di Bergen. È una delle attrazioni più conosciute della città dopo il Bryggen e Il piccolo trenino a cremagliera sale velocemente: in poco meno di dieci minuti porta al monte Fløyen. Da qui, la città sembra più piccola di quello che è, con il fiordo che si insinua nell’entroterra e le sette montagne che circondano Bergen.

 


 

c. Tromso

Sita a 350 km dal Circolo Polare Artico, Tromso è la più grande città della Norvegia settentrionale, erroneamente considerata “la Capitale della Lapponia” e caratterizzata da un’enorme presenza di case in legno. Ma soprattutto, Tromso è il luogo perfetto in cui ammirare lo straordinario fenomeno dell’aurora boreale: viaggiatori da tutto il mondo arrivano qui tra settembre e marzo, per assistere allo spettacolo. Oppure, durante l’estate, per vedere da vicino il sole di mezzanotte.

E, una volta giunti in città, puoi dedicarti ai tanti sport outdoor praticabili nei dintorni, e ritagliarsi pause golose nei ristoranti specializzati in piatti della cucina artica. Senza dimenticare la vivace vita notturna di Tromso, e quella sua attenzione all’ambiente che ne fa una destinazione perfetta per gli eco-turisti. Due sono gli eventi principali che si tengono a Tromso: il Festival Internazionale del Cinema e il Nordlys Festivalen, ovvero sia il Festival dell’aurora boreale.

 


 

d. Isole Lofoten

Le isole Lofoten, considerate uno dei posti più belli al mondo, sono un arcipelago norvegese situato al 68° parallelo, ben al di sopra del Circolo Polare Artico. La bellezza di queste isole merita di essere respirata a pieni polmoni, osservata con gli occhi e fotografata con il cuore, dall’inizio alla fine. Non c’è un singolo angolo di queste isole che non meriti una visita! Svolvær, capitale delle isole Lofoten e capo luogo di Vågan, il cui simbolo è la Svolværgeita, una montagna a forma di corna e molto rinomata tra gli scalatori.

È il principale punto di arrivo per chi decide di visitare le isole. Non lontano da Svolvær si trova Vågan, il più antico insediamento della Norvegia del Nord, fondato nel IX secolo. Per gli amanti di storia non può mancare una visita al Krigsminnemuseum, il Museo sulla Seconda Guerra Mondiale, uno dei migliori della Norvegia e con al suo interno una notevole collezione di uniformi militari e foto in gran parte inedite. Henningsvaer, chiamata “la Venezia delle Lofoten”, fu una delle stazioni di pesca più importanti delle Lofoten e, non a caso, il suo porto è uno dei più fotografati.

È un piccolo villaggio di pescatori costruito su tante piccole isole e collegato all’isola principale grazie ad un ponte. Solo la strada per arrivarci merita il viaggio in quanto situata lungo la costa e con panorami davvero bellissimi.

 


 

e. Capo Nord

Capo Nord è il punto più settentrionale del continente europeo. A 71 gradi nord, si trova sulla stessa latitudine della Siberia e la parte superiore dell’Alaska. La Corrente del Golfo offre correnti tropicali provenienti da tutta l’Oceano Atlantico, producendo un clima marino relativamente mite ed è proprio in questo punto dove l’Atlantico incontra l’Artico.

È presente un magnifico punto d’osservazione e il caratteristico globo d’acciaio presente nelle foto a testimonianza del raggiungimento della meta. La vera attrazione di Capo Nord è il viaggio stesso, grazie agli interessanti luoghi da visitare, villaggi, città che incontrerete lungo il viaggio e qualche spettacolo della natura come l’aurora boreale e il sole a mezzanotte.

 


 

f. Stavanger

Un paesaggio mozzafiato fatto di splendidi fiordi, montagne e lunghe spiagge bianche. Stavanger, in passato Capitale europea della cultura, e la vicina cittadina di Sandnes, ospitano anche una grande varietà di musei ed eventi culturali. Si trovano molte famose attrazioni paesaggistiche, tra le quali la spiaggia Sola, il Lysefjord e il famoso Preikestolen (il “Pulpito”).

Il Preikestolen si trova 604 metri sopra il livello del mare ed è l’attrazione più visitata della contea di Rogaland. Lonely Planet lo ha definito la terrazza panoramica più incredibile al mondo. Stavanger è città universitaria e sede di una serie di istituti di istruzione superiore e ricerca. Ciò si riflette in un ambiente cittadino vivace, e nell’ampia scelta di negozi e ristoranti.

Il festival culinario Gladmat, che si tiene normalmente alla fine di luglio, è un evento di estremo successo che attira circa 250.000 visitatori ogni anno. Il centro di Stavanger è abbastanza piccolo, una caratteristica che rende la maggior parte delle attrazioni raggiungibili a piedi. La città vecchia offre l’insediamento di edifici in legno meglio conservato d’Europa, formato da più di 170 case bianche.

 


 

g. Flam

Nel cuore del fiordo Aurlandfjord, tra coperte di boschi, centinaia di cascate e orlato da un fiume lungo una ventina di km, c’è uno dei paesi di montagna più bello del mondo. Flam è il punto di partenza perfetto per fare escursioni sulle montagne vicine o per raggiungere l’Aurlandsfjord e il Nærøyfjord. Potrete inoltre fare la scalata alla Rallarvegen, uno dei più famosi percorsi ciclistici della Norvegia.

Merita una sosta l’Æegir Bryggery, il piccolo birrificio della città dove assaggiare una delle sei birre che producono. La Flåmsbana è stata nominata il più bel viaggio in treno al mondo dalla Lonely Planet nel 2014. Il treno ti porta da Flam alle vette delle montagne costeggiando il fiordo, lungo i 20 chilometri del suo tragitto puoi ammirare fiumi che scavano col loro corso le profonde gole, cascate gettarsi da ripide ripide montagne innevate e fattorie montane aggrappati ai costoni di roccia. Le attrazioni più popolari a Flåm sono la pesca nel fiume Flamselvi e la Rallarvegen, uno degli itinerari cicloturistici più spettacolari della Norvegia.

Da Flam si può partire per varie escursioni nelle montagne vicine, o esplorare l’Aurlandsfjord e il Nærøyfjord. Il Nærøyfjord è incluso nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO ed è il fiordo più stretto del mondo, con una larghezza minima di soli 250 metri in un punto, circondato da montagne torreggianti su ogni lato. Il punto di osservazione Stegastein, che ti dà una vista panoramica del Aurlandsfjord, è un’altra attrazione imperdibile.

 


 

h. Trondheim

Trondheim è una vivace cittadina che ospita alcune delle attrazioni più popolari del Trøndelag, strade accoglienti per lo shopping e moltissimi bar e ristoranti che propongono specialità locali. Con i suoi 193.000 abitanti Trondheim non è una grande città su scala europea, ma è comunque la terza per grandezza in Norvegia. Trondheim ospita diverse attrazioni che risultano ogni anno tra le più visitate nella regione di Trøndelag.

La cattedrale Nidarosdomen è uno spettacolo imponente. È il santuario nazionale della Norvegia, costruito sulla tomba di Sant’Olav. Musei apprezzati con mostre interessanti sono il Museo Nazionale di Arti Decorative, il Museo di Arte di Trondheim e il Palazzo dell’Arcivescovo. Un museo che offre un forte contrasto rispetto ai precedenti è Rockheim, il museo nazionale norvegese di musica popolare.

Trondheim è una delle località in Norvegia che mette maggiormente in primo piano il cibo locale. Molti esercizi, tra cui pub, bar e ristoranti, servono un’ampia scelta di eccellenti birre artigianali locali, preferibilmente con cibi elaborati proprio per accompagnare quelle birre.

 


 

i. Sognefjord

Il Sognefjord si estende dalla costa, poco a nord di Bergen, fino alle possenti montagne del Parco Nazionale Jotunheimen e ai ghiacci del Parco Nazionale Jostedalsbreen. Il Sognefjord raggiunge una profondità massima di più di 1.300 metri e le montagne che lo circondano arrivano a più di 1.700 metri di altezza, proprio per queste sue caratteristiche è il più lungo e profondo fiordo della Norvegia.

Il suo braccio più stretto e famoso, il Nærøyfjorden, misura soli 250 metri di larghezza nel suo punto più stretto. Nel 2005, il Nærøyfjorden è diventato patrimonio mondiale dell’UNESCO ed è stato anche messo al primo posto tra i patrimoni naturali mondiali dal National Geographic Society insieme al Geirangerfjord.

In questa regione le tradizioni culinarie sono particolarmente radicate, e il clima mite, l’aria pura e l’abbondanza di pascoli contribuiscono tutti allo sviluppo di ingredienti di alta qualità. La zona è particolarmente nota per la qualità della sua frutta, per le bacche, l’agnello, la selvaggina, le trote e il formaggio di capra.

Le montagne che circondano la parte più interna del Sognefjorden sono tra le aree escursionistiche più famose della Norvegia. Le più famose sono il Parco Nazionale Jotunheimen, il Parco Nazionale Jostedalsbreen, Breheimen, la valle Aurlandsdalen e la valle Utladalen. Oltre alle escursioni a piedi, nella zona puoi praticare rafting, alpinismo, arrampicata, sci estivo e mountain bike.

 


 

j. Isola di Senja

La “Norvegia in miniatura“, così viene soprannominata l’Isola di Senja, la seconda più grande del Paese, situata nella Contea di Troms, al di sopra del Circolo Polare Artico e collegata alla terraferma dal ponte Gisund. Qui infatti le tipiche casette norvegesi si alternano ai fiordi, ai laghi, i fiumi alle montagne e al mare, le spiagge alle foreste. Quest’isola offre panorami mozzafiato e gli amanti del trekking, della natura e della fotografia paesaggistica non possono che innamorarsene.

 


 

k. Alesund

La cittadina di Alesund si sviluppa attorno a un centro storico caratterizzato dall’Art Nouveau. Passeggiano per le vie è impossibile non fermarsi davanti ad alcuni edifici per osservarne le linee architettoniche essenziali, ma allo stesso tempo eleganti e boriose, come linee stilizzate di un piccolo plastico.

La parte periferica della città è certamente interessante, soprattutto per i paesaggi sul mare, tuttavia credo di consigliare giusto se vi dico che la zona più bella di Alesund sia quella attorno al porto, dalla quale si ammira anche un tramonto mozzafiato. Ti consigliamo anche la salita fino ad Aksla, dal cui belvedere si gode una vista panoramica a 180° (o forse più) sulla città sottostante. Questa è tra le cose da non perdere durante una visita ad Alesund, insomma se vuoi sapere cosa vedere ad Alesund una delle cose da vedere è Alesund stessa.

 


 

2. Quando andare in Norvegia, clima e periodo migliore


 

a. Clima

La Norvegia ha un clima particolare, perché è un Paese nordico ma affacciato su un mare che è attraversato da una corrente calda, la Corrente del Golfo. Siccome è un paese in cui il clima e il meteo variano spesso ti mettiamo qui sotto uno schemino semplice e riassuntivo zona per zona:

Costa Ovest e Bergen: la più esposta all’influenza marittima, ed ha un clima fresco e umido, caratterizzato dal continuo passaggio di perturbazioni, con nuvole, piogge e vento che predominano per tutto il corso dell’anno

Costa Nord: la costa settentrionale della Norvegia è un po’ più fredda di quella occidentale, ed ha un clima subpolare oceanico, anche se un ramo della Corrente del Golfo arriva fin qui. Il risultato è che il mare aperto non gela neanche a queste latitudini, fatto unico al mondo. Le temperature medie invernali, comunque, scendono sotto lo zero, e tendono a diminuire procedendo verso est

Costa Sud: esposta a sud-est, sullo Skagerrak che separa la Norvegia dalla Danimarca, ha un clima meno influenzato dall’oceano rispetto a quello della costa occidentale. Pertanto risulta meno umido e piovoso, un po’ più freddo d’inverno e più caldo d’estate

Zone Interne: hanno un clima continentale, con inverni gelidi e nevosi, ed estati miti. In genere il territorio interno è ricoperto di colline e alture, per cui col crescere della quota la temperatura può diminuire, fino ad arrivare, nelle zone più alte, ad un vero e proprio clima montano. Il limite delle nevi perenni in Norvegia è abbastanza basso, e si trova a circa 1.500 metri

Zona sud-orientale e Oslo: ha un clima baltico-continentale: gli inverni sono gelidi, con temperature di qualche grado sotto lo zero e nevicate frequenti. Durante l’inverno, a volte riescono a penetrare anche qui le masse d’aria mite provenienti dall’Atlantico, così che può cadere la pioggia anziché la neve, mentre in altre occasioni le masse d’aria gelida proveniente dalla Russia possono portare un forte calo della temperatura, con punti minime di -25 °C. Le precipitazioni sono moderate e ben distribuite durante l’anno, con un massimo tra estate e autunno e un minimo in primavera

 

 

b. Periodo migliore per un bel viaggio in Norvegia

Il periodo ideale per un viaggio in Norvegia va da giugno ad agosto, quando le temperature molto più accettabili e le precipitazioni meno abbondanti ti permetteranno di godervi le lunghe giornate nordiche ed il fascino delle interminabili notti bianche, quando il sole non tramonta mai. Non è da escludere una visita nella Lapponia norvegese a caccia di aurore boreali, in sella ad una slitta, tra le nevi invernali.

 


 

3. La Valigia del Panda, attrezzarsi per il freddo!

I. Documenti
Pur non aderendo all’UE, dal 2001 la Norvegia fa parte dei Paesi dell’area Schengen. I documenti di viaggio e di riconoscimento accettati sono il passaporto oppure la carta d’identità valida per l’espatrio, che devono essere validi per tutto il periodo di permanenza nel Paese. In alcuni casi (transazioni bancarie, bonifici, etc.) è obbligatorio esibire il passaporto.

L’arcipelago delle Svalbard (Longyearbyen) non appartiene all’Area Schengen; i cittadini italiani diretti alle Svalbard dovranno pertanto avere con sé ed esibire ai controlli un documento d’identità valido come il passaporto o la carta d’identità valida per l’espatrio.

II. Moneta
Corona norvegese o krone è la valuta utilizzata in Norvegia e attualmente 1 euro equivale 9,71 corone.

III. Fuso Orario
La Norvegia adotta lo stesso fuso orario dell’Italia e allo stesso tempo adotta anche l’ora legale che va dal 31 marzo al 27 ottobre del 2019, proprio come nel nostro paese.

IV. Lingua
La lingua ufficiale in Norvegia è il norvegese, che è però diviso in due differenti forme scritte: il bokmål e il nynorsk. La prima, più diffusa, è utilizzata come prima lingua dall’85% dei norvegesi; la seconda è utilizzata dal rimanente 15%, specialmente nelle contee del Vestlandet.

Tutti i norvegesi comprendono sia il danese sia lo svedese per via della grandissima somiglianza fra le tre lingue. Anche l’inglese è molto conosciuto, essendo parlato fluentemente da praticamente tutta la popolazione.

V. Aerei
L’aeroporto di Oslo è l’aeroporto principale in Norvegia e hub per il traffico internazionale, con voli di linea da e per oltre 100 destinazioni. Altri aeroporti con voli internazionali sono quelli vicino alle città di Bergen, Kristiansand, Sandefjord, Stavanger, Tromsø, e Trondheim.

VI. Abbigliamento
In estate il problema dell’abbigliamento non si pone, ti consigliamo comunque di vestirti a cipolla perché potrebbero comunque arrivare delle precipitazioni che comporterebbero un abbassamento delle temperature.
Per l’inverno la faccenda cambia parecchio, perchè conviene invece coprire bene testa e collo e sarebbe meglio indossare due strati di vestiti sia alle gambe, sia al torso e soprattutto meglio affidarsi all’abbigliamento termico.

VII. Vaccini
Nessuna vaccinazione è obbligatoria per la Norvegia, inoltre il livello delle strutture sanitarie locali è generalmente buono. Facilmente reperibili i normali prodotti sanitari da banco, più rigoroso il regime per la vendita dei farmaci.

VIII. Prese elettriche
In Norvegia la tensione dell’energia elettrica si aggira sui 230 Volt e le prese elettriche più utilizzate sono quelle di tipo C e F, quelle che noi italiani chiamiamo comunemente alla tedesca.

 


 

4. Cosa fare in Norvegia, attività e curiosità


 

a. Attività Particolari

Ice Climbing: letteralmente la scalata di crepacci ghiacciati. La Norvegia è ricca di ghiacciai, ma forse il più famoso per questo tipo di attività estrema è il ghiacciaio di Folgefonna, nei pressi della città di Bergen. Se non siete pratici di questa disciplina allora mettervi nelle mani di una glacier guide, un esperto di questo sport, che vi preparerà e accompagnerà per tutta la scalata, supportandovi con la sua esperienza

Vedere l’Aurora Boreale: Tromso è il luogo adatto dove andare per vedere le luci boreali, se sarai fortunato e il cielo sarà limpido allora potrai assistere ad un fenomeno che affascina da millenni. L’aurora si può ammirare da settembre a marzo, se vuoi dare una mano alla fortuna puoi usare un’app che ti dirà dove sarà più probabile avvistare l’aurora boreale: si tratta di NorwayLights

Maelstorm: si tratta di un vero e proprio gorgo che si forma dallo scontro di due correnti opposte che si incontrano nel canale di Saltstraumen. Questo fenomeno ha per secoli alimentato leggende, tanto da attirare l’attenzione di Edgar Allan Poe, che nel 1833 ci scrisse sopra un racconto

 


 

b. Trasporti

La parte meridionale della Norvegia offre una fittissima ed efficientissima rete di bus e traghetti, che permette, non solo di passare da un fiordo all’altro con una facilità estrema, ma anche di percorrere distanze più lunghe ed impegnative come da Stavanger a Bergen, senza la minima preoccupazione di un minuto di ritardo per una possibile coincidenza. Per la parte centrale della Norvegia il miglior mezzo di trasporto è il treno, che ti consentirà di arrivare fino a Bodo, circa 200 chilometri sopra il Circolo Polare Artico.

 


 

c. Il Panda Intellettuale, alcune curiosità sulla Norvegia

– La Norvegia è una felice e sobria monarchia: il padre di Harald V di Norvegia era apprezzato da tutti perché utilizzava molto i mezzi pubblici per spostarsi e addirittura pagava il biglietto di tasca sua!

– La Norvegia ha coniato la parola sci dal termine “skid” che significa “ricoperto di pelle”. La pelle di foca o di renna, infatti, veniva impiegata come rimedio antiscivolo sulle tavole da sci

– Il riscaldamento della maggior parte delle case di Oslo, viene alimentato attraverso la combustione dei rifiuti al fine di minimizzare le emissioni di diossido di carbonio

– I troll sono delle creature appartenenti alla mitologia norrena, importantissimi nel folklore norvegese. Così importanti che molte città della Norvegia sono state dedicate a loro, tra queste ricordiamo Trollheim e Trollstigen!

– Ma una sconvolgente verità, che vi lascerà a bocca aperta, è quella che stiamo per dirti: sapevate che ogni anno, la città di Oslo, regala un albero di Natale alla Trafalgar Square di Londra come segno di eterna gratitudine per l’assistenza che gli inglesi hanno dato ai norvegesi durante la II guerra mondiale? Davvero incredibile!

 


 

d. Quando mi costa la Norvegia?

Il costo della vita in Norvegia è del 56% superiore rispetto alla Italia in generale. Per quanto riguarda i costi dei voli si va da un minimo di 250 ad un massimo di 550 € nel periodo di alta stagione, ma per riuscire a risparmiare qualcosa ti consigliamo caldamente di prenotare con largo anticipo.

Una soluzione sicuramente più economica dell’hotel o dell’appartamento è il campeggio, ma ovviamente vi deve piacere questa soluzione. In Norvegia ci sono circa 1.000 campeggi con piazzole per tende, roulotte o camper e da qualche parte anche bungalow di diverse categorie, inoltre, il campeggio libero nella natura è gratuito.

Infine, una soluzione abbastanza economica in Norvegia sono gli chalet, hytte. Per questa soluzione sarebbe meglio avere a disposizione un mezzo proprio per raggiungerle, perché di solito sono fuori dai centri abitati, isolate dal resto.

Andare al ristorante per cenare e pranzare comporta una spesa non indifferente, a volte si può arrivare anche a 30€ con una sola portata, sicuramente fare la spesa al supermercato conviene molto di più nel momento in cui hai deciso di soggiornare in un appartamento.

Un acquisto particolarmente consigliato è quello dell’Oslo Pass, venduto in formato 24, 48 e 72 ore, questo offre non solo viaggi gratuiti su tutti i trasporti pubblici compresi i traghetti, ma consente anche di accedere a più di 30 attrazioni come musei, piscine all’aperto, passeggiate guidate e offre sconti a ristoranti, negozi e biglietti per i concerti. Sebbene non sia particolarmente economica (il pass da 24 ore costa 395 NOK cioè poco più di 40€, quello da 48 ore 595 NOK cioè 61€ e quello da 72 ore 745 NOK cioè quasi 77€), ti permette, con un’intelligente pianificazione, di risparmiare su tutta una serie di attrazioni.

 

 

Sei pronto allora per buttarti a capofitto nel meraviglioso paese dell’aurora boreale e del sole di mezzanotte? Prepara le valigie grazie ai consigli di noi Panda e parti alla scoperta della bellissima Norvegia e i suoi fiordi stanno proprio aspettando te per essere scoperti e immortalati, non solo nelle tue fotografie, ma soprattutto nel tuo cuore da viaggiatore.

 

 

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