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Come perdersi tra le meraviglie del Parco nazionale di Zion

 

Un vero e proprio santuario nel quale perdersi e un silenzio assordante interrotto soltanto dal tintinnio dell’acqua del fiume sulle rocce: il parco nazionale di Zion accoglie così ogni suo visitatore.

La prima volta che si entra in questa zona si percepisce un sentimento di deferenza e rispetto, che la rende così differente dal panorama circostante, un qualcosa che lo rende unico rispetto al resto dei parchi americani, un quid che per spiegarlo, sfugge sempre.

Si può solo vivere il parco nazionale di Zion!

 

1. Zion National Park: cosa vedere?

2. Zion National Park: quando andare?

3. Zion National Park: cosa fare?

 

Tante sono le meraviglie che si annoverano in questa meravigliosa zona del territorio americano, dagli animali ai colori, alle attrazioni naturali, alla storia che lo circonda.

Per milioni di anni il parco nazionale di Zion è rimasto spopolato e deserto, quasi a voler testimoniare la sua sacralità ancestrale.

Ma il panda ha voglia di viaggiare e le cose da vedere al Zion National Park lo interessano più che mai.

 

1. Zion National Park: cosa vedere?

 

Il parco nazionale di Zion è il parco nazionale più grande dello Utah, tra i più preziosi e variopinti dal punto di vista paesaggistico all’interno dei confini dello stato.

Si trova vicino alla città di Springdale, nel sud-ovest dello Stato con un’estensione pari a 593 km² e si svolge tutto intorno allo Zion Canyon, una gola molto profonda lunga 24 chilometri scavata e lavorata, nel corso dei millenni, dal Virgin River. I suoi dirupi, che calano a picco per oltre 3000 metri, sono da brivido!

Con oltre 4 milioni di visitatori all’anno, lo Zion National Park è un parco naturale affascinante e suggestivo, i cui caratteristici colori sono il rosso brillante e il bianco delle rocce e le incredibili forme che queste assumono di volta in volta.

Il suo nome riecheggia attraverso la storia: deriva dall’ebraico antico ed è traducibile con “santuario” o “luogo di rifugio”, in quanto proprio i mormoni nel Ventesimo secolo  scoprirono questi bellissimi canyon, lasciati al loro destino dai tempi delle prime tribù stanziate lì. Si tratta degli Anasazi, una tribù discendente dei primi nativi americani arrivati in queste terre più di 8000 anni fa, e di cui rimangono ancora tracce ancora oggi nel museo Zion Human History Museum, che vale la pena visitare.

Il nome del parco da Mukuntuweap National Park finì quindi per diventare quello attuale di Zion National Park, proprio in onore degli ebrei che ridiedero vita a questo paradiso dimenticato.

Questa denominazione nasconde tante meraviglie e sorprese, perciò chi pianifica di andare a Zion sarà impaziente di vedere con i propri occhi le bellezze naturali del parco.

Ed ecco dunque cosa vedere allo Zion National Park, o almeno una piccola parte!

Alla confluenza di Colorado Plateau, Mojave Desert e il Great Basin, il suo paesaggio risulta essere variegato e di conseguenza, questo fa sì che tutta la flora e la fauna presente sul territorio sia molto diversificata.

Con 67 specie di mammiferi, 207 di uccelli, 35 di rettili e anfibi e 9 di pesci, lo Zion National Park, è un concentrato di diversità e ognuno sceglie il proprio habitat ideale tra deserti, praterie e foreste di conifere. La maggior parte di loro, ospitati all’interno del parco, si ha la possibilità di incontrarli… ma nessuna paura: non sono pericolosi! Qualche puma si aggira indisturbato ma basta non dare loro fastidio.

Il punto più basso del parco è il  Coalpits Wash con i suoi 1128 metri, al contrario al punto più alto, a 2660 metri di altezza,  si trova la cima del monte Horse Ranch.

Partendo dalle cittadine vicine di St. George e Hurricane, si vedrà un cambiamento paesaggistico di grande impatto visivo: il colore rosso della roccia diventa il protagonista assoluto e il panorama si trasforma in desertico.

Girovagando per lo Zion Park, infatti, è possibile sia ammirare le imponenti pareti rocciose di arenaria multicolore scolpite e modellate dall’azione erosiva del fiume, sia oasi verdeggianti che si estendono lungo le rive del Virgin River, la cui acqua dà il sostentamento a tutte le forme di vita vegetale e non presenti sul suo corso.

 

Zion Canyon Scenic Drive

Il modo migliore per godersi tutto il parco nazionale di Zion è sicuramente la Zion Canyon Scenic Drive, una bellissima strada panoramica che segue tutto il corso del fiume, spaccando a metà tutto il parco, ma è situata in alto anziché sul fondo del canyon. Ma non solo: la strada rossa, le rocce rosse e le venature più scure rendono l’esperienza on the road davvero mistica!

Mentre la si percorre e ci si gode tutte le meraviglie dello Zion National Park, scorrono le meravigliose lastre di sabbia e roccia con un’altezza pari a 350 metri, che si sono pietrificate nel tempo e nei millenni.

 

Angels Landing

Ora giù dalla macchina e gambe in spalla: si arriva fino ad Angels Landing.

Questa è una formazione rocciosa alta 454 metri dalla quale il paesaggio è semplicemente mozzafiato. La durata del sentiero è di 4 ore ma la stanchezza e la fatica valgono interamente! Da lassù si ha la possibilità di godere di una vista spettacolare dello Zion Canyon al massimo grado. Per arrivare in vetta il sentiero da percorrere è lungo 3,9 km ed è scavato nella roccia: solo per i panda più esperti!

Altri sentieri escursionistici da ricordare sono Weeping Rock, che si dipana sempre verso il Zion Canyon mentre il Kolob Arch e Taylor Creek, rispettivamente di 9 e 4 ore, si srotolano  verso i crinali scoscesi del Kolob Canyon.

Le scarpe da ginnastica assolutamente da non dimenticare!

 

The Narrows

Per chi vuole invece entrare nel vivo del parco, nel cuore della zona, si può percorrere il canyon principale, fino al Tempio di Sinawava, il cui nome deriva dal dio coyote degli indiani Paiute.

Lungo questo percorso panoramico si succedono alcune tra le formazioni rocciose del parco da non perdere in nessuno modo, come il Watchman, il West Temple e l’East temple, le Torri della Vergine, i Tre Patriarchi e il Grande Trono Bianco.

Ma è la risalita della Gole di Zion, gli Zion narrows, il vero fiore all’occhiello di questo parco.

The Narrows è la parte più stretta dello Zion Canyon, con un’estensione pari a 26 chilometri, larghezza dai 5 ai 10 metri e pareti laterali che arrivano a 610 metri di altezza, che segue il percorso del fiume.

Un’escursione nelle Narrows si può cominciare partendo dal Tempio di Sinawava e risalendo il fiume oppure al contrario, partendo dalla sorgente e scendendo fino al Tempio di Sinawava. Come?  Guadando, camminando ed a volte nuotando. immersi nell’acqua!

Bisogna perciò prepararsi al meglio ed avere un’attrezzatura adeguata perché certe volte la corrente è così forte da scivolare sulle rocce. E per i momenti di relax, ci sono alcuni punti è possibile fare il bagno, dove l’acqua è più profonda.
 

2. Zion Park National Park: quando andare?

Il parco nazionale di Zion è aperto tutti i giorni dell’anno.

Il periodo migliore per visitarlo è quelli che va da aprile ad ottobre, poiché sono proprio questi i mesi durante i quali tutti i servizi turistici sono funzionanti e, in particolar modo, quelli delle navette gratuite che partono dal Centro visitatori di Zion Canyon fino ad arrivare al Tempio di Sinawava.

L’inverno è il periodo peggiore perché è quando le piene del fiume possono rendere difficile o addirittura impossibile fare un’escursione lungo il canyon.

Ma anche in estate piena, a causa delle alte temperature e che possono superare i 40°C, le escursioni potrebbero rivelarsi molto difficoltose. autunno e la primavera, perchè clima è più mite e dà l’opportunità di fare escursioni ed esplorazioni più tranquille.

Tuttavia, non c’è un vero e proprio momento migliore in cui visitare il Parco nazionale di Zion, perché in tutte le stagioni dell’anno è possibile godere delle sue bellezze: sta al visitatore scegliere cosa preferisce!
 

3. Zion National Park: cosa fare?

La scelta delle attività all’interno del Parco Nazionale Di Zion è abbastanza elevata.

La più richiesta e popolare è l’escursionismo, dal principiante al più esperto: ce n’è per tutti i panda! Il Parco nazionale di Zion dà la possibilità a tutti di percorrere sentieri con vedute meravigliose, tra archi scavati nella roccia e strettissimi canyon.

Un’altra attività molto interessante è il Canyoneering, una disciplina che mette insieme camminata, arrampicata, nuoto, mentre si affrontano ostacoli come cascate o laghetti. E il parco nazionale di Zion con tutti i suoi canyon è perfetto per questo!

Inoltre, proprio per le ripide pareti del canyon, diventa anche il paradiso dell’arrampicata libera e alpinismo…. ma solo per esperti!

Il parco nazionale di Zion inoltre è il posto ideale per gli appassionati del birdwatching e per l’osservazione della fauna selvatica: infatti all’interno del Parco si trovano oltre 200 specie di uccelli, tra cui il condor della California e l’aquila calva.

 

Il santuario è in attesa di essere visitato.

Rotola insieme al panda fino al parco nazionale di Zion per godere delle bellezze della terra!

 

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